Una app per creare la perfetta tazza di tè

teap

Quanto bisogna far bollire l’acqua per il tè? Ma poi deve bollire tanto o solo riscaldarsi? E la bustina, quanto va lasciata in infusione? Domande amletiche per chi si sta avvicinando al mondo dell’antica bevanda, ma anche per chi si definisce un maniaco del tè. Ma presto ad aiutarci nel rito delle cinque del pomeriggio (e per molti, anche delle otto di mattina) arriva Teap, un progetto basato sul dialogo tra un’app e un sensore che permette di monitorare la perfetta temperatura dell’acqua e il tempo di infusione del tè. L’applicazione – per ora pensata per Android – offre informazioni sul tipo di tè scelto, sul tempo di infusione e sui suoi benefici. Il dispositivo ha un sensore infrarossi che deve essere posto nei pressi del bollitore, così da monitorarne la temperatura.

L’idea nasce dall’unione delle menti di tre ingegneri informatici (Livia Blasi, Roberto di Vincenzo, Anna Rita Mautone) e un product designer (Alfonso Tiberio).

Target Point, Italian Ideas.

Fonte: Yahoo Notizie

Teap, an app to prepare the perfect cup of tea

Teap is an app + temperature sensor that helps the user to brew the perfect tea. The user can choose from a range of preset teas, each one with different settings for optimal consumption, as in time of the day, water temperature and steeping time, or can create a custom tea for particular needs. Once the user selects a tea from the list the app connects to the temperature sensor and tells the user when water temperature is ready for steeping tea, and later calculates the steeping time depending on the tea variety. The app also informs the user about tea health benefits.

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Source: Teap.co.nf

WENDA, il Sommelier digitale

wenda

Concedersi il lusso di ordinare un’etichetta costosa al ristorante e rimanere delusi: il vino non è all’altezza delle aspettative o, peggio, è quasi imbevibile. Difficile capire l’origine del problema, almeno senza WENDA: “E’ un piccolo dispositivo che si applica al collo di una bottiglia e registra temperatura, inclinazione, quantità di luce a cui è esposta” racconta Antonio Catapanio, ingegnere bolognese di origini foggiane, AD di Wenda srl.

Wenda è un piccolo apparato elettronico che, fissato in maniera armoniosa e assolutamente non invadente alla bottiglia, si lega indissolubilmente al suo cammino e alla sua storia e grazie a dei micro sensori registra e mette a disposizione preziosi e fondamentali parametri per valutare la storia e lo stato di conservazione di una bottiglia.
L’altra caratteristica, in questo caso legata a contenuti più che ad aspetti tecnici, è quella che abbina ad ogni bottiglia pillole di storia, di tradizione, di arte vinicola, di esperienza, di territorio, di informazione e di degustazione.

Wenda si compone fondamentalmente di tre parti:
1. L’apparato vero e proprio, quello che viene applicato alla bottiglia – WENDA Device
2. La piattaforma WEB in cui risiederanno le pillole, le informazioni, i video, le immagini, i testi, eccetera – WENDA Cloud
3. L’applicazione (App) che permetterà, leggendo e identificando uno specifico apparato Wenda, di accedere ai parametri di conservazione  – WENDA App

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Wenda, the digital sommelier

WENDA has been specifically developed for wine bottles,
as an expression of the most important and exclusive Food&Wine market and quality:
Wenda Device, Wenda App, Wenda Cloud – identification and traceability – monitoring and registration of the parameters influencing the conservation status – brand protection – anticounterfeiting – communication and promotion – extended potential to the whole value and supply chain – unique and exclusive emotional experience for wine lovers.

Temperature, UV Rays and Tilt Angle are three parameters which could deeply affect the conservation status of a wine bottle from the chemical point of view. Wenda frequently monitors these three parameters allowing users to know, at any time they want, how the wine has been handled, stored and transported.

 

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La ricarica wireless per cellulari

Gli smartphone sono un pilastro della società moderna, ma la loro autonomia è spesso insufficiente.
La stazione di ricarica pubblica STOP&CHARGE, progettata da Garageeks – società fondata da Niccolò Gallarati e Davida Viganò –  consente agli utenti di caricare il proprio telefono in luoghi pubblici come piazze, parchi o spiagge. 10 minuti di ricarica equivalgono a un’ora di standby.
La ricarica wireless consente di ricaricare il telefono senza cavi, inoltre è impermeabile e resistente ad atti di vandalismo.
Un prodotto connesso ad Internet per la smart city poichè integra monitoraggio remoto, fatturazione digitale con app e sensori di qualità dell’aria per analisi accurate dell’ambiente.

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Charge your phone, wirelessly

Smartphones are a staple of our modern society, but their battery life is often not enough.

