Consolle Luna

La maggior parte delle abitazioni, soprattutto gli appartamenti in città, non sono di grande metratura, per cui arredare casa con poco spazio è ormai un’esigenza diffusa. Vivere una casa piccola non significa però sacrificare le proprie esigenze. La differenza, infatti, non la fa la dimensione della casa, bensì l’utilizzo e l’interpretazione dello spazio. Per rendere dunque la casa più funzionale e accogliente, sfruttando al massimo tutti gli ambienti, servono idee, una buona dose di creatività e tanti mobili multifunzionali.

I tavoli consolle allungabili sono la soluzione ideale per chi ha problemi di spazio, ma non vuole rinunciare ad invitare amici e parenti. La Consolle LUNA è così compatta da poter essere sistemata in un piccolo ingresso o in un angolo della zona living e può essere usata come piano porta oggetti grazie al posizionamento delle allunghe che fungono da ripiani.

Da 52 a 204 cm, disponibile in diversi colori: legno naturale, legno bianco, legno grafite o legno corda.

Target Point, Italian Ideas

 

Luna Table Console

A modern console table is a must to every home decor. They are perfect for small and narrow spaces, such as a modern entryway, and have an important role in the entire design scene. It can be used for many different things, for example as a small desk, small storage unit or side table.

LUNA Console Table could be the right solution: its extensions, when not in use, can serve as shelves too. From 52 to 204 cm it become a table that can host until 8 guests.

Available in four colors: natural wood, white wood, graphite wood or corda wood.

Target Point, Italian Ideas

La manutenzione di un tavolo in grès

Siete tra i tanti che hanno scelto un tavolo con piano in grès firmato Target Point? Avete un Saturno o un Marte in cucina e volete sapere quali sono i modi migliori per pulirli? Eccovi alcuni semplici consigli.

Prima di iniziare, è bene capire con cosa stiamo avendo a che fare. Quella del grès porcellanato è una porcellana a pasta molto compatta e dura che può essere colorata e decorata con diverse trame. La sua compattezza ne fa un elemento saldo e molto resistente; non è un materiale poroso, il che rende i tavoli in grès porcellanato impermeabili e, di conseguenza, facilmente lavabili e molto resistenti alle macchie più ostinate come potrebbero essere quelle di olio.

Per la sua caratteristica assenza di porosità, lo sporco non penetra all’interno del piano; per una ordinaria pulizia, quindi, bastano poche e semplici accortezze. Lavare il tavolo con acqua calda e mescolati al suo interno, a scelta:
– Ammoniaca;
– Alcol e aceto;
– Detergenti per la pulizia dei piani cucina.
Attenzione a evitare cere e prodotti analoghi o comunque a base d’olio: vista l’alta impermeabilità del grès risultano inutili fino a rischiare rendere il piano molto scivoloso.

Target Point, Italian Ideas

 

How to clean a grès table

If you opted in a Target Point grès table, like Saturno or Marte, turn out to be useful to know how to clean it. The porcelain stoneware is a compact ceramic; due to its compactness, this material is very strong and resistant and very easy to clean.

Its low porosity makes the porcelain stoneware a clean material, that doesn’t stained because it doesn’t absorb grime.

So to keep it clean all you need is hot water mixed with ammonia or alcohol and vinegar or kitchen cleaning products.

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Target Point loves ITALY

olive-ascolane

Target Point loves ITALY e sui tavoli che crea per le famiglie di tutto il mondo mette i piatti della tradizione regionale ….

Oggi vi proponiamo un piatto tipico delle MARCHE, le olive ascolane. Riconosciute come DOP nel 2005, queste tipiche olive ripiene con una farcia a base di carne e fritte sono ottime come antipasto,  servite  sia calde che fredde. La ricetta attuale  ha origine nel XIX secolo con farcitura a prevalente base di carne, quale specialità  in uso nelle famiglie agiate.

INGEDIENTI:  manzo, maiale, pollo, misto per soffritto, olio, vino bianco, sale, olive verdi grandi, scorza di limone, parmigiano, uova, olio per friggere.

