TARGET POINT presenta IL LETTO DEI SOGNI, la rubrica sul significato dei sogni

sardegna

Il letto SARDEGNA, uno dei nostri modelli più amati grazie al suo particolare design sospeso che simula le onde del mare e al comodo contenitore, è disponibile anche per i più piccoli in versione letto singolo. Il vano porta oggetti incorporato nella testiera è un ottimo sostituto del comodino, dove appoggiare tutto quello che serve a portata di mano … o di occhio. Come un orologio o una sveglia.

Ma voi sapete che cosa significa vedere l’orologio nei sogni? E prestare attenzione all’ora? Cambia il significato di un orologio nei sogni da mettere al polso rispetto ad un orologio nei sogni appeso al muro?

L’orologio nei sogni, che appaia come orologio a pendolo, orologio da parete o da polso è legato alla sua funzione: determinare e dividere lo spazio temporale nella vita degli uomini.

Il significato dell’orologio nei sogni quindi rimanda al concetto di tempo: tempo misurato, tempo che scorre, tempo che fugge via, tempo che divide le attività quotidiane e le fasi della vita.

L’orologio nei sogni ed anche nella realtà organizza il tempo lineare che l’uomo ha scelto di seguire per difendersi dal vuoto, dall’ignoto, dal mistero dell’esistenza. Un tempo che determina la realtà, che crea e misura limiti e confini, che dà vita ad un contenitore spaziale in cui l’essere umano è immerso.

Vedere un orologio nei sogni indica l’inevitabilità di questo fluire temporale, i cambiamenti che, per sua natura determina, l’influenza di questo processo nella vita umana.

L’orologio nei sogni è l’immagine più efficace che l’inconscio individuale crea affinché il sognatore si ponga domande sul “suo” tempo e sull’uso che ne viene fatto, oppure sulla sua “percezione” del tempo, su una mancata sincronizzazione fra il suo tempo biologico e quello immaginato o sentito.

Target Point, Italian Ideas

Fonte: www.guidasogni.it

 

The dreams’ bed, a new advice of Target Point.

SARDEGNA  is one of the most beloved bed in our collection, even in the single bed version: for its design that mimics the waves of the see and for its headboard, a precious objects compartment where you can put all your stuff. Like an alarm clock.

Dreaming about a clock has a lot of meanings. So if you happen to dream about clocks, or have clocks appear somewhere in your dreams, what could this possibly mean?

To dream of a clock represents an awareness of “what time it is” all the time. A lingering sense of what a situation ultimately means. A strong sense of what you need to do or of what can’t be avoided. Alternatively, a clock may reflect your feelings about needing to speed up or slow down in a situation.

To dream of constantly checking a clock or watch it may reflect your anxiety about being not being prepared for something. You may have deadlines you’re concerned about.

To dream of a clock that is moving too fast may represent a feeling that there isn’t enough time to do what you really wanted in a situation. A sense of being rushed or that something is out of your hands. Time is not on your side. You may feel that you can’t stop something.

To dream of a clock moving backwards represents progress or problems that you feel are being reversed. Negatively, you may feel that you are stuck in a rut. Positively, it may reflect a moment of rejuvenation or restoration.

To dream of setting a clock may reflect the setting of an agenda. Defining “what time it is.” It may also be a sign that you are making sure things do what they are supposed to.

Target Point, Italian Ideas

Source: www.dreambible.com

Tutti a tavola … con Target Point

nettuno

La famiglia, soprattutto in Italia, è l’unità fondamentale della nostra società dove si apprendono le buone abitudini che saranno poi fondamentali per la nostra vita futura. Uno dei momenti topici della vita in famiglia è molto spesso il pranzo o la cena, quando condividiamo le nostre esperienze quotidiane, facciamo progetti e cerchiamo di risolvere i piccoli problemi.

Mangiare insieme in famiglia, genitori e figli intorno ad un tavolo, ha molti vantaggi:

  • Migliorare il dialogo tra i membri della famiglia
  • Aiuta ad abituare i bambini a mangiare tutti i tipi di cibi
  • Aiuta a identificare potenziali problemi alimentari

Incoraggiare un’alimentazione sana

Uno studio condotto dalla University of Minnesota ha rivelato che quando si mangia insieme si sviluppa una buona abitudine alimentare, mangiando cibi sani e lasciando da parte il cibo di basso valore nutrizionale.

Prevenire problemi alimentari

Quando si prepara il cibo per tutta la famiglia si tende a cucinare cibo più sano. Mangiare insieme diminuisce la probabilità di sviluppare  allergie, intolleranze e patologie legate a disturbi alimentari più gravi.

I bambini imparano le buone maniere a tavola

I bambini impareranno a mangiare a tavola anche solo per imitazione. Il fatto di mangiare insieme facilita l’apprendimento del le regole dello stare a tavola.

Mangiare tutti insieme sviluppa le capacità di comunicazione
Il pranzo o la cena sono il luogo e il tempo ideale per commentare quello che è successo durante il giorno, condividere con i genitori e i fratelli domande o problemi e cercare soluzioni comuni. Adulti e bambini imparano ad ascoltare gli altri e a condividere opinioni e idee . E ‘il momento ideale per la comunicazione in famiglia.

Fonte: SlowFood – Il gusto di mangiare insieme

Target Point, Italian Ideas

 

 

Y’all down at the table … with Target Point

Cooking and eating together remain an irreplaceable pillar of the Italian sociability.