STOP&CHARGE, the solar-powered smartphone charging station, when installed in public outdoor spaces like squares, parks or beaches it allows users to swiftly charge their smartphones when necessary. Thanks to wireless charging users don’t need any cables or accessories, it is waterproof and tamperproof.
It is a connected device for smart cities since it integrates a remote management system, digital billing with app and air quality sensors for big data environment analysis.

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La prima tent tree-house costruita in Italia

tree tend

Eldar Lab è una Startup formata da un team di ingegneri che progetta applicazioni ed oggetti, caratterizzati da una visione rivoluzionaria del rapporto uomo-natura.
È sulla base di questo principio che hanno realizzato ATOMO, la prima Tent Tree House ad impatto zero 100% made in Italy.
ATOMO è una fusione moderna e creativa tra casa sull’albero e tenda sospesa, il risultato di una progettazione che si avvale di materiali di altissima qualità. Un prodotto atto a rivoluzionare il concetto di life in the nature.
Realizzata in alluminio di derivazione aeronautica, garantisce alte prestazioni a vantaggio di un peso ridotto.
La progettazione scrupolosa, unita all’alta qualità dei materiali, rende ATOMO facilmente smontabile in parti non più lunghe di 150cm e riunibili in un ingombro, dal peso contenuto, trasportabile comodamente in un vano bagagli d’auto.

Fonte: www.makerfairerome.eu

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The first tent tree-house made in Italy

Eldar Lab is an Italian start up where an engineering team design products and applications characterized by a revolutionary vision of man-nature relationship.
Along this pattern they designed Atomo, the first tree tent house with zero environmental impact, 100% made in Italy.
Atomo is a modern and creative meeting point between a tree house and a hanging tent, this results from a design study that uses high quality materials. A product that is going to revolutionize nature living concept.
Composed by aeronautic derivation aluminum, it guarantees high performances at a low weight load.
The detailed designing along with high quality materials makes Atomo easily removable, with final pieces that do not exceed 150 cm as well as their easy packaging characterized by low weight, all transportable in a baggage car.

Source: www.makerfairerome.eu

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Babelino, il futuro del giocattolo educativo

babelino

Presentato alla Maker Fair di Roma lo scorso Ottobre, BABELINO è una lampada notturna per bambini che attraverso un lettore mp3 integrato insegna loro, attraverso storie scaricabili da internet, le lingue straniere.
Si collega a internet dove si possono selezionare, tra l’elenco di storie, quelle da scaricare e ascoltare. Tramite USB oltre a ricaricare la lampada è possibile inserire nella SD Card altre tracce .mp3 (la propria voce, una melodia, una canzone ecc.)
BABELINO è modulare: si può scegliere il preferito, tra gli otto animali disponibili (panda, alce, cane, elefante, gatto, pinguino, pecora, coniglio) e sostituirlo con gli altri in qualsiasi momento con semplici operazioni di “svita/avvita”.
La lampada racconta storie è realizzata in Italia con compensato di pioppo, Parapan® e cotone bio 100%; i materiali sono atossici, biologici e riciclabili.
BABELINO è open-source – le istruzioni di montaggio e i files di progetto sono scaricabili e utilizzabili per costruire da sé la propria lampada e modificarla a proprio piacimento.

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Fonte: makerfairerome.eu

Babelino, the future of educational toy.

BABELINO is a night lamp for children which, by means of an integrated MP3 player, tells stories in foreign languages that can easily be downloaded from the internet, through the stories the children can learn new languages.
BABELINO has WI-FI: it can be connected to the internet and stories can be selected from a varied list and can then be downloaded and listened to. It also has a USB connection for charging and an SD port where other mp3 tracks can be recorded and played (your own voice, a special tune, a song, etc.).
BABELINO is modular: it can be made to resemble your favourite animal from a selection of eight available (panda, moose, dog, elephant, cat, penguin, sheep, rabbit), it is very easy to change it to another animal whenever you want by means of the easy ‘screw and unscrew’ function.
BABELINO is made of Parapan® poplar plywood and 100% natural cotton and is made in Italy. The materials employed arenon-toxic, biological and recyclable.
BABELINO is an open source: the instructions for assembly and the project files can be downloaded and used to put the lamp together and adapt it to suit your own requirements.​

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Source: makerfairerome.eu

Instatwin, la vostra copia perfetta

insta twin

Ha da poco chiuso i battenti la Maker Faire Rome, la manifestazione dedicata all’innovazione. Nella suggestiva cornice della Sapienza sono stati presentati e discussi centinaia di progetti innovativi provenienti da tutto il mondo, proiettando uno sguardo allargato sul futuro che ci aspetta. Tra i più curiosi Instatwin.