Per la panatura: farina, uova, latte, pangrattato

PREPARAZIONE

Rosolare il soffritto in un tegamino con l’olio. Tagliare a pezzi la carne e unirla al soffritto a rosolare. Salare la carne e sfumarla con il vino bianco, poi portare a cottura in circa un’ ora. Praticare un taglio elicoidale per rimuovere il nocciolo in ogni oliva. Passare la carne al tritacarne, poi unire la scorza di limone ed il  formaggio grattugiato e ripassarla nuovamente al tritacarne. Mescolare questo trito con le uova, poi formare delle palline con questo impasto ed avvolgerle con le olive farcendole e premendo leggermente per ricomporre la forma dell’oliva stessa. Infarinare le olive ripiene riponendole in una teglia con la farina. In un piatto fondo sbattere due uova con un goccio di latte, poi passare le olive prima in queste uova, poi nel pangrattato. Friggere ad immersione in olio bollente.

Fonte: turismo.marche.it

Target Point, Italian Ideas

 

Target Point loves ITALY and it puts on its tables recipes of Italian tradition, for all the family of the world.

As one might guess from the name, Olive all’Ascolana are from Ascoli, in the Marches. They are among the best-known Italian stuffed olives, and booths selling them at fairs are invariably mobbed.

If at all possible you should use olives of the Ascolana strain, which are large, green and mild, and were already renowned in Roman times, though the recipe for transforming them into stuffed olives is more recent, dating to the 17th century.

INGREDIENTS

  • A pound (400 g) of very large mild olives, packed in brine (Greek will work, and if you buy them pitted you won’t have to do it yourself)
  • 4 ounces (100 g) fresh mild pork sausage
  • 4 ounces (100 g) ground veal
  • 1/2 cup meat broth (bouillon is fine)
  • 2 ounces (50 g) diced cured lard (buy this from a delicatessen, or use pancetta or prosciutto fat)
  • 10 ounces (250 g) fine bread crumbs (this will be about 2 1/2 cups)
  • 1/2 cup dry white wine
  • 1 cup (50 g) freshly grated Parmigiano (see note)
  • 2 eggs
  • 2 tablespoons flour
  • 2 tablespoons unsalted butter
  • 1 tablespoon minced parsley
  • A pinch of freshly ground nutmeg
  • Oil for frying

 

PREPARATION
Don’t overstuff the olives lest the stuffing expand as it cooks and split the olives, and keep in mind that the oil should be hot but not smoking, lest the outsides of the olives burn before the stuffing is done. If you do decide to taste one to test for doneness have a glass of water handy because the inside could still be quite hot even if you have blown on it. The above ingredients will serve 4, or make a pleasant bowlful for a party.

Finely dice the veal, crumble the sausage, and sauté them in the butter. When they have browned, sprinkle the wine over them, let it evaporate, stir in the diced lard, and continue sautéing gently for 5-10 minutes (you want the meat to brown but not burn). Stir in the broth and simmer for five minutes, then remove the meats to a bowl with a slotted spoon, leaving the drippings in the pot.

Stir two heaping tablespoons of the bread crumbs into the drippings. Grind the meat mixture and combine it with the breadcrumbs you stirred into the drippings, then lightly beat one of the eggs and work it into the filling too, with the parsley, grated cheese, and nutmeg. Check seasoning and let the filling rest for a half hour.

Pit the olives if they weren’t already pitted, and fill them. The easiest way to do this is to put the filling in a pastry bag or syringe of the kind used for frosting, with a fairly fine nozzle, and squirt the filling into the holes.

Lightly beat the remaining egg. Roll the filled olives in flour, then in the egg, and then in the bread crumbs.

Fry them in abundant oil for 15-20 minutes, drain them well, and serve them.

Source: italianfood.about.com

Target Point, Italian Ideas

 

Salone del Mobile 2016

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Dal prossimo 12 Aprile Target Point darà il benvenuto a clienti e amici al Salone del Mobile 2016.

Per sei giorni, i visitatori potranno conoscere le novità dell’azienda vicentina che saranno esposte in uno stand unico, di ben 200 mq.

