Siate nobili, scegliete il vostro sgabello

Lo sapevate che lo sgabello nasce nel Medioevo quando delle particolari sedute erano il simbolo di appartenenza di chi godeva di uno status sociale privilegiato. Oggi, in un certo senso, questa particolare sedia mantiene una connotazione “aurea”, perché non esiste designer che non si sia cimentato nella sua particolarissima rivisitazione.

A partire dagli anni ’50, poi, ci siamo abituati a pensare allo sgabello inserito in un contesto di bar o locale; solo negli ultimi anni, complici le misure sempre più limitate delle cucine contemporanee, gli sgabelli sono entrati a far parte del nostro quotidiano.

Spesso le sedie e il tavolo tradizionali, infatti, vengono sostituiti da sgabelli, piani estraibili e piccole penisole in grado di funzionare sia come piano di lavoro, sia come piano per i pasti. Lo sgabello, un tempo elemento di ripiego, diventa così un elemento d’arredo estremamente funzionale, che può risolvere con eleganza il problema dello spazio. Tra i pionieri del genere ricordiamo il celebre modello disegnato negli anni 30 da Alvaar Alto per Artek, in legno curvato, o gli sgabelli di Zanotta disegnati dai fratelli Castiglioni, premiati in tutto il mondo, presenti nelle collezioni permanenti del Moma – Museum of Modern Art di New York – modelli tuttora in vendita.

Target Point, Italian Ideas.

 

Be noble, choose a stool

Do you know that stool was born in the Middle Age? It was when the particular chairs indicated a noble social status.

Today this type of chair has the same characteristics because almost all designers have created their own version of a stool.

Since the 50’ we used to think about stools in a bar or in a restaurant. Only in the recent years they become part of our daily, being a constant presence in our home. The stool, that was once an element fallback, becomes today a furnishing element very functional that elegantly solves the problem of the space in our home. Among the most famous deisgners stool: Alvaar Alto for Artek or Casiglioni for Zanotta.

Target Point, Italian Ideas.

 

Fonte: web

Quando il pouf era un piccolo, basso sgabello

Pouf. Solo il termine evoca un oggetto morbido e soffice. Simpatici complementi d’arredo che da anni arredano le  nostre case.
Hanno forma rotonda o quadrata, in alcuni casi sono anche componibili.

Il loro esordio risale a quasi due secoli fa in Francia, quando erano bassi sgabelli cilindrici e di questa remota origine conservano ancora oggi lo charme, pur essendosi liberati di forma e funzione più tradizionale.

Ora sono  a tutti gli effetti poggiapiedi, tavolini oppure sedute informali. Alcuni, grazie a sistemi componibili, possono diventare simili al divano e inoltre occupano diverse posizioni: da quella centrale d’angolo, ai modelli laterali. Alcuni hanno le ruote, in altri si apre il top per offrire un comodo contenitore, oppure ci sono modelli «trasformisti » da sfruttare come letti d’emergenza. Insomma, lunga vita al pouf e a tutte le sue funzioni!

Tratto da lagazzettadelmezzogiorno.it

When the pouf was a small, low stool.

Pouf. Just the term conjures up an object soft and fluffy. Nice furnishings that decorate our homes for years. They have round or square shape, in some cases they are also modular. They were born two centuries ago in France, when they were low cylindrical stools and of this remote origin still retain the charm, although it has freed more traditional in form and function. They are now footrest, coffee tables or informal sittings. Some, thanks to modular systems, they can become similar to the sofa. Some have wheels, in others you open the top to provide a comfortable container, or there are models “quick change” to exploit as emergency beds. So, long live to the pouf and all of its features!

Taken from lagazzettadelmezzogiorno.it