TARGET POINT presenta IL LETTO DEI SOGNI, la rubrica sul significato dei sogni

capri

Torniamo parlare di sogni e prendiamo spunto dalla foto del letto CAPRI. In particolare dal camino sullo sfondo? Sapete che sognarlo ha tantissimi significati diversi?

Il camino ed il fuoco del focolare nei sogni sono simboli dell’unione domestica e del calore familiare, del centro simbolico che unisce le persone attraverso calore e luce.

Fin dai tempi più remoti il fuoco del focolare, usato anche per cuocere, era il posto di riunione ed aggregazione di tutti i presenti, grazie alla sua funzione primaria di mantenere lontane l’oscurità ed i pericoli rappresentati dalle belve.

In seguito, quasi naturalmente, è divenuto il posto sacro riservato alla devozione, il luogo che riceveva le offerte, i sacrifici, che rendeva visibile la comunicazione tra uomo e spirito attraverso il fuoco, che richiamava la protezione e l’alleanza con Dio. Si pensi ai fuochi sacri, ai tempi greci e romani in cui era venerata col fuoco la dea Hestia-Vesta che proteggeva il focolare domestico.

Il camino, al presente, è il luogo che più di ogni altro concentra l’aspetto di sacralità familiare, di unione ideale, di amore ed intimità che vengono perseguite e mantenute vitali attraverso la natura attiva del fuoco.

Nei sogni l’immagine del camino acceso richiama tutte queste implicazioni, oltre a mostrare nel sognatore un sentimento caldo e presente che riflette la sua realtà familiare o di coppia o le sue inclinazioni.

Ma se il fuoco divampa potente e rischia di uscire dalla soglia del camino, può far presagire una passione che sta divampando nel sognatore, e che può compromettere la sua sicurezza e stabilità, che può danneggiare la “struttura” che ha creato e che lo sostiene. E’ questo un caso frequente che può indicare relazioni extraconiugali.

Vedere nei sogni il fuoco del camino che invece langue e si sta spegnendo, è tipica immagine di un rapporto ormai logoro, in cui resta solo un tiepido affetto e i sentimenti di amore e di passione si sono affievoliti.

Mentre il caminetto vuoto e spento suggerisce la mancanza di calore e di amore, forse un’unione che si fonda si altri presupposti, oppure un amore finito.

Vedere se stessi nell’atto di accendere il camino è immagine di grande impatto che suggerisce il desiderio di un sentimento solido, ed evidenzia il proprio senso di responsabilità nei confronti di un rapporto. Può collegarsi al desiderio di farsi una famiglia, oppure alla voglia che questa si ampli e che arrivino figli.

Fonte: guide.supereva.it

Target Point, Italian Ideas

 

The dreams’ bed, a new advice of Target Point.

The new Target Point advice about the dreams meaning is back. Today we take the cue from our setting of CAPRI Double Bed. Can you see the fireplace on the background? Dreaming about it has a lot of meanings.

A fireplace indicates a domestication of this wild and primitive power.  To dream of a fireplace can symbolise a taming of wild creative powers, of harnessing a great internal energy and focusing it for a practical purpose.

A fireplace can be the heart of the home.  To dream of a fireplace can ask us where our heart is, where our sense of home is.  Where do you feel you truly belong?  Is there something calling you home?  Fireplace dreams can occur when we are starting or building a family or when we have been traveling (either literally, or else on a spiritual journey) and are nearing the end and ready to return home.  The ancient goddess of the hearth, Hestia, would not participate with the normal processions of the gods, for she stayed home to keep the hearth fire burning.  In this sense, we are reminded that a fireplace can be a symbol of constancy, of a centre that is immovable and therefore provides a compass, both physically and morally, to our worldly wanderings.

A fireplace can be a place of gathering, a place where friends and family meet to relax, and to enjoy each other’s company.  If we dream of a gathering at the fireplace, it may be a time to focus on friends and family, a time for peace and calm, and less for adventures and risk.  A fireplace in our dreams may indicate a gathering not of people but of our own internal resources, or of restoring strength and vitality after a period of strain and stress.