Quest’anno i protagonisti saranno i tanto attesi prodotti della zona living, come le madie abbinate ai tavoli in melaminico con le finiture componibili.

O ci sei. O ci devi essere” è il motto di questa edizione del Salone del Mobile e Target Point, inutile dirlo, c’è.

PADIGLIONE 18, STAND D20

Target Point, Italian Ideas

 

Milan, Salone del Mobile

Starting from next April 12 Target Point will welcome its customers and friends at the Salone del Mobile 2016 fair in Milan.

For six days our visitors will be able to get in touch with the novelties of the Venetian company, that will be displayed in a single stand, measuring 200 square meters.

This year, the protagonists will be the long-awaited products of the living area, such as sideboards with modular fittings combined with new melamine tables.

Come to the 55th year of wow” is the motto of this year’s edition of the Salone del Mobile, and Target Point, needless to say, there we are! Visit us in our STAND D20, HALL 18.

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Target Point loves ITALY

canederli

Target Point loves ITALY e sui tavoli che crea per le famiglie di tutto il mondo mette i piatti della tradizione regionale ….

Oggi vi diamo la ricetta di un tipico piatto del TRENTINO ALTO ADIGE: i canederli, in tedesco chiamati knödel, grandi gnocchi tradizionalmente a base di pane raffermo con l’aggiunta di una grande varietà di ingredienti. La ricetta tipica è quella con lo speck. Ecco come preparali.

INGREDIENTI (per 4 persone – 8 canederli):

250 g di pane raffermo. Si usa pane bianco (panini, rosette con la crosta) tagliato a dadini di circa mezzo cm di lato.
150 g di Speck dell’Alto Adige con la sua parte di grasso, tagliato a dadini fini di 2-3 mm di lato, tenendo presente che se sono troppo grossi compromettono la tenuta del Knödel
2 uova
1/4 di latte
1 cucchiaio di cipolla, tritata finemente
1 cucchiaio di burro
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
farina, la minor quantità possibile, non oltre 30 grammi
sale e pepe

PREPARAZIONE

Rosolare la cipolla nel burro ed aggiungere lo Speck. Mescolare cipolla e Speck in un recipiente con il pane. Sbattere le uova, aggiungere il latte, il prezzemolo e l’erba cipollina. Pepare e salare con moderazione stante la presenza dello Speck. Mescolare con cautela l’impasto e lasciare riposare per 15 minuti o poco più. Aggiungere un po’ di farina; la quantità deve variare a seconda della consistenza del pane bagnato e può essere valutato nella giusta misura solo con l’esperienza; in genere uno o due cucchiai di farina devono essere sufficienti. La farina può essere ulteriormente diminuita e persino eliminata, specialmente se si usa latte caldo.
Formare con le mani i Knödel nella forma di palle di diametro di circa 5-6 cm. Sia in questa fase che nella precedente è importante che il pane venga lavorato con delicatezza in modo che non si spiaccichi ma conservi la sua struttura porosa. Il Knödel non deve essere né asciutto né molle. Se è troppo molle, non rassodare con farina ma con il pangrattato.
Il Knödel (anche quello da servire poi in brodo) va messo in acqua salata bollente e poi cotto per 15 minuti circa al minimo bollore.

Questa ricetta è stata depositata dall’Accademia Italiana della Cucina con atto Notaio Finelli di Bolzano di data 8 agosto 2003, quale ricetta ufficiale.
Stesura della ricetta: Edoardo Mori

Target Point, Italian Ideas

Fonte: www.altoadige-suedtirol.it

 

Target Point loves ITALY and it puts on its tables recipes of Italian tradition, for all the family of the world.

Today we talk about TRENTINO ALDO ADIGE, a north Italy area and we give you the recipe of CANEDERLI, called Knodel”. They are one of the typical bread “gnocchi”, a typical first course which can be eaten in soup or dry. It is considered a dish typical of peasant cooking because it made use of stale bread.

