Tutti a tavola … con Target Point!

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Mangiare è uno dei piaceri della vita e le abitudini alimentari del vostro partner la dicono lunga sulla persona che avete di fronte. Ci sono quelli che a colazione mangiano due scatole di cereali al cioccolato e quelli che prendono un caffè al volo. C’è chi non sopravvive senza stipare la macchina di snack e sfoggia un intero supermercato tra i sedili e chi lo merenda non sa nemmeno cosa sia.

Però, se esistono le tavolate, se a ogni ricorrenza si mettono le gambe sotto a un tavolo e se gli appuntamenti cominciano di solito con una cena al ristorante, un motivo ci sarà: mangiare piace a tutti e allo stesso tempo, il cibo ha un importante ruolo sociale nella condivisione del pasto e un’alta valenza psicologica.

Anche all’interno della coppia è utile riscoprire l’importanza del mangiare, soprattutto del mangiare insieme. I pasti invece sono spesso investiti da un alone di routine che li banalizza. Riscopriamo l’importanza di condividere il pasto anche come momento per creare intimità e nutrire con amore la coppia.
Non a caso una ricerca statunitense ha messo in evidenza che uno degli eventi principali che scatenano la gelosia in una coppia è quando uno dei due partner mangia con una persona del sesso opposto. Questo sottolinea quanto il mangiare insieme possa essere veicolo di seduzione, divertimento e godimento. Perché dunque banalizzarlo e prenderlo sotto tono?
Rivalutiamo il momento del pasto, godiamoci questo momento accanto al partner, concentriamoci sul piacere del cibo e della vicinanza con il nostro amore. Del resto il momento del pasto è uno dei rari momenti in cui si può stare seduti in tranquillità. Se volete potete cogliere questo momento per parlare con il partner. Non tirate fuori però argomenti pesanti o che possano determinare un conflitto, rischierete di rovinarvi non solo il pasto. Interessatevi a quello che è successo durante la giornata, scambiate opinioni sui fatti di cronaca. Tutto questo è utile per la coppia, ma anche quando ci sono dei figli.

Target Point, Italian Ideas

Fonte: blog.donnamoderna.com

 

 

Y’all down at the table … with Target Point

The couple that eats together stays together.

The original statement may have actually been related to prayer, but to my mind at least, it holds equally true when it comes to the evening meal.

When life gets busy, it can be easy to slip into the rut of eating on the run and neglecting to take time to sit down together. Yet this is something we should be striving to avoid. There are a whole host of benefits that comes with taking the time to eat dinner together, at the table.

It need not be anything fancy. Or require one of you to spend hours slaving away in the kitchen. The benefits of eating together are there to be had regardless of the quality of your food. Takeaway pizza shared at the table can be just as beneficial as a home cooked meal.

As long as you clear away distractions and make the time to focus on each other, and of course the food.

  1. Eating together helps you connect.

It can be difficult to reach out and nurture you relationship if you aren’t spending enough time together. We need to eat every day. So if you make a point of eating together, you will automatically be creating the shared time so critical for ensuring you don’t drift apart.

  1. Eating together provides an opportunity to practice gratitude.

In my house we have recently started a habit of sharing at least one thing we’re thankful for before we start eating. Just one thing, no matter how small. It’s amazing how scanning through your day looking for the positive makes you realise how lucky you are. It’s not often that we only have one thing to share.

Another positive outcome is when something good happens during my day, I now make a special mental note to remember to share it at dinner. It’s a great positive conversation starter as well.

  1. Eating together helps you relax.

After a long day at the office, we can all benefit from the simple pleasure of preparing and enjoying our evening meal. No only does it give you a chance to unwind from the day, it prepares you for a well earned, rejuvenating sleep.

  1. Eating together encourages mindful eating.

By sharing a meal, and actually taking the time to talk about what you’re experiencing in terms of flavours and textures, you are both more likely to be mindful of your food, rather than wolfing it down. This leads to further benefits such as reduced over eating, improved digestion and increased enjoyment of food.