In Italy, gastronomy is almost philosophy… and much more than that. It is pleasure and sociability: the perfect moment to talk, share a laugh and strengthen relationships. As a matter of fact, the importance of food, home cooking and eating together within the Italian culture has been scientifically proven.

Deborah Cameron, a world-renowned professor of English who teaches at the University of Oxford, and Don Kulick, a professor of Anthropology who works at the New York University, wrote about the subject in their outstanding book Language and Sexuality (2006, published by Cambridge University Press). The authors claim that food taste is actively socialized at dinner, and compare an American and an Italian family to explain their point. While some American family frames dessert as desirable, especially for children, and labels the rest of the dinner as mere nutrition and, sometimes (think about broccoli or brussels sprouts), even as some kind of punishment, Italian families talk about food and dinner as pure pleasure. For an Italian family, the dessert is not the great prize after a painful duty, but the cathartic moment that comes through an extremely exciting social and cultural journey.

For an Italian child, food means family and parents, it is a comforting blanket that wraps everything with its delicate warmth. Eating together with his mum and dad a home-cooked meal, a little Italian gains the sense of stability and love he needs to grow up and be happy.

While people around the world, especially some people in England and North America, develop family traditions based on “home delivery” or “eating out”, home-cooked meals shared with the rest of the family remain a sacred, irreplaceable event in Italy.

Even a “moment with your friends” translates almost automatically in “dinner” in the Italian vocabulary, because eating together and sharing food are both metaphorical and practical expressions of commitment. Around the table, conviviality grows and relationships achieve their highest peaks. Eating together is a magical moment through which the beautiful reaches the sublime, and friendship turns into a rare form of intimacy.

It doesn’t matter if the members of the family live at a different place, have different routines and do different things: Italians eat together, sitting around the kitchen table, every day, no matter what. And then, on Sunday, grandpa and grandma, daughters and sons, father and mother: the big family, all together. You could think about Christmas dinner as an example of the perfect Italian-style Sunday convivio. Different generations merge and embrace in front of the most delicious dishes you can imagine. The grownups enjoy some local wine, grandpa tells a story, the children laugh and grandma helps mum with the second course. Then the dessert, the coffee and the liquor. Maybe a friend comes around, or the uncle who lives on the other side of town, riding his bicycle. People talk about what happened during the week, how they feel. Everything is familiar and warm. A ritual that goes on and on, year after year.  A beautiful celebration of life itself.

Source: tuscookany.com

Target Point, Italian Ideas

TARGET POINT presenta IL LETTO DEI SOGNI, la rubrica sul significato dei sogni

stromboli

Torna la rubrica firmata Target Point sul significato dei sogni. Oggi lo spunto arriva dall’ambientazione che abbiamo scelto per il letto king size STROMBOLI, che simula l’effetto sospeso conferendo al letto una nota di eleganza e raffinatezza ineguagliabili.

Nelle foto del nostro catalogo abbiamo affiancato al letto alcune piante di cactus. Sognarlo non è usuale, ma racchiude significati molto precisi.

Sognare un cactus, infatti, indica che si percepisce un senso di disagio dovuto ad una invasione della propria sfera personale da parte di qualcuno. La persona in questione potrebbe non essere cosciente del disagio che provoca in voi. Il cactus nel sogno vi dice che avete bisogno di privacy e dei vostri spazi.

Se sognate di vedere un cactus nel contesto della vostra  vita reale, il vostro inconscio vi sta dicendo che avete alcuni problemi nel rapporto con gli altri. Le spine del cactus possono anche indicare che avete bisogno di sviluppare una vostra protezione psicologica.

Ma se il cactus è in fiore il significato si ribalta: significa che vi aspetta un periodo fortunato e che presto riuscirete ad ottenere qualcosa che aspettate da tempo.

Fonte: deisogni.com

Target Point, Italian Ideas

 

 

The dreams’ bed, a new advice of Target Point.

The new Target Point advice about the dreams meaning is back. Today we take the cue from our setting of STROMBOLI king size bed. Its design simulates an optical illusion so it appears hanging like.

In our catalogue there are some cactus. Do you know what does they mean in your dreams?

To dream of a cactus can suggest that you feel as if you are surrounding yourself with a hard exterior for some reason. The cactus is a plant which, according to biologists, actually started out as a bush, but through the process of adaptation and evolution, learned how to retain water very well and started turning their leaves into spikes in order to keep people or other predators from trying to steal the water inside of them, since they need it in order to continue to survive just like any other plant.

Perhaps you believe that you are surrounding yourself with the same type of protective exterior. Are you putting on a front with your friends and pretending to be someone you’re not? Perhaps you are pretending to be tough when you really aren’t in order to impress someone or in order to protect yourself from threats. Maybe you’re pretending to have a much more cruel and cunning personality than you actually have? This type of dream can apply to any number of false exteriors you may be putting up.

Source: gotohoroscope.com

Target Point, Italian Ideas

Tutti a tavola … con Target Point

vega

Una volta mangiare tutti insieme, in famiglia, mezzogiorno e sera era un rito a cui nessuno rinunciava, e poi c’era il pranzo della domenica, magari con i parenti.
Riti che si conservano ancora, da qualche parte, ma che altre volte si perdono. Va bene lo stesso? Pare proprio di no.

Un lavoro pubblicato in America suggerisce che mangiare insieme, in famiglia, migliora il benessere dei ragazzi. Chi mangia in famiglia (e con i familiari) fuma di meno, rischia meno di eccedere con l’alcol e ha meno probabilità di drogarsi.