On the other hand, a fireplace can be a place for quiet solitary contemplation.  Dreams of being alone by the fire may be a sign of turning inwards, of connecting with our own divine natures or even our creative muse.  The fireplace, and those associated with fire such as the godess Brigid are also linked with lofty skills such as wisdom, craftsmanship and poetry.  A fireplace in a dream may symbolise the refining of skills, achieving mastery or eloquence of expression.  It may also be a symbol of healing, or of finding a sense of sustenance and nourishment, especially of our spiritual natures.

Fireplace dreams are usually comforting, warming dreams.  When we have been feeling lost, or out in the cold, fireplace dreams remind us that there is a safe and welcoming place we can return to.  A fireplace in our dreams remind us that the domestic, the homely and family are essential and rewarding aspects to our lives, but that even amongst such seemingly everyday concepts, we can still find the spark of the divine and the most rewarding creative elements of all.

Source: www.thedreamwell.com

Target Point, Italian Ideas

Tutti a tavola … con Target Point

tavolo

La parola “commensale” deriva dal latino (e dall’arabo) e significa condividere la tavola. In sociologia, il concetto di “commensalità” è più semplicemente definito come “persone che mangiano insieme”.

Prendete spunto dalla vostra esperienza: pensate alle persone con cui mangiate, e a quelle con cui non mangiate. In genere, le persone con cui mangiate sono familiari e amici.

Quelli con cui invece non mangiate, per qualsivoglia ragione, sono socialmente più distanti: di classe o status sociale superiore o inferiore, estranei, nemici e rivali, e talvolta persone che appartengono a gruppi separati per lingua, etnia, religione, sesso, età od occupazione.

Ciò naturalmente risulta estremamente variabile da comunità a comunità, da periodo a periodo, nonché da società a società. Varia anche a seconda del contesto sociale; con alcuni mangereste alla mensa aziendale, ma non nelle rispettive case.

In linea generale (con parecchie eccezioni di sicuro), si tende a mangiare con gli altri qualora vi sia un sentimento di solidarietà o fiducia. A volte la fiducia è più di facciata che reale; alcuni mangiano con altri per ostentare una fiducia che non provano assolutamente. Mangiare con gli altri è, come qualsiasi fatto culturale, simbolico e comunica diversi valori e significati.

Questo influenza in modo significativo le nostre relazioni. Il modo in cui le persone si giudicano vicendevolmente può venir influenzato da coloro con cui scelgono consapevolmente di mangiare. Viceversa, la scelta di chi mangia con chi può essere influenzata da come ci si giudica gli uni con gli altri.

Fonte: Collettivo per il rafforzamento delle comunità

Target Point, Italian Ideas

 

Y’all down at the table … with Target Point

Life can be crazy, which means meals on the go are the norm for many. But preserving the endangered ritual of a regular communal meal can lead to a healthier and happier state, even post meal time.

Social connectedness, whether hanging out after work or sitting down at the table with friends and family for a nightly meal, has been shown to increase happiness and help alleviate depression . Unless meal time looks something like this, the simple act of gathering around the table helps establish connections, which studies have found are crucial in maintaining happiness and a sense of belonging . Translation: Text messages won’t cut it.

Enjoying dinner with friends or family brings a one-two punch of benefits: it accomplishes the goal of face-to-face interaction and can also lead to healthier eating choices . One study found that children who ate family dinners as opposed to quick grab-and-go meals ate more fruits and vegetables and drank less soda . But this isn’t always the case; do beware of the social overeating trap.

Reaping the benefits of communal eating is pretty simple: Just gather some people together around food, sit down together, talk, eat, and enjoy!