INGREDIENTS (4 servings)

7 oz rustic bread

7 oz milk

3 ½ oz speck (smoked raw ham)

3 oz Italian “00” flour or all-purpose flour

 2 eggs

¾ oz parsley

 ⅛ oz chives

 2 lb broth

 nutmeg to taste

 salt to taste

 PREPARATION

 Trim any dry brown crust from the bread. Cut the soft inner part into regular-sized cubes. Put the cubes in a bowl, add the speck, chives, parsley, nutmeg and beaten eggs. Add the milk and allow to soften. Gently mix to make the whole thing more compact. Add some flour to the mixture, to dry up any superfluous moisture. Season with salt and pepper. Work the dough and, using two spoons, make some “quenelle”, small balls the size of a walnut. Bring a good meat stock to the boil, toss in the “canederli” and let them cook for 15 minutes, making sure that the boiling is not too vigorous.

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 Source: www.academiabarilla.com

 

Target Point loves Italy

 

Target Point loves ITALY e sui tavoli che crea per le famiglie di tutto il mondo mette i piatti della tradizione regionale ….

Oggi vi diamo la ricetta di un piatto tradizionale sardo, originaria della regione del Campidano, ma ormai diffusa in tutta l’isola: i malloreddus, gli gnocchetti sardi, fatti con semola di grano duro e acqua.

INGREDIENTI PER L’IMPASTO

Per 4 persone

400 grammi di farina di semola di grano duro

zafferano, 2 bustine

sale

circa 200 ml acqua

INGREDIENTI PER IL RAGU’ ALLA CAMPIDANESE

300 gr di salsiccia grana fine

1 cipolla dorata

300 gr di salsa di pomodoro

Sale

Pecorino

Olio

PREPARAZIONE

Sciogliete lo zafferano  in 100 ml di acqua e versatelo nella ciotola che contiene la farina. Iniziate a mischiare il tutto ed aggiungete il resto dell’acqua ed 1 pizzico di sale. Mischiate fino ad ottenere un impasto compatto e sodo  . Formate dei cordoncini fini.
Tagliate i cordoncini a pezzetti lunghi circa 2 cm.. Dategli la forma tipica  rotolandoli sullo strumento per fare gli gnocchi o sui rebbi di una forchetta. Poneteli su un piano infarinato per farli asciugare.

Sbucciate e tritate finemente la cipolla e fatela appassire lentamente in una padella con olio. Spellate la salsiccia, sgranatela con le mani e unitela al soffritto di cipolla Fate rosolare molto lentamente 15 minuti a fuoco vivace, rimestando spesso e poi unite la passata di pomodoro Mescolate e coprite con un coperchio , lasciando cuocere per circa un’ora e infine, se necessario, regolate di sale.

Condite con  il ragù  i malloreddus , aggiungete del pecorino  e servite, su un tavolo Target Point ovviamente!

Fonte: cuocaatempoperso.com

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Target Point loves ITALY and it puts on its tables recipes of Italian tradition, for all the family of the world.

Today we will make Malloreddus alla Campidanese (Sausage, tomato and saffron), a first course from Sardinia.

The diminutive of malloru (‘bull’ in Sardinian dialect), malloreddus means ‘fat little calves’. Made from a semolina dough normally coloured with a little saffron, these tiny dumplings have an elongated, elegant conch shape that is ridged on the outside to catch sauce.

INGREDIENTS

Serves 4 as a starter or 2 as a main

200g malloreddus

1 medium onion (120g), finely chopped

3 tbsp extra-virgin olive oil

200g Italian sausage, skin removed

1 small pinch of saffron strands

200ml tomato passata

5 basil leaves, torn

plenty of grated pecorino (a good, hard one), to serve

PREPARATION

This sauce can be made in advance, and even frozen if you make a large batch. Fry the onion gently in the oil with a pinch of salt until translucent. Add the sausage meat and continue to fry over a medium-low heat, breaking up with a spoon until the mixture sizzles and starts to colour, about 15 minutes. Add the saffron and tomato and cook at a gentle simmer until thick, the oil having risen to the surface (about 30 minutes more). Boil the malloreddus until al dente. Heat the sauce with a splash of pasta water, then add the drained pasta. Cook together for perhaps 30 seconds, stir in the basil leaves and serve with grated pecorino on top. Also good with this sauce Fusilli fatti a mano, gramigne, spaccatelle

Source: telegraph.co.uk

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Target Point loves Italy

ZUPPA

Target Point loves ITALY e sui tavoli che crea per le famiglie di tutto il mondo mette i piatti della tradizione regionale….