Lo studio ha coinvolto quasi 5000 ragazzi di Minneapolis. Il 30% di loro mangiava in famiglia 7 giorni su 7, il 30% almeno due giorni, gli altri, mai.

Oltre a fumare di meno (o a non fumare) e usare meno marijuana, lo studio ha dimostrato che chi mangia in famiglia ha crisi di depressione meno frequenti.
Pensano di più al suicidio i ragazzi che non mangiano mai in famiglia che gli altri.
Ma questo potrebbe dipendere dalle condizioni economiche della famiglia, o da quanto, in famiglia, si va d’accordo. Come si fa ad attribuirlo al fatto di stare a tavola insieme?

Di fatto c’erano già diversi studi che suggerivano che lo stare insieme, a pranzo o a cena era fonte di maggiore benessere (parliamo di ragazzi fra gli 11 e i 18 anni), ma nessuno finora era riuscito a valutare separatamente l’effetto dello stare insieme dalle altre considerazioni che possono avere un ruolo importante sul benessere dei ragazzi.

Questo dei ricercatori di Minneapolis è il primo studio fatto per separare il contributo dello stare a tavola da altre variabili. C’è un aspetto interessante di questo studio.
Le ragazze sono più sensibili dei maschi agli effetti favorevoli dello stare a tavola insieme.

E uno curioso: ragazze che frequentano ragazzi più grandi di loro si trovano più spesso fra chi non sta a tavola con i genitori. Perché? Non si sa.

Ma a tavola ci devono essere entrambi i genitori o basta uno? Questo, lo studio dei ricercatori di Minneapolis non lo dice e nemmeno nessuno degli studi precedenti ha potuto indagare questo aspetto.

Invece uno studio di qualche anno fa aveva dimostrato che cenare insieme migliora nei ragazzi la capacità di esprimersi e arricchisce il loro vocabolario (in tempi di SMS e scrittura intuitiva è probabilmente importante). Certo dipende molto da quello di cui si parla, da come sono i genitori, se si mangia con la televisione accesa o no.
C’è un altro dato che emerge dallo studio americano: chi mangia in famiglia mangia più frutta e verdura e più fibre di chi mangia per conto suo. Questi studi dovrebbero essere conosciuti e, un po’, se ne dovrebbe tenere conto, nei limiti di quello che ciascuno può fare.

Molti non possono stare a tavola con i ragazzi per ragioni di lavoro. Ma molti che potrebbero farlo, non lo fanno perché danno priorità ad altre cose. Forse è sbagliato. Se si riconosce che lo stare insieme a tavola è importante, ci si può organizzare per farlo.

Target Point, Italian Ideas

Fonte: Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri

 

Y’all down at the table … with Target Point

When parents get their children to sit around the dinner table, they can congratulate themselves for providing a meal that is likely more nutritious than what their child would have eaten outside the house. But surprisingly, it turns out that parents are also providing their child with much more than healthy food.

Recent evidence shows that the more kids join the family at the dinner table, the less likely they are to smoke cigarettes or marijuana, drink alcohol, perform poorly at school, have low self-esteem, or develop an eating disorder.

“Three to four times a week is a good thing to shoot for, but one family meal is better than none,” says Dr. Jayne Fulkerson, an associate professor of psychology at the University of Minneapolis. Dr. Fulkerson understands that given today’s lifestyles, getting the family around the table for a meal is not easy, but “I tell parents to start with what’s manageable in terms of scheduling and try to make it a routine.”

Dr. Fulkerson has been studying family meals for several years, sometimes in collaboration with the University of Minneapolis’ Project Eat, research that examines the longer-range impact that family meals have on children.

“When I started, it was mostly about dietary data, but also about mental health and psychological wellbeing,” explains Dr. Fulkerson. Given the rise of eating disorders, the connection between eating and psychological wellbeing is important. “This is what got us thinking: better nutrition, yes. But what else?”

Over time, Dr. Fulkerson and other researchers, notably at Columbia University’s National Center on Addiction and Substance Abuse, made associations between family meals and what psychologists call “developmental assets.” Developmental assets are the internal attributes and the external forces that shape a child as he or she grows. Internal developmental assets include positive identity, high self-esteem, and social competency. External developmental assets include family support and expectations of child behaviour, and community.

What this means in real terms is that teen girls who eat five or more meals per week at home with the family are significantly less likely to be bulimic or anorexic. Additionally, teen boys and girls who ate more frequently with the family were less likely to abuse drugs or alcohol, be sexually active, be suicidal or depressed, participate in antisocial behaviour, or have problems at school. Other studies have shown that children’s literacy improves with the number of meals they usually eat with the family.

While Dr. Fulkerson is sure the data show a relationship between frequency of family meals and developmental assets, at this point, understanding why this is true is a more speculative endeavour.

“If your kids are expected at home for dinner, they are not in places where they can get into trouble,” she muses, adding “the expectation that children are at home for routine family events makes them feel important and that the parents are interested in their lives.”

Dr. Fulkerson also believes that eating together is a cultural and social event that allows and promotes sharing. “At mealtime, you share food but also thoughts and opinion. It’s a good forum for that. These days there are fewer and fewer rituals like this. Because parents often work more and kids have more extracurricular activities such as organized sports, the tradition of the family meal is not as alive as we would like it to be.”

Target Point, Italian Ideas

Source: aboutkidshealth.ca

TARGET POINT presenta IL LETTO DEI SOGNI, la rubrica sul significato dei sogni

capri

Torniamo parlare di sogni e prendiamo spunto dalla foto del letto CAPRI. In particolare dal camino sullo sfondo? Sapete che sognarlo ha tantissimi significati diversi?