Selfie 3D, Mini Me, ritratto 3D, statuina, tanti nomi per dire un’unica cosa:
ferma il tempo ma fallo in 3D! Instatwin è il primo network italiano che ti permette di realizzare questo sogno. Come fare per ottenere una copia esatta di se stessi? Occorre sottoporsi ad una seduta di body scanning digitale ad altissima risoluzione. La scansione dura 4 minuti ed è eseguita con uno scanner professionale a luce strutturata,innocuo per le persone e gli oggetti.Il risultato grezzo della scansione viene poi ottimizzato al computer e inviato al modellatore 3D che la stamperà ad alta risoluzione e a colori in resina.Il risultato è sorprendente,una copia di se stessi in scala 1:10 da incorniciare o da esporre, magari insieme a quella della moglie, dei figli, degli amici. Per prenotare la seduta di scansione: www.instatwin.it

Fonte: www.makerfairerome.eu

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Instatwin, your own perfect twin

Maker Faire is the Greatest Show (and Tell) on Earth – a family-friendly showcase of invention, creativity and resourcefulness, and a celebration of the Maker Movement.  It’s a place where people of all ages and backgrounds gather together to show what they are making, and share what they are learning. From 16 to 18 October it was in Rome and Instatwin has been one of the most odd projects presented.

Instatwin is a new Millenium Portrait Platform for the realization and marketing of mini figurines from Body scanning. Exactly copy of yourself,3D printed in color resine or chalk in high resolution in scale 1:10. The result will be amazing and you can do a copy of you to show together with those of your family, children or friends. You can reserve a body scanning sitting through web on www.instatwin.it

Source: www.makerfairerome.eu

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Ritorno al Futuro, 30 anni di DeLorean DMC-12

Il 2015 era già arrivato anni fa: nell’immaginazione di Robert Zemeckis, che nella seconda parte di Ritorno al Futuro aveva catapultato Marty Mc Fly e Doc nell’anno in cui, per dirla con lo scienziato più amato del cinema, non c’è «bisogno di strade».

Ormai ci siamo:  Marty Mc Fly “arriverà” domani, il 21 ottobre 2015 a bordo della propria DeLorean dotata di flusso canalizzatore.  Noi cogliamo l’occasione per ricordarvi che l’auto trasformata da Emmett “Doc” Brown in una macchina del tempo nasce da una italian idea. L’automobile, infatti, fu disegnata da Giorgetto Giugiaro nel 1986 e venne prodotta in pochissimi esemplari, diventando un’icona simbolo della creatività italiana grazie al cult movie diretto da Robert Zemeckis alla fine degli anni ’80.

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Back to the future, 30 years of DeLorean DMC-12

It’s here! We made it! Soon we can expect the DeLorean to appear. That’s right, “Back to the Future” day is very nearly upon us.

This coming October 21st marks a monumental day in the fictitious world of Back to the Future, a date that millions of fans of the trilogy have been anticipating for decades. When Dr. Emmet Brown tells Marty McFly, “Something’s gotta be done about your kids” at the conclusion of the first film, the duo jumps in the unforgettable DeLorean time machine and heads to October 21st, 2015 to keep Marty’s kids out of trouble.  But maybe you don’t know that the body of the DMC-12 was a product of Giorgetto Giugiaro of Ital Design and is panelled in brushed SS304 stainless steel. Another great italian ideas.
 
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Telepass, una italian idea che semplifica la vita

telepassL’Italia degli anni ‘90 correva veloce e per non perdere tempo ai caselli ecco arrivare il Telepass, creato da Fondazione Guglielmo Marconi, Olivetti, Marconi Italiana e GiugiaroDesign.

ll primo prototipo   fu sviluppato dal 20 dicembre 1986 fino al 17 aprile 1987, in tempi di record da soli tre progettisti (uno hardware e due software, allora solo 24-25enni), dipendenti di Sixcom, azienda del gruppo Olivetti. La presentazione del sistema fu fatta davanti ai direttori della Società Autostrade e dell’Olivetti, battendo sul tempo la Marconi, azienda inglese che, in tempi successivi, fornì la tecnologia delle antenne.

Dopo la sperimentazione nei dintorni di Firenze, arriverà nei caselli delle principali città italiane in occasione dei Mondiali di calcio 1990.
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Telepass, another italian idea

Telepass is the brand name for an electronic toll collection system used to collect toll on motorways in Italy operated by Autostrade per l’Italia S.p.A., its affiliates, and other legal entities. The system was introduced in 1989.

After few test, in the 1990 the Autostrade Group introduces Telepass in all Italian highways, the world’s first large-scale dynamic tolling system, which now has by now more than 7 million customers.