  1. Eating together improves nutrition

I know when I’m cooking and eating by myself, I put far less effort into my meals. When I’m cooking for two, I’m far more likely to plan something nutritious and go to the effort of making a side salad or some extra vegetables.

  1. Eating together is fun!

One of life’s greatest pleasures is sharing good food and wine with the one you love. Life is too short to miss out on this simple joy and all the good things it can bring to our relationships.

Target Point, Italian Ideas

Source:simplemarriage.net

Tavolo TOTEM

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Se vi sembra di intravvedere un che di simbolico avete ragione! Le gambe del TAVOLO  TOTEM possono ricordare i totem utilizzati dalle tribù pellerossa.Ma questo è l’unico elemento che richiama all’estero, perchè come ogni prodotto Target Point, anche Totem è stato ideato completamente in Italia. Si tratta di un tavolo allungabile con piano in alluminio, un materiale più rigido e leggero del metallo,  ideale per essere utilizzato in scorrevoli di dimensioni elevate perché rimane intatto nella forma, non flette e non appesantisce. Le gambe sono in legno, mentre per il piano sono disponibili due opzioni:  gres porcellanato oppure  vetro.

Target Point, Italian Ideas

 

TOTEM TABLE

If you seem to see something symbolic in the TOTEM table, you are right! In fact the  legs can remember the totems of the Redskins tribes . But this is the only element that  recalls the abroad, because TOTEM table, as any other Target Point product, is totally designed in Italy.  It is an extendible table with aluminum structure, lighter and more rigid of metal, perfect for sliding extensions because it remains intact and holds its original shape. TOTEM table has wooden legs and offers the possibility to choose between  glass or porcelain stoneware top.

Target Point, Italian Ideas

 

Vintage Collection

Sono online sul nostro sito tutti i nuovi prodotti che completano la COLLEZIONE VINTAGE firmata Target Point. Nuovi modelli di tavoli e sedie e l’inserimento di una linea di madie dal design retrò ed accattivante.

Ecco il video, tutti i dettagli su www.targetpoint.it

Target Point, Italian Ideas

 

 

Now you can find all the new products of the VINTAGE COLLECTION on our website. New tables and chaisr and all the sideboards, the great innovations made by Target Point.

That’s the video, check them out on www.targetpoint.it

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Tavolo MONOLITE 160

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Chi l’ha detto che la stabilità è sinonimo di banalità?

Il tavolo MONOLITE, ad esempio, è la prova che un prodotto dal design regolare e dai materiali solidi può anche riservare delle belle sorprese!  E non solo perché è allungabile da 160 cm fino a due metri e mezzo, ma anche perché il posto dei capitavola può essere impreziosito da  laminato sia decorato in rilievo che semplice.

Nel tavolo MONOLITE, come per tutti i prodotti della collezione VINTAGE, nulla è lasciato al caso. Ogni dettaglio è frutto della passione dei nostri designers per le cose belle e funzionali e per rendere la vostra casa ancora più elegante ed accogliente.

Target Point, Italian Ideas

 

MONOLITE Table

Who says that stability is synonymous of banality?

MONOLITE table, for example, is the prove that a regular design may hides also big surprises! That’s not only for its extension (from 160 to 250 cm) but also because the head of the table could be enhanced with decorated metal sheet.

Every detail is the result of the passion for beauty and design, to make your home more elegant and comfortable.

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Tutti a tavola … con Target Point

perigeo

Pasti più salutari per chi mangia in famiglia. Uno studio, anzi una sostanziosa revisione di ricerche precedenti, conferma quello che il buon senso già ci suggeriva: se si mangia tra le mura domestiche, ne traggono beneficio sia i bambini che gli adulti. Lo studio è stato condotto in America, dove l’adulto medio spende più del 40% del budget familiare destinato al cibo per consumare pasti fuori casa, mentre pranzi e cene in famiglia sono spesso relegati alle festività e alle occasioni speciali. Una cattiva abitudine che si va diffondendo anche da noi, e che la crisi non ferma perché il pasto fuori casa è spesso sinonimo di economico fast-food. Ma è un’abitudine che rischia di fare maggiori danni proprio sui soggetti più vulnerabili: i bambini.