Il camino ed il fuoco del focolare nei sogni sono simboli dell’unione domestica e del calore familiare, del centro simbolico che unisce le persone attraverso calore e luce.

Fin dai tempi più remoti il fuoco del focolare, usato anche per cuocere, era il posto di riunione ed aggregazione di tutti i presenti, grazie alla sua funzione primaria di mantenere lontane l’oscurità ed i pericoli rappresentati dalle belve.

In seguito, quasi naturalmente, è divenuto il posto sacro riservato alla devozione, il luogo che riceveva le offerte, i sacrifici, che rendeva visibile la comunicazione tra uomo e spirito attraverso il fuoco, che richiamava la protezione e l’alleanza con Dio. Si pensi ai fuochi sacri, ai tempi greci e romani in cui era venerata col fuoco la dea Hestia-Vesta che proteggeva il focolare domestico.

Il camino, al presente, è il luogo che più di ogni altro concentra l’aspetto di sacralità familiare, di unione ideale, di amore ed intimità che vengono perseguite e mantenute vitali attraverso la natura attiva del fuoco.

Nei sogni l’immagine del camino acceso richiama tutte queste implicazioni, oltre a mostrare nel sognatore un sentimento caldo e presente che riflette la sua realtà familiare o di coppia o le sue inclinazioni.

Ma se il fuoco divampa potente e rischia di uscire dalla soglia del camino, può far presagire una passione che sta divampando nel sognatore, e che può compromettere la sua sicurezza e stabilità, che può danneggiare la “struttura” che ha creato e che lo sostiene. E’ questo un caso frequente che può indicare relazioni extraconiugali.

Vedere nei sogni il fuoco del camino che invece langue e si sta spegnendo, è tipica immagine di un rapporto ormai logoro, in cui resta solo un tiepido affetto e i sentimenti di amore e di passione si sono affievoliti.

Mentre il caminetto vuoto e spento suggerisce la mancanza di calore e di amore, forse un’unione che si fonda si altri presupposti, oppure un amore finito.

Vedere se stessi nell’atto di accendere il camino è immagine di grande impatto che suggerisce il desiderio di un sentimento solido, ed evidenzia il proprio senso di responsabilità nei confronti di un rapporto. Può collegarsi al desiderio di farsi una famiglia, oppure alla voglia che questa si ampli e che arrivino figli.

Fonte: guide.supereva.it

Target Point, Italian Ideas

 

The dreams’ bed, a new advice of Target Point.

The new Target Point advice about the dreams meaning is back. Today we take the cue from our setting of CAPRI Double Bed. Can you see the fireplace on the background? Dreaming about it has a lot of meanings.

A fireplace indicates a domestication of this wild and primitive power.  To dream of a fireplace can symbolise a taming of wild creative powers, of harnessing a great internal energy and focusing it for a practical purpose.

A fireplace can be the heart of the home.  To dream of a fireplace can ask us where our heart is, where our sense of home is.  Where do you feel you truly belong?  Is there something calling you home?  Fireplace dreams can occur when we are starting or building a family or when we have been traveling (either literally, or else on a spiritual journey) and are nearing the end and ready to return home.  The ancient goddess of the hearth, Hestia, would not participate with the normal processions of the gods, for she stayed home to keep the hearth fire burning.  In this sense, we are reminded that a fireplace can be a symbol of constancy, of a centre that is immovable and therefore provides a compass, both physically and morally, to our worldly wanderings.

A fireplace can be a place of gathering, a place where friends and family meet to relax, and to enjoy each other’s company.  If we dream of a gathering at the fireplace, it may be a time to focus on friends and family, a time for peace and calm, and less for adventures and risk.  A fireplace in our dreams may indicate a gathering not of people but of our own internal resources, or of restoring strength and vitality after a period of strain and stress.

On the other hand, a fireplace can be a place for quiet solitary contemplation.  Dreams of being alone by the fire may be a sign of turning inwards, of connecting with our own divine natures or even our creative muse.  The fireplace, and those associated with fire such as the godess Brigid are also linked with lofty skills such as wisdom, craftsmanship and poetry.  A fireplace in a dream may symbolise the refining of skills, achieving mastery or eloquence of expression.  It may also be a symbol of healing, or of finding a sense of sustenance and nourishment, especially of our spiritual natures.

Fireplace dreams are usually comforting, warming dreams.  When we have been feeling lost, or out in the cold, fireplace dreams remind us that there is a safe and welcoming place we can return to.  A fireplace in our dreams remind us that the domestic, the homely and family are essential and rewarding aspects to our lives, but that even amongst such seemingly everyday concepts, we can still find the spark of the divine and the most rewarding creative elements of all.

Source: www.thedreamwell.com

Target Point, Italian Ideas

Tutti a tavola … con Target Point

tavolo

La parola “commensale” deriva dal latino (e dall’arabo) e significa condividere la tavola. In sociologia, il concetto di “commensalità” è più semplicemente definito come “persone che mangiano insieme”.

Prendete spunto dalla vostra esperienza: pensate alle persone con cui mangiate, e a quelle con cui non mangiate. In genere, le persone con cui mangiate sono familiari e amici.

Quelli con cui invece non mangiate, per qualsivoglia ragione, sono socialmente più distanti: di classe o status sociale superiore o inferiore, estranei, nemici e rivali, e talvolta persone che appartengono a gruppi separati per lingua, etnia, religione, sesso, età od occupazione.