Oggi prendiamo spunto dalla tradizione culinaria della VALLE D’AOSTA che vanta una varietà e una ricchezza di prodotti che spaziano dai formaggi ai salumi, resi particolarmente saporiti da una stagionatura ad alta quota e particolarmente ventilata. Una minestra tipica della Valle d’Aosta è la Zuppa alla Valpellinenze.

Ingredienti

  • 12 fette di Pane raffermo
  • 30 g di Burro
  • 250 g di Fontina
  • 100 g di Lardo salato affettato
  • 1 l di Brodo di carne
  • 1Verza
  • b.Cannella in polvere
  • b.Pepe

Preparazione

Lessate la verza. Tostate il pane in forno e fate soffriggere il lardo.

In un tegame di terracotta da forno fate uno strato di pane, coprite con foglie di verza, unite un poco di lardo e alcune fette di fontina, fate un altro strato di pane, ancora di verza, lardo e fontina fino a terminare con il pane.

Sciogliete nel brodo la cannella, pepatelo e versatelo sulla zuppa. Passate in forno a 180° per almeno 1 ora e, a metà cottura, distribuite sulla superficie il burro a fiocchetti.

Target Point, Italian Ideas

 

Target Point loves ITALY and it puts on its tables recipes of Italian tradition, for all the family of the world.

Today’s course comes from VALLE D’AOSTA and it’s a soup call Valpellinentze Soup

INGREDIENTS

  • 1 Savoy cabbage
  • 3 oz. pancetta
  • 2 tbs. olive oil
  • 12 slices country bread
  • 1 cup cooking sauce roast meet
  • 1/4 lb. prosciutto, sliced
  • 1 pinch cinnamon
  • 1 pinch nutmeg
  • 1/2 lb. Fontina
  • 2 tbs. butter
  • 1 qt. broth
  • pepper

PREPARATION

Clean the Savoy cabbage, removing the outer leaves and the stem. Sauté the cabbage in a saucepan with oil and chopped pancetta, making sure not to break the leaves. Toast the bread and place in a large, flat baking pan. Drizzle with the cooking sauce of meat or with strong beef broth. Place a layer of cabbage leaves over the bread, topped with slices of prosciutto. Add a pinch of pepper, cinnamon and nutmeg. Next, add thin slices of Fontina. Continue with layers until all ingredients are used up. Make sure the top layer is Fontina. Dot with butter and generously cover with broth.

Bake for 30 mins. There are a number of variations to this soup depending on the Valle D’Aosta village from which the recipe originates.

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Target Point loves Italy

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Target Point loves ITALY e sui tavoli che crea per le famiglie di tutto il mondo mette i piatti della tradizione regionale….

il piatto di oggi appartiene al LAZIO. I carciofi alla romana sono uno dei modi migliori per cucinare i carciofi, riempiendoli di un saporito trito aromatico che ne esalterà il dolce gusto e l’invitante profumo e sistemandoli poi in una teglia rivolti verso l’alto e coprendoli completamente di acqua, e facendoli poi cuocere fino a completa evaporazione dell’acqua.

INGREDIENTI

  • 8Carciofi
  • 50 gPrezzemolo
  • 4 foglieMenta fresca
  • q.b.Olio di oliva
  • q.b.Sale
  • q.b.Pepe
  • 1Aglio, spicchio

PREPARAZIONE

Tritate finemente con la mezzaluna 50 g di prezzemolo, quattro foglie di menta e uno spicchio d’aglio. Mettete il trito ottenuto in un piccolo piatto, unite una presa di sale, una macinata di pepe e due cucchiai d’olio d’oliva e mescolate con cura per amalgamare tutti gli ingredienti.