L’INDAGINE – Nel loro studio (compreso in una rassegna degli studi sul tema, presentata al recente congresso dell’American Society for Nutrition), i ricercatori della Rutgers University del New Jersey, hanno analizzato i risultati di ben 68 ricerche precedenti sull’associazione tra pasti con i familiari e salute dei più piccoli. Tra gli aspetti valutati, non solo come la frequenza di pasti casalinghi possa associarsi a scelte salutari, ma anche la possibile influenza dell’atmosfera in famiglia. I ricercatori hanno anche cercato di chiarire un punto dubbio: se un maggior consumo di pasti in famiglia possa ridurre il rischio di diventare obesi. L’analisi dei dati ha evidenziato che mettersi a tavola a casa propria, insieme alla famiglia, favorisce una maggiore assunzione di frutta, verdura, cibi ricchi di calcio e vitamine. E che i bambini che mangiano a casa con i genitori consumano meno spesso cibi poco raccomandabili dal punto di vista nutrizionale. Per quando riguarda il rischio di diventare obesi, si è visto che i bambini che mangiano più spesso a casa tendono ad avere un indice di massa corporea minore di quelli che hanno meno possibilità di nutrirsi in famiglia. «È interessante vedere come il semplice accorgimento di mangiare spesso insieme ai familiari possa dare tanti benefici e non solo ai bambini, ma anche, come abbiamo visto nella nostra review, agli altri membri della famiglia, che assumono comportamenti più salutari» fa notare Jennifer Martin-Biggers, una delle autrici della ricerca in questione.

Fonte:  corriere.it

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Y’all down at the table … with Target Point

A new review of data adds to the evidence that families who eat together most often are healthier.

Problem is, many families aren’t sitting down together at home very often at all. According to the research team from Rutgers, the State University of New Jersey, about 40% of the average family’s budget is spent eating out, typically not together. This is particularly concerning because eating out is linked with poorer food choices — restaurant and prepared foods tend to be much fattier, saltier and higher in calories than meals made at home.

Increasingly, obesity and public health experts believe that such eating behavior fuels Americans’ risk of obesity and nutrition deficiencies. To find out more, Rutgers researchers reviewed 68 studies on the issue. They looked specifically at studies that measured the frequency and atmosphere of family meals and compared that to the quality of children’s food consumption and risk of weight gain.

The data suggested that family mealtime has a wealth of health benefits, especially for children. Kids who ate more meals together with their families tended to eat more fruits, vegetables, fiber, calcium-rich foods, and vitamins, and ate less junk food.

Social improvements were also linked to frequency of family meals. Teens who ate at the family table more often were more likely to show fewer signs of depression and feel that their family was more supportive, compared with teens who dined less often at home.

“It is very interesting that something as simple as frequently eating meals together may contribute to so many different types of benefits to all family members,” says study author Jennifer Martin-Biggers, a doctoral student in the department of nutritional sciences at Rutgers.

Source: healthland.time.com

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Tutti a tavola … con Target Point

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Ogni anno è la solita storia: come apparecchiare la tavola di Natale? Che sia per la cena della Vigilia di Natale o il grande pranzo (magari in famiglia, o con gli amici) di Natale, siamo sempre alla ricerca di spunti e idee per rendere la tavola bella e accogliente.

E magari con l’aiuto di qualche piccolo stratagemma possiamo riutilizzare di sicuro la classica tovaglia bianca o quella a stelle bianche e rosse che abbiamo nel cassetto e che, per forza di cose, utilizziamo praticamente solo nel periodo natalizio.