Ciò naturalmente risulta estremamente variabile da comunità a comunità, da periodo a periodo, nonché da società a società. Varia anche a seconda del contesto sociale; con alcuni mangereste alla mensa aziendale, ma non nelle rispettive case.

In linea generale (con parecchie eccezioni di sicuro), si tende a mangiare con gli altri qualora vi sia un sentimento di solidarietà o fiducia. A volte la fiducia è più di facciata che reale; alcuni mangiano con altri per ostentare una fiducia che non provano assolutamente. Mangiare con gli altri è, come qualsiasi fatto culturale, simbolico e comunica diversi valori e significati.

Questo influenza in modo significativo le nostre relazioni. Il modo in cui le persone si giudicano vicendevolmente può venir influenzato da coloro con cui scelgono consapevolmente di mangiare. Viceversa, la scelta di chi mangia con chi può essere influenzata da come ci si giudica gli uni con gli altri.

Fonte: Collettivo per il rafforzamento delle comunità

Target Point, Italian Ideas

 

Y’all down at the table … with Target Point

Life can be crazy, which means meals on the go are the norm for many. But preserving the endangered ritual of a regular communal meal can lead to a healthier and happier state, even post meal time.

Social connectedness, whether hanging out after work or sitting down at the table with friends and family for a nightly meal, has been shown to increase happiness and help alleviate depression . Unless meal time looks something like this, the simple act of gathering around the table helps establish connections, which studies have found are crucial in maintaining happiness and a sense of belonging . Translation: Text messages won’t cut it.

Enjoying dinner with friends or family brings a one-two punch of benefits: it accomplishes the goal of face-to-face interaction and can also lead to healthier eating choices . One study found that children who ate family dinners as opposed to quick grab-and-go meals ate more fruits and vegetables and drank less soda . But this isn’t always the case; do beware of the social overeating trap.

Reaping the benefits of communal eating is pretty simple: Just gather some people together around food, sit down together, talk, eat, and enjoy!

Source: greatist.com

Target Point, Italian Ideas

TARGET POINT presenta IL LETTO DEI SOGNI, la rubrica sul significato dei sogni

sargegna

Ritorna la nostra rubrica dedicata al significato dei sogni. Oggi prendiamo spunto dall’ambientazione che abbiamo scelto nel nostro catalogo per il letto SARDEGNA ad una piazza e mezza. La vedete la palma sullo sfondo? Sapete cosa significa sognarla?

La palma è simbolo di potere e di prosperità e spesso quando appare in un sogno predice una vittoria. In generale, un sogno con palme preannuncia speranza e pace, ma se la fronda è appassita o in qualche modo rovinata allora potrebbe sopravvenire un di un evento che rattristerà il sognatore. Se le palme sono appassite il sogno presagisce che qualche evento doloroso imprevisto che disturberà la propria serenità. Sognare una palma dice che è arrivato il momento per una promozione, così come aumento di stipendio o per la gestione di una nuova impresa. Sognare di toccarla con le mani, potrebbe esservi offerta una carica elevata. Tuttavia, coloro che la vedono ma non la toccano potrebbero non salire la scala della carriera a causa di indecisione o di circostanze impreviste.

Sognare una palma piena di frutti indica che si cercherà di diventare leader nel proprio campo. Sognarne una alta e lussureggiante significa che tutti desideri, sogni e progetti si avvereranno presto, ma senza fretta, è meglio fidarsi del proprio destino.  Sognarne una circondata da altri alberi, immersa nella natura, predice la soluzione a tutti i problemi che affliggono il sognatore. Occorre solo tempo per organizzare i pensieri e le idee. Sognarne una in piedi da sola è un presagio della perdita di un buon amico.

Sognare diverse palme predice felicità e che tutte le difficoltà passeranno. Sognare tantissime palme predice che si effettueranno viaggi e spostamenti in serie. Tuttavia, sognare una palma in un vaso predice problemi nel prossimo futuro e il tradimento dei propri cari. Sognare di tagliarne una per fare legna predice vanità inutile o cambiamenti di situazione per il meglio.

Target Point, Italian Ideas

Fonte: romoletto.altervista.org

 

 

The dreams’ bed, a new advice of Target Point.

The new Target Point advice about the dreams meaning is back. Today we take the cue from our setting of SARGDEGNA semi-double bed. Can you see the palm tree on the background? Do you know what does this tree mean in your dream?

Palm trees seen in your dreams, are messages of hopeful situations and happiness of a high order. For a young woman to pass down an avenue of palms, omens a cheerful home and a faithful husband. If the palms are withered, some unexpected sorrowful event will disturb her serenity.

Palm in the dream, is a symbol of power and prosperity, often in a dream it predicts victory. Dream of palm says that it is time for promotion, as well as increase of power or management of a new business.
If you happen to touch the palm with your hands, in the reality you are likely to be offered a senior position. However, those who see it but do not touch it can’t move up the career ladder because of indecision or unforeseen circumstances.
If you see a palm with a lot of fruits on it, in reality you will try to become a leader and to keep everything under control, sometimes you have a present secret desire to rule over the people.
If you dream of a high and lush palm, it means that all your wishes, dreams and plans will come true soon, but do not hurry, it is better to let go of the situation and to trust own destiny.
If palm is seen in the dream of unmarried girl or an unmarried guy, in the near future they are destined to meet a spouse, build a happy family and be wealthy.
Palm, in a dream that is surrounded by other trees in the nature, means the solution of all problems that plague you. You just need some time in order to organize the thoughts and ideas.