Source: greatist.com

Target Point, Italian Ideas

TARGET POINT presenta IL LETTO DEI SOGNI, la rubrica sul significato dei sogni

sargegna

Ritorna la nostra rubrica dedicata al significato dei sogni. Oggi prendiamo spunto dall’ambientazione che abbiamo scelto nel nostro catalogo per il letto SARDEGNA ad una piazza e mezza. La vedete la palma sullo sfondo? Sapete cosa significa sognarla?

La palma è simbolo di potere e di prosperità e spesso quando appare in un sogno predice una vittoria. In generale, un sogno con palme preannuncia speranza e pace, ma se la fronda è appassita o in qualche modo rovinata allora potrebbe sopravvenire un di un evento che rattristerà il sognatore. Se le palme sono appassite il sogno presagisce che qualche evento doloroso imprevisto che disturberà la propria serenità. Sognare una palma dice che è arrivato il momento per una promozione, così come aumento di stipendio o per la gestione di una nuova impresa. Sognare di toccarla con le mani, potrebbe esservi offerta una carica elevata. Tuttavia, coloro che la vedono ma non la toccano potrebbero non salire la scala della carriera a causa di indecisione o di circostanze impreviste.

Sognare una palma piena di frutti indica che si cercherà di diventare leader nel proprio campo. Sognarne una alta e lussureggiante significa che tutti desideri, sogni e progetti si avvereranno presto, ma senza fretta, è meglio fidarsi del proprio destino.  Sognarne una circondata da altri alberi, immersa nella natura, predice la soluzione a tutti i problemi che affliggono il sognatore. Occorre solo tempo per organizzare i pensieri e le idee. Sognarne una in piedi da sola è un presagio della perdita di un buon amico.

Sognare diverse palme predice felicità e che tutte le difficoltà passeranno. Sognare tantissime palme predice che si effettueranno viaggi e spostamenti in serie. Tuttavia, sognare una palma in un vaso predice problemi nel prossimo futuro e il tradimento dei propri cari. Sognare di tagliarne una per fare legna predice vanità inutile o cambiamenti di situazione per il meglio.

Target Point, Italian Ideas

Fonte: romoletto.altervista.org

 

 

The dreams’ bed, a new advice of Target Point.

The new Target Point advice about the dreams meaning is back. Today we take the cue from our setting of SARGDEGNA semi-double bed. Can you see the palm tree on the background? Do you know what does this tree mean in your dream?

Palm trees seen in your dreams, are messages of hopeful situations and happiness of a high order. For a young woman to pass down an avenue of palms, omens a cheerful home and a faithful husband. If the palms are withered, some unexpected sorrowful event will disturb her serenity.

Palm in the dream, is a symbol of power and prosperity, often in a dream it predicts victory. Dream of palm says that it is time for promotion, as well as increase of power or management of a new business.
If you happen to touch the palm with your hands, in the reality you are likely to be offered a senior position. However, those who see it but do not touch it can’t move up the career ladder because of indecision or unforeseen circumstances.
If you see a palm with a lot of fruits on it, in reality you will try to become a leader and to keep everything under control, sometimes you have a present secret desire to rule over the people.
If you dream of a high and lush palm, it means that all your wishes, dreams and plans will come true soon, but do not hurry, it is better to let go of the situation and to trust own destiny.
If palm is seen in the dream of unmarried girl or an unmarried guy, in the near future they are destined to meet a spouse, build a happy family and be wealthy.
Palm, in a dream that is surrounded by other trees in the nature, means the solution of all problems that plague you. You just need some time in order to organize the thoughts and ideas.

Target Point, Italian Ideas

Source: globe-views.com

Tutti a tavola … con Target Point

paride

I vantaggi di riunire la famiglia intorno a un tavolo sono numerosi soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo emotivo dei bambini. Il tempo che si trascorre insieme cenando, però, deve essere scandito da regole ben precise. Vediamone alcune suggerite dalla Dott.ssa Annamaria Acquaviva, dietista e farmacista.