ROSSO, ORO, BIANCO PER LA TAVOLA DI NATALE 2016: MA LA VERA NOVITÀ È IL GRIGIO

A parte il classico rosso, bianco e oro, tra le novità di tendenza per la decorazione della tavola di Natale per il 2016 c’è anche il grigio: un neutro che si sposa bene con le decorazioni scintillanti (rosse, oro o argento che siano) ma anche con uno stile più informale, shabby, che va tanto di moda.

Decorare la tavola con rametti di rosmarino, rametti di albero, bacche (attenzione se avete dei bambini che non siano bacche velenose o sospette) e piante aromatiche non è più una novità, ma è sicuramente un modo carino (ed economico) per dare un tocco in più alla vostra tavola.

Fonte:  impulsemag.it

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Y’all down at the table … with Target Point

We all want to enjoy Christmas lunch. And making the table a welcoming place for guests to linger is just as important as the food. Well, daunting as it seems, arranging the perfect Christmas table couldn’t be easier … Your table decorations don’t have to be fancy or elaborate and you don’t have to spend a fortune

GET INSPIRED

Creating a table with the wow factor sets the tone for the entire Christmas dinner. Your guests know instantly it’s somewhere they want to spend time and will have fun.

Producing that magical feel is surprisingly simple.

Your table decorations don’t have to be fancy or elaborate. And you certainly don’t have to spend a fortune.

Just allow your creative juices to flow. Most of us are more creative than we give ourselves credit for.

Start with one key element. Do you want to use the beautiful red table cloth Grandma gave you?

Have a set of colourful crackers taken your fancy? Build your colour theme from there with matching napkins or candles.

DECORATING THE TABLE IS FUN

Laying the table for Christmas lunch can be as much fun as decorating the tree. Think how you can involve your family or any guests who have stayed overnight. Give everyone jobs.

Get the children to write place settings. If you have glittery pens all the better. You might even trust them to decide where everyone sits – although be prepared for some surprises. Ask them to scatter the decorations and arrange the napkins. If an adult has time, they can show them how to make swans or fans.

INVOLVE THE FAMILY

You want everyone to know that the table’s going to be the backdrop for their day, not just the place to gobble down lunch. Young children often find it hard to sit for long. When guests arrive, encourage them to show them the table they’ve helped decorate. If young children feel more involved, they’ll be happier to spend time there later.

Source: dailymail.co.uk

Target Point, Italian Ideas

Tutti a tavola con Target Point

tutti-a-tavola

Tavola di Natale perfetta?  Uno dei “segreti” sta nella scelta dei colori.

Il tradizionale mix natalizio è indubbiamente composto da verdi, rossi e bianchi, anche ambasciatori di grande allegria. Se però volete un risultato più elegante, limitatevi a due e introducete altre nuance tipicamente festive ma al tempo stesso dotate di un valore aggiunto.

Abbinate per esempio bianco e rosso, bianco e nero, bianco e oro ma anche argento e blu o oro e blu, uno degli abbinamenti di tendenza del Natale 2016. Per il cenone della Vigilia e il pranzo di Natale sono assolutamente banditi i tovaglioli di carta, così come i piatti di tutti i giorni e i bicchieri spaiati.

Le decorazioni sulla tavola, oltre al centrotavola, naturalmente sono ben accette. Ma anche in questo caso occorre fare una selezione all’insegna dell’equilibrio e del buon gusto. Evitate Babbi Natali, renne, abeti e pupazzi di neve. Preferite una tovaglia a tinta unita: se è, potete fare a meno di decorazioni aggiuntive. Piatti, posate e bicchieri per la tavola di Natale elegante dovrebbero appartenere tutti allo stesso servizio o comunque essere abbinati per stili e tinte.

Apparecchiate in base alla classica mise en place, con bicchieri in alto a destra rispetto al piatto, coltelli a destra e forchette a sinistra.

Fonte: arredamento.it

Target Point, Italian Ideas

 

Y’all down at the table … with Target Point

Christmas table settings are essential for a large family meal on the big day.

As everyone knows, the true centrepiece of any Christmas day is the dinner. And the centrepiece of the dinner is the, well, centrepiece. And candles, and place cards, and place mats… With this in mind, here are 20 original ideas to style up your dining room this festive season – and perhaps rival the turkey as the star of the show.