Target Point, Italian Ideas

Source: globe-views.com

Tutti a tavola … con Target Point

paride

I vantaggi di riunire la famiglia intorno a un tavolo sono numerosi soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo emotivo dei bambini. Il tempo che si trascorre insieme cenando, però, deve essere scandito da regole ben precise. Vediamone alcune suggerite dalla Dott.ssa Annamaria Acquaviva, dietista e farmacista.

Mangiare insieme è un’occasione fondamentale per accompagnare i bambini nella crescita, proponendo un corretto comportamento alimentare, ed è anche un’opportunità straordinaria e magari sottovalutata, per arricchire le relazioni affettive con i familiari.

Spesso non è possibile trovarsi insieme ad ogni pasto, è importante quindi dare risalto al momento in cui si è tutti presenti e cercare di passarlo in armonia e serenità.

 4 STEP PER ESSERE UN GENITORE “QUASI” PERFETTO ANCHE A TAVOLA!

  1. Dare l’esempio
    Più delle imposizioni, ciò che spinge i nostri figli ad una corretta alimentazione è il buon esempio. Come possiamo pretendere che mangino tutto se noi per primi non mangiamo verdura o saltiamo la colazione? L’esempio che diamo è contagioso e tenderanno ad imitarci.
  1. Orari e comportamenti regolari
    • Preparate i pasti, con le stesse ritualità (ma naturalmente in modo elastico); ciò sottolineerà il ritmo della vita familiare e infonderà sicurezza e stabilità al bambino grazie alla ripetizione di gesti conosciuti, senza contare gli effetti positivi sul metabolismo.
    • Mangiate a tavola e possibilmente insieme. Il pasto non dovrebbe durare più di 30 minuti, per rispettare i tempi dei bambini.
  1. L’atmosfera
    Create un’atmosfera piacevole, tranquilla: influirà in modo positivo nel rapporto dei bambini col cibo. L’ambiente familiare sereno, una stanza calda, suoni e colori piacevoli influenzano il bambini molto più di sapori e odori nel consumo di un pasto ; rimandate quindi contrasti o discussioni ad un altro momento.
  • Siate comprensivi ma fermi anche se il bambino si lamenta o fa i capricci di fronte ad un certo piatto.
    • Non c’è momento migliore di un pasto per condividere le esperienze, raccontarsi la giornata, parlare dei piatti che si stanno mangiando (stimolando anche l’ abilità narrativa dei piccoli) e per tirare le somme della giornata.
    • Niente radio o tv! E se possibile, spegnete telefoni cellulari /tablet. Lo stesso vale per i giochi del vostro bimbo : lasciarli lontani dalla tavola evita distrazioni.
    • Insegnate loro a mangiare e masticare lentamente, coglieranno al meglio i sapori e sapranno quando sono sazi.
  1. La fine del pasto
    E’ difficile che un bambino piccolo rimanga fermo e seduto a lungo, dai 5 anni però è bene abituarli a rispettare la fine del pasto: ci si alza da tavola dopo aver finito e averlo chiesto ai genitori, è fondamentale anche per rendersi conto di quanto hanno mangiato.

Per dare risalto al pasto, è utile curare anche l’ambiente, personalizzandolo e rendendolo gradevole: portatovaglioli, segnaposti, centritavola, possono essere personalizzati secondo il gusto dei bambini, quindi divertitevi a stimolare la loro creatività.

Coinvolgete i piccoli nell’apparecchiatura e il riordino della tavola, impareranno ad apprezzare l’ordine, ad avere riguardo degli oggetti e si abitueranno alla responsabilità. “Posti a tavola e nella vita” fate sedere il piccolo sempre nello stesso posto in una posizione in cui possa interagire con tutti i componenti della famiglia.
Poche regole, ma buone e condivise da entrambi i genitori, che le gestiranno con la dovuta elasticità.

Potete elencare su un foglio le “regole” della vostra famiglia, eventualmente dopo averle discusse tra tutti, scriverle in un cartellone da decorare e attaccare in cucina, ben visibile.

Fonte: www.healthrevolution.it

Target Point, Italian Ideas

 

Y’all down at the table … with Target Point

Eating together with your family has a lot of advantages, above all for your children emotional development. Everybody knows that feeding kids can be the most stressful time of day. For this reason is important to have some strategies. These are the rules that Alisha Grogan, a pediatric occupational therapist, gives parents when she walks into their home for the first time.

  1. EAT WITH YOUR KIDS

This may seem like an obvious tip, but in today’s hectic pace of life it’s so easy to multitask or take a break when our kids are eating.  We are juggling so much and getting your kid into a chair with food in front of them can be a monumental feat in and of itself.  I know it may be the only time you have to unload the dishwasher or check your email, but eating with your child is a valuable and a worthwhile learning opportunity.  If your child’s eating is poor, this is an opportunity you don’t want to miss very often.

Meals are a social experience and we learn from what we see.  You know, monkey see, monkey do?  If you expect your kid to eat something new, how willing will they be if you aren’t trying it too? Kids, especially babies and toddlers, may actually watch how you bite and chew a new food, using you as a model for how they should proceed.  It also sets a standard of eating, meaning your kid will grow up knowing that vegetables (or whatever else you are eating) are healthful and part of a normal diet.  I am not saying that all kids will see Mommy eating spinach and thus eat spinach, but it is the first step in setting a good foundation for a diet with more variety.  Another advantage to eating with your child is that you can talk about the color and texture of the spinach (without pressuring them to eat it,) which might happen if you are distracted by unloading the dishwasher.

