Poltrone Baby Biancaneve&Pingui

Anche i piccoli contano, eccome se contano! Ecco perchè Target Point ha dedicato loro 2 modelli di poltroncine giuste giuste per ogni cameretta. Come le poltroncine BIANCANEVE e PINGUI, imbottite, comodissime ma soprattutto disponibili in tanti colori come l’azzurro, il lilla, il glicine e l’arancio.. Forza piccoli scegliete quello che vi piace!
Target Point, Italian Ideas.

Armchairs Biancaneve&Pingui

Even kids are important to us. This is the reason why Target Point has designed for their two models of armchairs suitable for every bedroom. The Armchairs Biancaneve and Pingui are upholstered soft-touch covered small armchairs, with matching decorative buttons and wooden legs. Both are available in several colors like blue, lilac, wisteria and orange .. Come on children choose what you like!
Target Point, Italian Ideas.

Anche il cono gelato nasce da una italian idea

Ice Cream Man

Il cono gelato nasce il 13 dicembre 1903, ideato da Italo Marchioni gelataio di origine bellunese immigrato negli Stati Uniti.

A New York Marchioni vendeva ghiaccioli al limone, serviti in bicchierini, che dovevano però essere restituiti dai clienti, lavati e quindi riutilizzati. A partire dal 1896, il gelataio aveva intuito le potenzialità del gelato da passeggio, vendendo per le strade i suoi sorbetti in un foglio di carta piegato a forma di cono e riscuotendo discreto successo, tanto da procedere, poi, alla creazione di una cialda fatta non solo per sostenere il gelato, ma anche per essere mangiata.
Attualmente è l’inventore più accreditato del cono in virtù del brevetto statunitense Nr. 746971 per l’invenzione che avrebbe cambiato in tutto il mondo il modo di mangiare il gelato.

Target Point, Italian Ideas

 

Even the ice cream cone is an italian idea

In the United States, ice cream cones were popularized in the first decade of the 20th century. On December 13, 1904, an italian based in New York, Italo Marchioni received U.S. patent No. 746971 for a mold for making pastry cups to hold ice cream.
In the 1896 Marchioni put ice cream in an edible dish that resembed a tea cup, because people kept breaking or stealing his dishes. His invention was soon successful, so he
thought to the creation of a wafer made ​​not only to support the ice cream, but also to be eaten.
In this way the modern way to eat ice crem was invented.

Target Point, Italian Ideas.

Lo sapevate che l’inventore della sala da pranzo fu Napoleone?

napoleone

Effettivamente fino ad allora, e lo si può vedere dai dipinti delle epoche precedenti, i banchetti si svolgevano in stanze imprecisate e i commensali stavano un po’ dove gli pareva, chi in piedi, chi seduto, chi accomodato in altri tavoli o per terra.

Fu Napoleone che, emulando un’usanza russa scoperta durante un incontro con l’ambasciatore di Russia a Parigi, ordinò ai suoi servi di avere il cibo impiattato, e lo fece per risparmiare tempo.

Di conseguenza fu creato anche un luogo sontuoso in cui , oltre che a deliziarsi di cibi e bevande, potessero essere riposti anche piatti da portata, stoviglie e gli arredi del tavolo. Questa stanza fu denominata “salle a manger”, sala da pranzo.

Ci piace pensare che se fosse esistito ora Napoleone, farebbe colazione su un tavolo Target Point.

Tratto da Archivio del Correre della Sera, Philippe Daverio

 

Did you know that the inventor of the dining room was Napoleon?

Actually until then (you can see it in the paintingsof previous ages) the banquets were held in unspecified rooms and the diners ate everywhere, someone standing, someone on the floor or sitting in other tables.

Napoleon, after the meeting with the Russian ambassador in Paris, ordered his servants to get the food on the plates, as did the Russian.

Therefore was created a sumptuous place where the diners could enjoy food and drinks and where dishes, utensils and furniture of the table could be stored. This roow was named “salle a manger”, dining room.

We like to think that if Napoleon had existed today, would breakfast on a Target Point table.

Taken from Archivio del Correre della Sera, Philippe Daverio

Off Grid Box, la scatola magica

off_grid_box

Off Grid Box è un progetto tutto italiano, una vera italian idea. Si tratta di una casa energeticamente autosufficiente. Un box green che si nutre di sole e pioggia per produrre acqua, gas, elettricità e calore. Per adesso si tratta di un vano solo, da mettere in giardino, collegato all’abitazione classica. Ma non si esclude che presto potrebbe trasformarsi in un complesso di stanze, tutte autonome, e scollegate dalle fonti classiche di energia: off-grid, appunto. L’Off Grid Box è stato creato dall’HydroLAb di Arezzo, la struttura di Ricerca e Sviluppo della Fabbrica del Sole.

Target point, Italian Ideas.

 

Off Grid Box, the magic box

The Off Grid box is an Italian project, a true Italian idea. It’s a homeenergetically independent. A patented solution set up at HydroLAb, the R&D facility of La Fabbrica del Sole (Arezzo – IT) and is the compact integration of the skills and knowledge in installing water treatment, hydrogen and renewable energy systems adding other eco-technologies and agriculture practices.

Target point, Italian Ideas.