If you’re looking to make an impact, you can’t beat a striking colour scheme. Silvers and golds will create a classy, classic feel, while purples, teals and blacks will establish a more modern aesthetic. Crisp white table linens and crockery will add freshness and look great when paired with gold candlesticks and metallic ornamental touches. If you want to add a hit of formal glam, consider tying fabrics or linens around the chair backs.

You can have fun with Christmas tree baubles too, either hanging pedant-like over the table or scattered among the tableware. Indeed, for a more dramatic effect combine hanging baubles with vintage ornaments, elegant candelabras and rich colour palettes. There, your very own winter wonderland!

If you’re looking for something a little more pared back and sophisticated, minimal tableware and black and gold accents should be just the thing. Of course, even the most chic Christmas table isn’t immune to some good ol’ Christmas spirit – just add a clutch of attractive crackers and fun party favours. After all, it is Christmas!

Source: idealhome.co.uk

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Sedia BELLINZONA

sedia

Pensata per quelli che amano le sedie con carattere, la Bellinzona trasforma il soggiorno o la sala da pranzo conferendo eleganza e prestigio all’ambiente, indipendentemente che lo stile sia classico o moderno.
La struttura in legno massello verniciato assicura stabilità, mentre il morbido soft-toch effetto vintage rende la seduta comoda e confortevole.
La sedia Bellinzona può essere abbinata a tutti i tavoli, ma secondo il nostro parere la combinazione perfetta è con il tavolo Electa da 180 cm.
Target Point, Italian Ideas

 

Bellinzona Chair

Design for those who love chairs with character, Bellinzona transforms the kitchen or the dining room, independently of the furniture style. The painted wooden frame ensures stability and the vintage Soft Touch makes comfortable the seat.
Bellinzona chair matches with all tables, but to us the perfect combination is with our Electa table.
Target Point, Italian Ideas

Tutti a tavola … con Target Point

saturno

Basta con la filosofia del feed yourself (letteralmente, sfamati da solo): dal frigorifero al microonde. Gli americani, cresciuti a fast food e takeaway, riscoprono la convivialità. Tanto più in famiglia: lo dice uno studio del National Center on Addiction and Substance Abuse della Columbia University, secondo il quale cenare con i genitori ridurrebbe nei figli il rischio di assumere alcol e droghe. L’indagine, svolta su un campione di mille ragazzi, rivela che il 58 per cento degli intervistati si riunisce con mamma e papà per il pasto serale cinque giorni a settimana. Per chi si limita a tre, la probabilità di consumare bevande alcoliche, tabacco e marijuana sarebbe quattro volte più alta.

E nelle case italiane? Il rito tradizionale, per quanto le dinamiche siano molto cambiate, resiste: a confermarlo è la ricerca La famiglia in tavola. Il ruolo dei pasti nella famiglia italiana, elaborata dall’Istituto Ispo di Milano. Lo screening ha riguardato mille genitori (600 madri e 400 padri): per oltre il 90 per centro, il momento del pasto è quello in cui ci si sente più uniti, nel quale ci si confronta e si prendono le decisioni importanti. Per tre adulti su quattro la rinuncia forzata, causa imprevisti, è un dispiacere. La frequenza è di almeno un pasto al giorno con i figli per il 63 per cento delle madri e il 58 dei padri. La gioia di stare insieme, complice il buon cibo, raggiunge il picco nel fine settimana: la pausa ideale da stress e incombenze quotidiane che l’84 per cento dei papà e il 74 delle mamme dedicano volentieri alla prole. In linea con le vecchie abitudini, a cucinare sono le donne: leader ai fornelli, contro il 6 per cento degli uomini.

Fonte: iodonna.it

Target Point, Italian Ideas

 

Y’all down at the table … with Target Point

If you want to prevent your teenager from abusing alcohol or other drugs, then eat
dinner with him or her on most days of the week. This is just one finding about the power of family dinners from a study published by the National Center on Addiction and Substance Abuse (CASA) in September.