If it seems overwhelming to carve out time to eat with your child,  start small, aim for eating dinner together three times a week, or nightly, eventually making your way up to eating together for most meals.  Of course, there are times when logistically it doesn’t work out, don’t beat yourself up about it if it doesn’t happen occasionally.

  1. EAT AT A TABLE

Okay, be honest with yourself, how often does your child actually sit down at a table to eat their meals (no judgement here from me)!  Our culture has become so hurried that it’s very commonplace to set out a plate and let our kids eat while they play (aka grazing) or pass through a fast food window and eat in the car. However, in these types of scenarios, kids are distracted and the message that’s being sent is, “eating isn’t that important.” There are situations where this is inevitable, such as traveling and parties, outside of that I would strongly discourage it, at least on a regular basis.  If you need to start small (baby step) use a  pop up card table or a coffee table at first, but work towards Turning off the TV.  A small kid’s table is fine too, just make sure you are going to sit at it with them.

  1. DON’T FORCE FEED

I am going to keep this short.  Please don’t hold your child’s mouth open and shove a fork into it.  I know you just want them to try it because if they do they will love it, but it creates so much negativity around meals that your child will start to avoid them altogether.  Forcing them to eat also makes them distrustful at meals.  They feel like they have to be on guard and are thus defensive, which means they will eat less.  Most simply though, it isn’t very nice.  How would you feel if someone was doing that to you?  If you have already done this, it’s okay, just don’t do it again, and let your kid know that.  Stand behind your word and you will start to build some trust and make some progress.  There is never a situation, no matter how dire when this is appropriate. If your child will only eat with force feeding I would very strongly suggest scheduling a feeding evaluation, immediately.

  1. SET AN EXAMPLE

Children take in so many of our nuances and behaviors, the good and the bad.  They see your reaction when you have a bite of broccoli, or if you even put the broccoli on your own plate.  If you don’t like to eat certain textures or have a limited diet, your child will pick up on it.  They notice and will repeat the disgusted face you made when you tried a bite of the broccoli or if you didn’t take any of the broccoli.  This sends a very strong message to them: you can pick and choose what you want to eat and some foods taste gross.  Try to put aside any food issues you may have and at least stay neutral about the food if you can’t be excited about eating it.  Also, consider if you are limiting the foods you expose your child to because you don’t like them.  Just because you don’t like mushrooms, doesn’t mean your child won’t like them.  In fact, you are doing them a disservice by assuming they won’t like it… I know the thought process doesn’t even get that far usually.  You may not even think to buy the mushrooms because you don’t eat them.  Think outside of the box a little when planning your meals, is there something else you can all try together?  Just remember to be conscience of your attitude and personal response to the food.

Source: www.yourkidstable.com

Target Point, Italian Ideas

 

TARGET POINT presenta IL LETTO DEI SOGNI, la rubrica sul significato dei sogni

chamonix

Torna, dopo le vacanze, la nostra rubrica dedicata al significato dei sogni. Oggi lo spunto arriva dal letto singolo CHAMONIX e in particolare dalla specchiera che fa da sfondo alla foto.

Lo sapete che lo specchio nei sogni è uno strumento pieno di significati profondi?

Fin dall’antichità, infatti, lo specchio era oggetto di verità nascoste e di introspezione. Gli specchi riflettono la nostra natura e per questo si dice che essi catturino parte della persona che si specchia all’interno di esso e proprio per questo, bisogna far attenzione a non romperli o spezzarli; vediamo subito il perché a seguire.

Cosa significa sognare uno specchio?  Lo specchio è ciò che ci permette di vedere il “vero” (basti pensare alle favole, come Biancaneve dove lo specchio era strumento di verità), riflette chi siamo realmente, a livello fisico ma anche psicologico, ci permette di comprendere il nostro carattere e i nostri sentimenti.

Sognare specchio rotto, crepato:  uno specchio che cade e si rompe può essere simbolo di noi stessi (lo specchio dell’anima) di chi siamo realmente e di cosa stiamo vivendo: vuol dire che non sappiamo essere attenti e prendercene cura. Se lo specchio è stato rotto volontariamente, dunque, sognare di rompere uno specchio, questo vuol dire che non siamo pronti ad accettare i nostri errori e le nostre imperfezioni o difetti. Inoltre lo specchio rotto indica l’incapacità di comprendere noi stessi e chi siamo realmente. Non solo, ma vuol dire che non ci siamo mai soffermati più di tanto: abbiamo bisogno di una ricerca interiore o di un po’ di meditazione.

Sognare uno specchio appannato: uno specchio appannato non ci permette di vedere bene attraverso di esso. Questo indica la poca predispozione che abbiamo nel vedere noi stessi e nel comprenderci. Non necessariamente però questo specchio è appannato per colpa nostra; forse esso rappresenta degli ostacoli o difficoltà che dobbiamo affrontare prima di poterci aprire completamente a noi stessi e capirci a pieno. Non sempre è facile essere pronti ad auto analizzarsi per potersi comprendere, per questo non tutti si conoscono al meglio (al contrario di ciò che pensiamo comunemente). Molte volte non siamo pronti ad accettare difetti del nostro carattere.

Sognare specchi coperti: gli specchi coperti indicano il nostro bisogno di nasconderci per non far capire come siamo fatti realmente. Forse siamo imbarazzati e non ci sentiamo pronti a rilevare chi siamo.