Mangiare insieme è un’occasione fondamentale per accompagnare i bambini nella crescita, proponendo un corretto comportamento alimentare, ed è anche un’opportunità straordinaria e magari sottovalutata, per arricchire le relazioni affettive con i familiari.

Spesso non è possibile trovarsi insieme ad ogni pasto, è importante quindi dare risalto al momento in cui si è tutti presenti e cercare di passarlo in armonia e serenità.

 4 STEP PER ESSERE UN GENITORE “QUASI” PERFETTO ANCHE A TAVOLA!

  1. Dare l’esempio
    Più delle imposizioni, ciò che spinge i nostri figli ad una corretta alimentazione è il buon esempio. Come possiamo pretendere che mangino tutto se noi per primi non mangiamo verdura o saltiamo la colazione? L’esempio che diamo è contagioso e tenderanno ad imitarci.
  1. Orari e comportamenti regolari
    • Preparate i pasti, con le stesse ritualità (ma naturalmente in modo elastico); ciò sottolineerà il ritmo della vita familiare e infonderà sicurezza e stabilità al bambino grazie alla ripetizione di gesti conosciuti, senza contare gli effetti positivi sul metabolismo.
    • Mangiate a tavola e possibilmente insieme. Il pasto non dovrebbe durare più di 30 minuti, per rispettare i tempi dei bambini.
  1. L’atmosfera
    Create un’atmosfera piacevole, tranquilla: influirà in modo positivo nel rapporto dei bambini col cibo. L’ambiente familiare sereno, una stanza calda, suoni e colori piacevoli influenzano il bambini molto più di sapori e odori nel consumo di un pasto ; rimandate quindi contrasti o discussioni ad un altro momento.
  • Siate comprensivi ma fermi anche se il bambino si lamenta o fa i capricci di fronte ad un certo piatto.
    • Non c’è momento migliore di un pasto per condividere le esperienze, raccontarsi la giornata, parlare dei piatti che si stanno mangiando (stimolando anche l’ abilità narrativa dei piccoli) e per tirare le somme della giornata.
    • Niente radio o tv! E se possibile, spegnete telefoni cellulari /tablet. Lo stesso vale per i giochi del vostro bimbo : lasciarli lontani dalla tavola evita distrazioni.
    • Insegnate loro a mangiare e masticare lentamente, coglieranno al meglio i sapori e sapranno quando sono sazi.
  1. La fine del pasto
    E’ difficile che un bambino piccolo rimanga fermo e seduto a lungo, dai 5 anni però è bene abituarli a rispettare la fine del pasto: ci si alza da tavola dopo aver finito e averlo chiesto ai genitori, è fondamentale anche per rendersi conto di quanto hanno mangiato.

Per dare risalto al pasto, è utile curare anche l’ambiente, personalizzandolo e rendendolo gradevole: portatovaglioli, segnaposti, centritavola, possono essere personalizzati secondo il gusto dei bambini, quindi divertitevi a stimolare la loro creatività.

Coinvolgete i piccoli nell’apparecchiatura e il riordino della tavola, impareranno ad apprezzare l’ordine, ad avere riguardo degli oggetti e si abitueranno alla responsabilità. “Posti a tavola e nella vita” fate sedere il piccolo sempre nello stesso posto in una posizione in cui possa interagire con tutti i componenti della famiglia.
Poche regole, ma buone e condivise da entrambi i genitori, che le gestiranno con la dovuta elasticità.

Potete elencare su un foglio le “regole” della vostra famiglia, eventualmente dopo averle discusse tra tutti, scriverle in un cartellone da decorare e attaccare in cucina, ben visibile.

Fonte: www.healthrevolution.it

Target Point, Italian Ideas

 

Y’all down at the table … with Target Point

Eating together with your family has a lot of advantages, above all for your children emotional development. Everybody knows that feeding kids can be the most stressful time of day. For this reason is important to have some strategies. These are the rules that Alisha Grogan, a pediatric occupational therapist, gives parents when she walks into their home for the first time.