Scegliete otto carciofi piuttosto grossi, tagliatene il gambo a un centimetro dalla base ed eliminate le foglie esterne più dure. Tornite i carciofi alla base, servendovi di un coltellino ben affilato, troncatene la parte superiore, quindi allargate leggermente le foglie e, con l’aiuto di un cucchiaino, togliete il fieno presente all’interno. Man mano che pulite i carciofi immergeteli in acqua e limone per evitare che anneriscano.

Lavate gli ortaggi sotto l’acqua corrente, sgocciolateli con molta cura, asciugateli tamponandoli con un canovaccio e riempiteli col trito aromatico preparato in precedenza. Sistemate i carciofi, col gambo rivolto verso l’alto, in una pentola, e copriteli quasi completamente con una miscela composta da una parte d’acqua e due parti d’olio.

Chiudete la pentola e mettetela su fiamma moderata, dopo circa 20 minuti togliete la pentola dal fuoco, girate i carciofi e versate su ciascuno di essi un cucchiaio del loro liquido di cottura.

Rimettete la pirofila sul fuoco e proseguite la cottura per altri 20 minuti, quindi servite ben caldo.

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Fonte: buonissimo.org

 

Target Point loves ITALY and it puts on its tables recipes of Italian tradition, for all the family of the world.

Today’s course comes from LAZIO: Roman Artichokes. The flavor of the artichokes is exalted by this simple, traditional recipe from the Jewish quarter of Rome.

INGREDIENTS

  • 4 artichokes
  • 3 ½ cups extra virgin olive oil
  • salt and pepper
  • 1 lemon

PREPARATION

Remove the hard leaves from the artichokes, cut stalk leaving about 1,2 inches of it.

With a very sharp small knife, shape the artichoke from top to bottom turning it, so as to remove only the hard part of the leaves. Soak the artichoke in water with the juice of one lemon and repeat the operation for each single artichoke. Meanwhile, in a pan heat up plenty of oil.

Drain the artichokes, dry them and press them lengthwise on the table to open the leaves. Each operation must be repeated for each single artichoke.

Season the inside of the artichokes with salt and pepper. Then dip the artichokes into the boiling oil with the stalk up, cook per about 10 minutes, then turn them upside down and cook on the other side, for the same time.

Drain them on straw or absorbent paper and serve hot.

Target Point, Italian Ideas

Source: academiabarila.com

New: tavolo Asterion

Il tavolo è certamente una delle parti più sfruttate della cucina, ragion per cui il materiale gioca un ruolo importante, in quanto deve garantire resistenza, resa e funzionalità oltre che decorare e definire il design dell’intera stanza.

Il top del tavolo in laminato è per eccellenza uno dei piani più funzionali, che oltre ad una svariata gamma di colori offre praticità e resistenza. E’ un top che non assorbe e non si graffia facilmente, resiste agli urti, al vapore e all’umidità.

Per offrirvi una opzione ulteriore nella scelta del vostro tavolo che garantisca l’acquisto di un tavolo di qualità e duraturo nel tempo, Target Point ha inserito nel suo catalogo il nuovo modello ASTERION, il tavolo allungabile con struttura, piano ed allunghe in laminato, disponibile in 4 varianti: naturale, bianco gessato, olmo graffite e rustico.

Target Point, Italian Ideas.

 

New: Asterion table

Laminate is a decorative surface made from single or multiple layers of paper which are resin forced with thermosetting resins, this Surface is then glued to a substrate board. Laminate is available in hundreds of patterns, colours and finishes.  The main advantages to Laminate is that it is durable & hardwearing- it is resistant to boiling water (up to 180ºc) dry heat, impact and staining. This product is perfect for use on table tops, beside tables and sideboards that often have exposure to liquid. They also don’t scratch as easily as timber meaning that tops that are regularly exposed to heavy traffic and hard conditions such a cutlery are more likely to last longer.

For all those reasons Target Point has insert in its catalogue the new ASTERION table, extendible with laminate frame and top, available in 4 finishing: natural, white stripe, graphite elm and country laminate.

Target Point, Italian Ideas.