Sognare uno specchio rubato: nei sogni essere derubati di qualcosa indica la paura, o che effettivamente qualcosa ci venga sottratta, o di perderla, dunque, in questo caso lo specchio potrebbe rappresentare il nostro valore personale (o anche l’autostima, ad esempio). Dobbiamo tener conto che questo gesto non va interpretato alla lettera, in quanto nessuno potrebbe effettivamente “rubare” la nostra persona; ma ad esempio, se caratterialmente siamo un po’ più sensibili, possiamo avere paura che qualcun’altra possa notare quelli che noi consideriamo difetti o imperfezioni.

Fonte: sognipedia.it

Target Point, Italian Ideas

 

The dreams’ bed, a new advice of Target Point.

The new Target Point advice about the dreams meaning is back, after the summer holiday. Today we take the cue from our setting of CHAMONIX single bed and from the mirror that you can see in the catalogue photo.

When you notice mirrors in a dream, often they come with their own images. Sometimes you will see a pleasant reflection in a dram while other times you will not see anything at all. In the dream, the reflection you see (or lack thereof) has significant meaning to you as the dreamer and how you see yourself in the waking world.

Consider your own image in the mirror in your dream as reflecting an aspect of yourself, but remember that the sight that you see is not always what you are thinking of in real life. Seeing yourself as older our younger, attractive or ghastly – often these are reflections of the inside and usually are tied to feelings of worry, guilt, or self-chastising behavior. For example, a person who is run down in their life and desperately needing a change may see the reflection in a mirror as themselves but as a person who is old and haggard looking.

Someone who feels that they are overlooked or not paid attention to in their waking world will sometimes stare into a mirror but see no image of their self. The first indication of the mirror in a dream is to assess your internal feelings about yourself and what is going on in your life. Often, there is a direct correlation about how you are feeling and it is simply your psyche’s way of dealing with internal feelings.

Source: auntyflo.com

Target Point, Italian Ideas

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Tutti a tavola… con Target Point

nettuno

A casa viviamo il cibo in modo contrastato, fra la necessità di accudire e la mancanza cronica di tempo, le novità del mercato e i dubbi inculcati dall’informazione, l’ossessione della linea e il piacere di mangiare. Mettersi a tavola insieme è sovente un evento rapido e disorganizzato. Decresce, di anno in anno, il tempo dedicato alla produzione, alla preparazione e al consumo del cibo. Bersagli dell’educazione alimentare, del mercato, dei conflitti degli adulti, i bambini hanno raramente la possibilità di imparare ad ascoltare i segnali che provengono da sensazioni ed emozioni legate al cibo: la fame, il senso di sazietà, le preferenze e le preclusioni alimentari, il bisogno di mangiare circondati dall’affetto, in spazi e tempi su misura. Spesso le modalità di preparazione e di condivisione dei pasti non consentono loro di comprendere il valore del cibo e i suoi legami con l’ambiente, la salute e le risorse umane. È possibile superare questi problemi?

Ridare valore alla tavola apparecchiata

Numerosi studi mostrano che la “dimensione del vivere insieme” è fondamentale per l’apprendimento e il benessere, oggi talvolta compromessi da uno stile di vita immerso in una realtà virtuale, svuotata delle relazioni. La tavola apparecchiata ci riporta ogni giorno alla concretezza e allo scambio: non a caso rappresenta da millenni un punto di riferimento emblematico per la convivenza, il rinnovamento, la socializzazione e la trasmissione delle competenze legate all’alimentazione. I pasti quotidiani sintetizzano, infatti, più di ogni altra cosa, le capacità di scelta e di trasformazione del cibo in relazione all’integrazione con l’ambiente, con la cultura, con lo sviluppo individuale e collettivo. Mangiare insieme consente di sperimentare, di scambiare conoscenze fra diverse generazioni coinvolgendo, oltre ai canali razionali, emozioni, capacità manuali e sensi. Si costruisce così un percorso di apprendimento complessivo, in grado di radicarsi profondamente nella memoria individuale, di attivare cambiamenti e di tessere, nel contempo, le trame delle relazioni, del- lo scambio, dei rapporti sociali.

Ridare valore alla tavola apparecchiata significa ricostruire uno spazio di sperimentazione e scambio giocoso e stimolante, che renda la routine quotidiana un’occasione unica e vitale di apprendimento, sia per noi adulti sia per i bambini. Preparare e condividere il cibo insieme aiuta i bambini ad apprezzarlo come un dono prezioso, a utilizzarlo rispettando l’ambiente, il lavoro altrui e la natura. È una grande opportunità per costruire un ambiente di apprendimento che generi salute, in sintonia con le raccomandazioni internazionali che da anni hanno individuato la “salutogenesi” come strategia per avviare processi di prevenzione individuali, attivi e partecipati.

Target Point, Italian Ideas

Fonte: slowfood.it

 

Y’all down at the table … with Target Point

Soccer practices, dance rehearsals, playdates, and other scheduling conflicts make family mealtime seem like a thing of the past. Suddenly, we’re feeding our kids breakfast bars during the morning commute, sneaking 100-calorie packs at our desks, and grabbing dinner at the drive-thru window.

If you’re finding it difficult to get together with your family at the dinner table, here’s a little inspiration.

Anne Fishel is a co-founder of The Family Dinner Project, a professor at Harvard Medical School and the author of “Home for Dinner.” and here you can find her interview for The Washington Post where she explains that the most important thing you can do with your kids is eat dinner with them.

https://www.washingtonpost.com/posteverything/wp/2015/01/12/the-most-important-thing-you-can-do-with-your-kids-eat-dinner-with-them/

Target Point, Italian Ideas