This study, “The Importance of Family Dinners II,” was sponsored by TV Land and Nick at Nite’s Family Table. It follows up on CASA’s first family dinner study, released in 2003. Both are part of annual back-to-school surveys conducted by CASA over the past decade.

This research has consistently shown that teenagers who eat dinner more often with their families are less likely to drink, smoke cigarettes, or use other drugs.

The most recent study compared two specific groups: teenagers who have two or less family dinners per week and those who have five or more per week. Those who ate two or less family dinners were:

  • Three times more likely to try marijuana.
  • Two-and-a-half times more likely to smoke cigarettes.
  • One-and-a-half times more likely to drink alcohol.

In addition, the study reveals that families who eat together less often also have lower-quality experiences at the dinner table. Teenagers in this group were more likely to dine with a television on, remain silent during meals, and state that their family dinners were too short.

CASA researchers also correlated more frequent family dinners with:

  • Lower levels of family tension.
  • Teenagers who more often said that their parents are proud of them.
  • Teenagers who more often said that they can confide in their parents about a serious problem.

Households that combine more frequent family dinners with all three of the above characteristics cut their risks for teenage substance abuse in half.

CASA’s research confirms the common-sense notion that shared dinners make for stronger families. Yet many parents are challenged to put this simple idea into practice, notes Becky Sechrist, who directs a parenting program called “Shoulder to Shoulder: Raising Teens Together” for the Minnesota Institute of Public Health.

“The problem, as the study points out, is that there isn’t enough time to go around,” Sechrist says. “Between after-school activity schedules, parent’s work schedules, and a variety of other things, making connections within the family requires a concerted effort these days.” She offers the following suggestions:

Make it a requirement. Set a non-negotiable rule about the number of dinners that your teenager is expected to eat with you each week. “This might feel, for the teen, that it comes at the expense of less time for after-school activities, friends or an after-school job,” says Sechrist. “The payoff in the long run for both parents and teens will be worth it.”

Involve teenagers in all phases of the meal. Whenever possible, involve teenagers in planning and preparing their favorite meals. Your children will more often come to the dinner table as willing participants if you do this.

Make meals enjoyable. While it isn’t always possible to avoid discussions on controversial topics–for example, homework and peer groups–effort should be made to talk about things that interest all members of the family and won’t cause conflict.

Source: hazelden.org

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Tutti a tavola … con Target Point

perigeo

I figli crescono e, prima o poi, a tavola i genitori si trovano di fronte non più i loro bambini, ma degli adolescenti. E così è possibile che chi fino a quel momento ha mangiato senza creare problemi cominci a mettere su il muso. Oppure che non rispetti più le regole e preferisca mangiare prima dell’ora del pasto una confezione famiglia di yogurt anziché rendere onore ai piatti preparati dai genitori.

La tavola da pranzo non dovrebbe tuttavia trasformarsi in uno scenario di lotte di potere né servire ai ragazzi per differenziarsi dai genitori. In simili casi ai genitori possono risultare utili i risultati di uno studio condotto sul campo che ha dimostrato che prima o poi gli adolescenti tornano a mangiare bene come da bambini, al più tardi comunque quando formano una propria famiglia. I genitori possono dunque tranquillamente chiudere entrambi gli occhi se il rampollo privilegia alimenti meno salutari di prima.