  1. EAT WITH YOUR KIDS

This may seem like an obvious tip, but in today’s hectic pace of life it’s so easy to multitask or take a break when our kids are eating.  We are juggling so much and getting your kid into a chair with food in front of them can be a monumental feat in and of itself.  I know it may be the only time you have to unload the dishwasher or check your email, but eating with your child is a valuable and a worthwhile learning opportunity.  If your child’s eating is poor, this is an opportunity you don’t want to miss very often.

Meals are a social experience and we learn from what we see.  You know, monkey see, monkey do?  If you expect your kid to eat something new, how willing will they be if you aren’t trying it too? Kids, especially babies and toddlers, may actually watch how you bite and chew a new food, using you as a model for how they should proceed.  It also sets a standard of eating, meaning your kid will grow up knowing that vegetables (or whatever else you are eating) are healthful and part of a normal diet.  I am not saying that all kids will see Mommy eating spinach and thus eat spinach, but it is the first step in setting a good foundation for a diet with more variety.  Another advantage to eating with your child is that you can talk about the color and texture of the spinach (without pressuring them to eat it,) which might happen if you are distracted by unloading the dishwasher.

If it seems overwhelming to carve out time to eat with your child,  start small, aim for eating dinner together three times a week, or nightly, eventually making your way up to eating together for most meals.  Of course, there are times when logistically it doesn’t work out, don’t beat yourself up about it if it doesn’t happen occasionally.

  1. EAT AT A TABLE

Okay, be honest with yourself, how often does your child actually sit down at a table to eat their meals (no judgement here from me)!  Our culture has become so hurried that it’s very commonplace to set out a plate and let our kids eat while they play (aka grazing) or pass through a fast food window and eat in the car. However, in these types of scenarios, kids are distracted and the message that’s being sent is, “eating isn’t that important.” There are situations where this is inevitable, such as traveling and parties, outside of that I would strongly discourage it, at least on a regular basis.  If you need to start small (baby step) use a  pop up card table or a coffee table at first, but work towards Turning off the TV.  A small kid’s table is fine too, just make sure you are going to sit at it with them.

  1. DON’T FORCE FEED

I am going to keep this short.  Please don’t hold your child’s mouth open and shove a fork into it.  I know you just want them to try it because if they do they will love it, but it creates so much negativity around meals that your child will start to avoid them altogether.  Forcing them to eat also makes them distrustful at meals.  They feel like they have to be on guard and are thus defensive, which means they will eat less.  Most simply though, it isn’t very nice.  How would you feel if someone was doing that to you?  If you have already done this, it’s okay, just don’t do it again, and let your kid know that.  Stand behind your word and you will start to build some trust and make some progress.  There is never a situation, no matter how dire when this is appropriate. If your child will only eat with force feeding I would very strongly suggest scheduling a feeding evaluation, immediately.

  1. SET AN EXAMPLE

Children take in so many of our nuances and behaviors, the good and the bad.  They see your reaction when you have a bite of broccoli, or if you even put the broccoli on your own plate.  If you don’t like to eat certain textures or have a limited diet, your child will pick up on it.  They notice and will repeat the disgusted face you made when you tried a bite of the broccoli or if you didn’t take any of the broccoli.  This sends a very strong message to them: you can pick and choose what you want to eat and some foods taste gross.  Try to put aside any food issues you may have and at least stay neutral about the food if you can’t be excited about eating it.  Also, consider if you are limiting the foods you expose your child to because you don’t like them.  Just because you don’t like mushrooms, doesn’t mean your child won’t like them.  In fact, you are doing them a disservice by assuming they won’t like it… I know the thought process doesn’t even get that far usually.  You may not even think to buy the mushrooms because you don’t eat them.  Think outside of the box a little when planning your meals, is there something else you can all try together?  Just remember to be conscience of your attitude and personal response to the food.

Source: www.yourkidstable.com

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