La teoria astronomica delle stelle cadenti parla italiano

stardust

Quest’anno la pioggia meteorica delle Perseidi, le celebri stelle cadenti della notte di San Lorenzo, potrà essere osservata in tutta la sua luminosità. La Luna, a differenza dell’anno scorso, non darà alcun fastidio, e lascerà il cielo scuro proprio nei giorni centrali di agosto, creando condizioni definite “quasi ideali”. Il picco dello sciame meteorico, secondo gli esperti, cadrà nella notte di domani, in ritardo di due giorni rispetto alla tradizionale notte del 10 agosto.

Ma forse non tutti sanno che fu l’astronomo italiano Giovanni Schiaparelli a formulare l’ipotesi che gli sciami meteorici siano composti da residui di comete che entrano a contatto con l’atmosfera terrestre. Studiando le antiche cronache sull’apparizione di sciami particolarmente intensi di stelle cadenti, Schiaparelli aveva notato che alcuni di essi si manifestano proprio quando l’orbita della Terra interseca quella di grandi comete. In particolare, nel caso delle meteore d’agosto, il massimo della ‘pioggia’ di particelle avviene quando la Terra incrocia l’orbita della cometa di Swift-Tuttle (dal nome dei due scopritori). Questa cometa era passata vicino al nostro pianeta nel 1862, rendendosi visibile a occhio nudo e destando molta impressione fra la gente.

Schiaparelli formulò così l’ipotesi che le stelle cadenti fossero provocate dalla scia di particelle che la cometa si lascia dietro. Nel giro di pochi anni, le osservazioni e i dati raccolti da diversi astronomi in tutto il mondo gli diedero ragione.

Target Point, Italian Ideas

Star Dust in August nights

Getting ready to admire the rain of falling stars on the night of August, 12th? Sometimes referred to as “St. Lawrence’s Tears,” Perseid meteors have been observed every August since at least 258 A.D. That’s when the Romans martyred a Christian deacon named Laurentius on a hot gridiron.

As Laurentius’ family carried away his body, they noticed a number of bright streaks shooting across the sky, and they marveled at the miracle, thinking the streaks were the fiery tears of Laurentius falling from heaven. Centuries later, people the world over continue to marvel every August at the sight of “St. Lawrence’s Tears.”

In 1862, American astronomers Lewis Swift and Horace Tuttle co-discovered a comet that now bears their names. Italian astronomer Giovanni Schiaparelli pointed out that the particles that cause our Perseid meteors orbit the sun in the same path as Comet Swift-Tuttle. That was the first indication that comets could be the source of our annual meteor showers.

Target Point, Italian Ideas

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