Il Microchip parla italiano

microchip

“In una notte di gennaio, da solo in laboratorio e con le mani tremanti” Federico Faggin ha cambiato il mondo inventando il primo microprocessore in silicio, la base delle successive evoluzioni che oggi ci permettono di portare nella tasca dei pantaloni dei veri e propri piccoli computer.

Quella notte del 1971, ha raccontato Faggin, ” non avrei mai immaginato quanto quell’invenzione avrebbe cambiato la nostra vita, non avrei mai immagino Internet o gli smartphone”. Eppure lo ha fatto, ha sviluppato quello che lui stesso definisce ” l’equivalente per la rivoluzione tecnologica di quello che il motore elettrico è stato per la rivoluzione industriale” e ha seguito per i successivi cinque anni il concepimento degli altri microprocessori di Intel.

Target Point, Italian Ideas.

 

Among the great innovators of our time stands Federico Faggin, the Vicenza native turned Bay Area resident, who designed the first commercial microprocessor and, in doing so, left an indelible mark on the face of humanity.
In a January night, alone in the laboratory and with shaking hands” Federico Faggin has changed the world by inventing the first microprocessor in silicon, the basis for the following developments that today allow us to bring in his pants pocket real small computer.
That night in 1971, Faggin said, I never would have imagined how that invention changed our lives, I would never imagine the Internet or smartphones.” And yet he did so, he developed what he calls “the equivalent to the technological revolution of what the electric motor has been for the industrial revolution”.
Target Point, Italian Ideas

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