Target Point Loves Italy

le-fregnacce

Target Point loves ITALY e sui tavoli che crea per le famiglie di tutto il mondo mette i piatti della tradizione regionale….

Il piatto di oggi appartiene alla regione ABRUZZO:
LE FREGNACCE, un primo tipico

GLI INGREDIENTI

  • 300 gr di carne tritata
  • 3 salsicce
  • 6 uova
  • 600 gr di farina
  • 1/2 bicchiere di olio extravergine d’oliva
  • 1 cipolla
  • 1 kg di pomodori (o polpa di pomodoro)
  • parmigiano grattugiato
  • sale

PREPARAZIONE
Impastare la farina con le uova e un po’ di sale fino ad ottenere un panetto consistente.
Fare dei quadrati di sfoglia e cuocerli per alcuni minuti in acqua salata, quindi metterli su un tagliere o sul tavolo.
Far rosolare la cipolla tritata con la carne e le salsicce sbriciolate.
Aggiungere quindi i pomodori tagliati a pezzetti e continuare la cottura.
Mettere il condimento nella sfoglia insieme ad un po’ di parmigiano e chiudere la pasta in modo da formare un quadrato più piccolo.
Mettere la pasta in una teglia e cuocerle per pochi minuti in forno preriscaldato a 200 gradi

(fonte: ricetteregionali.net)

Target Point, Italian Ideas.

Target Point loves ITALY and it puts on its tables recipes of Italian tradition, for all the family of the world.

Today’s course come from ABRUZZO
The “FREGNACCE”, a typical firts course

INGREDIENTS

  • 300 of ground meat
  • 3 sausages
  • 6 egs
  • 600 gr of flour
  • 1/2 glass of olive oil
  • 1 onion
  • 1 kg of tomatos
  • Parmesan cheese
  • Salt

PREPARATION
Knead flour and eggs and a little bit of salt since obtain a compact block. Make some little squares of phyllo dough and cook them in salted water, then put them on a cutting board or on the table.

Brown ground onion with meat and sausages.
Then add cutted tomatos and carry on coking. Put spice on the phyllo dough with a little bit of parmesan cheese and close it to shape a litter square.

Put the dough on a baking pan and cook it for few minutes in the oven (200°).

(source: ricetteregionali.net)

Target Point, Italian Ideas

Waynaut, così la startup italiana per i viaggi ha conquistato Forbes

waynaut

Il viaggio, una delle passioni più amate. Se un tempo il regalo più bello che si potesse ricevere era un ingombrante e costosissimo elettrodomestico o un abito all’ultima moda, negli ultimi mesi sempre più persone scelgono di regalarsi un viaggio per staccare la spina dallo stress quotidiano. Il problema però è come ridurre lo stress della ricerca del paradiso a prezzi modici. Magari con Waynaut.

L’obiettivo della giovane startup era di diventare il primo aggregatore in Europa di trasporti tradizionali e innovativi, pensato per le aziende e le attività che vogliono ampliare la loro offerta o fornire un servizio aggiuntivo ai propri clienti, mostrando come raggiungere una meta in maniera semplice e veloce. E il giovane team sembra esser riuscito nell’intento.

Con questo piano, a giugno 2014 la società ha chiuso un round di investimento molto importante per il suo futuro, dando vita a Waynaut. L’ambizione quella di offrire il modo migliore per arrivare in qualsiasi posto, ogni giorno.

Target Point, Italian Ideas

Fonte: ninjamarketing.it

Waynaut, the italian start up that achieved Forbes

People need to get around. Fast or cheaply, according to their preferences. Individuals may like to use trains, hate buses or prefer carpooling, but everybody has to get from point A to point B, several times a day. And, before today, there was no fully integrated solution to satisfy this need.
A young Italian team has built it. Every website or app can use their responsive widget or API to show their users the best way to get where they need.

They plan to cover the whole Italy by the end of 2014. In the next few years, they will make possibile to plan and book a trip from a small village in Tuscany to New Delhi, step by step, in a single click.

Target Point, Italian Ideas

Source: waynaut.com

Emily Isles celebra le italian ideas

Designer e illustratrice scozzese, Emily Isles è ispirata da qualsiasi cosa sia vintage ma sopratutto Italiana.

La 500 di Dante Giacosa prodotta da Fiat nel 1957, la Moka inventata da Alfonso Bialetti nel ’55, l’Ape e la Vespa di Corradino D’Ascanio prodotte da Piaggio nel ’46, la macchina da scrivere Lettera 22 creata da Marcello Nizzoli per Olivetti nel 1950 sono diventati i soggetti di numerose illustrazioni che l’hanno resa famosa in tutto il mondo. A questi pezzi di design “Made in Italy” è dedicata la serie di illustrazioni “Italian Inventions Poster”, che raccontano il genio del popolo italiano fatto di inventori, scrittori, apisti, vespisti e bevitori di caffè fatto in casa…

Target Point, Italian Ideas

Emily Isles celebrates the italian ideas

Designer and illustrator Emily Isles created a series of posters, Italian Inventions as a self-initiated project. The idea for the series came about as a result of her experience studying and working in Italy, where she was inspired by these objects. Inspired by anything vintage and all things Italian, clocks, bicycles and typewriters, handmade objects, diagrams and maps she celebrates some famous Italian ideas.

Target Point, Italian ideas

Borsalino, un cappello che fa storia

borsalino

Dietro uno dei marchi storici del made in Italy si nasconde la storia del signor «Pinen» (alias Giuseppe Borsalino): emigrato giovanissimo in Francia per imparare il mestiere di cappellaio, torna ad Alessandria per aprire un’ attività tutta sua. Il sogno si realizza: nasce il Borsalino, il mitico cappello di feltro che ben presto diventa parte della storia del cinema. Indossato da divi come Alain Delon nell’omonimo film di Jean Paul Belmondo e da Humphrey Bogart in Casablanca, fa perdere la testa a milioni di donne. Sul capo della coppia John Belushi e Dan Aykrod, funziona da ingrediente di energia nel film Blues Brothers.

Tanto di cappello, quindi, ad un’altra italian idea.

Target Point, Italian Ideas

Behind one of the historical brands of the made in Italy, hides the history of Mr “Pinen” (aka Giuseppe Borsalino): emigrated young in France to learn the trade of hatter, returns to Alessandria to open his own activity. The dream is realized: here was born the Borsalino, the felt fabled hat that soon becomes part of the history of cinema. Worn by stars like Alain Delon in the film directed by Jean Paul Belmondo and Humphrey Bogart in Casablanca, losing his head to millions of women. On the head of John Belushi and Dan Aykrod, functions as an ingredient of energy in the film the Blues Brothers.

Chapeau to another Italian idea.

Target Point, Italian Ideas