Alcuni suggerimenti

  • Continuare a dare il buon esempio. Non bisogna lasciarsi scoraggiare e continuare a dare importanza ai pasti comuni, consumati insieme.
  • Non brontolare. I suggerimenti dati ai figli in merito alle loro abitudini alimentari non servono a niente. Meglio evitarle. In ogni caso ogni cosa che si dice viene sempre accolta male.
  • Parlare la stessa lingua. Spiegare che mangiando bene si mantiene il corpo sano e attivo anche in età avanzata non serve a nulla con i ragazzi. Meglio puntare su altri argomenti, per esempio sul fatto che un’alimentazione sana serve a mantenere la pelle bella e pura o i muscoli, i capelli e le unghie sani.
  • Accettare altri modi di mangiare. I giovani hanno sempre fame e tendono a svuotare il frigo. Questo è un fatto che va accettato. Per evitare di rimanere senza ingredienti per un pranzo in famiglia o per una cena tra amici è importante mettere al sicuro gli alimenti chiave oppure denominarli in modo chiaro che non vengano presi.
  • Cucinare insieme. Una buona idea è quella di far cucinare gli adolescenti almeno una volta alla settimana oppure di coinvolgerli nella preparazione di qualche piatto. In questo modo si fa leva sul loro senso di responsabilità e di indipendenza.

Fonte: famigros.migros.ch

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Y’all down at the table … with Target Point

Over the last 20 years, dozens of studies have confirmed what parents have known intuitively for a long time: Sitting down for a nightly dinner is good for the spirit, the brain and the body. Research shows that shared meals are tied to many teenage behaviors that parents pray for: reduced rates of substance abuse, eating disorders and depression; and higher grade point averages and self-esteem. For young children, conversation at the table is a bigger vocabulary booster than reading aloud to them. The icing on the cake is that kids who eat regular family dinners grow up to be young adults who eat healthier and have lower rates of obesity.

  • It doesn’t have to be daily.

You don’t have to have dinner every night to reap the benefits. It could be breakfast, a weekend brunch, a take-a-break-snack at night or a combination of these. And there’s no magic number. The point is to make a commitment to a family meal where everyone sits down to share food, have fun and talk about things that matter.

  • Play with your food.

With so much of our play now conducted online, adults and children have lost the opportunity to play with real objects that can be touched, smelled and transformed. So play together. Cooking is an activity that still involves our senses and our hands, and it is something we still can do together. You can set out salad fixings and have everyone choose vegetables to create faces, trees and cars. Play with taste by slipping in a new flavor or spice and asking everyone to guess the ingredients.

  • It’s doable.

Despite parent’s hectic work schedules and kids’ busy extracurricular activities, it’s very doable to have nightly dinner. The whole process of cooking and eating together can take just an hour (less than 30 minutes to cook and the average meal is 22 minutes*), and that hour is transformative. If we still planted vegetables, played instruments for our entertainment and quilted on the front porch, we might not need family dinners, but it’s the most reliable time of day that we have to connect with one another. When kids feel connected to their parents, it’s like a seatbelt on the potholed road of childhood.

  • Try new activities and share talents.

Dinner can be a great place to try out new behaviors. A family dinner is like an improvisatory theater performance. The family shows up night after night, and as a group they can try out new ways of interacting with one another. Or, one member’s behavior can set off a cascade of others. For example, a family might agree to refrain from making any negative comments at the table and see what happens. Or, a teenager might be invited to make a family dinner or to create a musical soundtrack for the meal.

  • Share your family history.

The dinner table is the best place to tell stories, and kids who know their family stories are more resilient and feel better about themselves. Most inspiring are lemonade-from-lemon stories, stories about adversity where a lesson is learned, or negative events that transform into something good. Stories help us make sense of the world, and they help kids connect to something bigger than themselves. Tell stories about yourself and other family members when they were the same age as your children. Tell stories about romance, first jobs, immigration, how names were chosen, a childhood pet, a favorite recipe or kitchen disaster.

  • Stay connected.

Table conversation is one of the richest language experiences you can provide for your children. When else do we sit and talk for several minutes, offering lots of comments and explanations on one topic? Try asking questions that go beyond, “How was your day?” For example, instead ask everyone to tell a rose (something positive) and a thorn (something negative) about the day, as well as a bud (what you wish will happen tomorrow).

  • It’s good for you, too.

Rituals like dinner, which punctuate a world that often feels frenzied and out of control, are good for adults, too. Knowing that one part of your day is going to unfold in basically the same way, day after day, is comforting.

Source: www.parenting.com

Target Point, Italian Ideas