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Qurami, la App per non fare file

app-qurami

Roberto Macina, romano, 30 anni, laureato in ingegneria informatica, ex-giocatore di football americano. Stanco di fare file, nel 2010 lascia il lavoro in una società di telecomunicazioni e fonda una startup che punta a risolvere il problema delle code tramite un’app per dispositivi mobili. Qurami è il nome dell’app e dell’omonima azienda di cui è fondatore e CEO.

L’app è gratuita per l’utente, gli permette di prendere il numeretto digitale e gli offre in tempo reale due informazioni: quante persone ci sono in coda prima di lui e qual è il tempo di attesa stimato. Così può fare altro in attesa che la fila si smaltisca. Qurami prende una revenue da chi offre questo servizio ai suoi clienti, a seconda della quantità di punti in cui è installato. I primi clienti di Qurami sono state le segreterie studenti delle università di Roma: Sapienza, Tor Vergata, Roma III e Luiss: «Era il mondo che conoscevamo meglio e ci serviva per dimostrare al mondo che la nostra idea funzionava». Poi sono arrivate la Camera di Commercio di Milano, i Comuni di Firenze e Trieste e tutti gli uffici pubblici di Roma, municipi compresi. In tutto sono 35 le strutture che offrono questo servizio ammazza-file.

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Qurami, the app that queues up for you

It’s estimated that the average persons spend more than an year queuing in their lifetime, for this reason Roberto Macina, a 30 years old Roman engineer, created an app that helps managing everyday life more efficiently, giving time and avoiding stress.

Qurami app saves the time you waste in everyday queues because, based on your current location, lets you know which business nearby has the shortest queue, but above all, it allows you to get your ticket directly from your smartphone even before entering the building and to check the queue status in real time, knowing the exact number of people in the queue and when it is time to be served, thanks to automatic notifications.Businesses providing Qurami technology offer a free innovative technology service to their users, and benefit from a better organisation of waiting areas and management of human resources.

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Un italiano “reinventa” la plastica biodegradabile in acqua

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Già nel 1954 a Ferrara, negli stabilimenti della Montecatini, un chimico italiano scoprì il polipropilene isotattico, noto come Moplen. Scoperta che valse a Giulio Natta il premio Nobel.

Sempre in Emilia Romagna, un’altra scoperta rivoluzionaria, il MINERV® PHA.

Il merito della scoperta va a Marco Astorri e Guy Cicognani . Entrambi non sono nemmeno biochimici: il primo un grafico, il secondo un marketer con studi di chimica alle spalle poi abbandonati. Già soci di un azienda di microchip, decidono nel 2007 di dedicarsi ai biomateriali.

Invece di investire nella produzione di acido polilattico, decidono di scommettere su una scoperta del francese Maurice Lemoigne risalente al 1926, i polidrossialcanoati. All’epoca si scelse di cambiare rotta ed investire sul petrolio, di costo minore.

Con una parte dei loro risparmi decidono di acquistare un brevetto, messo a punto da un’università americana, che riguarda la produzione della plastica con il ricorso agli scarti della lavorazione del melasso (scarto della lavorazione dello zucchero) che, ad oggi, rappresenta un costo per il suo smaltimento poiché non viene più impiegato nei lieviti. Il melasso: da scarto a materia prima per una plastica realmente bio. All’acquisto di questo brevetto ne aggiungono una serie di altri sparsi nel mondo e, nell’arco di un anno, sono vicini alla realizzazione della molecola descritta da Lemoigne : il PHA.

Fonte: bioradar.net

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From an italian idea, the ‘future’ of biodegradability worldwide.

Bio-on – “turn ON” BIO! “Turn OFF” pollution!
This is what ON’s about! ON means positive. Everybody knows what ON means!
It’s a matter of ‘turning on’ to a better life. Bio-on is currently engaged in efforts to build a more sustainable future in the field of widely used plastic objects.
Italian proprietary know-how regards the production of PHAs (Polyhydroxyalkanoates) – known among forward-looking people as the best of all biopolymers.
A new generation of linear polyesters to replace and improve PET, PE, PP, HDPE, LDPE.

As a product, MINERV-PHA™ fully exploits its excellent biodegradability factor in water. This type of polymer biodegradation represents the ‘future’ of biodegradability worldwide. Natural elimination of a biopolymer in water in just a few days is a rarely achieved result and, furthermore, an exceedingly tough challenge. MINERV-PHA™ is the first top-performing biopolymer produced from sugar co-products or sugar waste material for which this vitally important aim has ever been fulfilled. MINERV-PHA™ dissolves in 10 days, when in normal river or sea water, and it leaves no residues.

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