Teatro all’italiana: il teatro così come lo immaginiamo.

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Se cerchiamo “teatro” nell’Enciclopedia Treccani questa è la definizione in cui ci imbattiamo: “Quando pensiamo al teatro, ci viene alla mente un tipo di spazio preciso: un luogo costruito apposta, composto da un palcoscenico sopraelevato, che ha di fronte i posti per gli spettatori e dietro – nascosti da qualche parte – i luoghi riservati agli attori (camerini) e ai macchinari scenici, i magazzini per l’attrezzeria, i laboratori per i costumi e così via. Questo, per noi, è il teatro: il luogo adatto a ospitare ogni forma di ‘spettacolo al vivo’, cioè di spettacolo non registrato – come sono cinema o televisione –, e che è tale da più di quattro secoli, da quando è iniziato il teatro moderno. Si tratta di una precisa tipologia di spazio scenico che si è sviluppata a partire dal Rinascimento, una tipologia che, essendo nata in Italia, viene generalmente definita teatro all’italiana”.

Il primo esempio di teatro all’italiana è il Teatro Olimpico di Vicenza del Palladio, inaugurato con l’Edipo Re. Sembra un teatro romano al chiuso ma si inizia ad intravedere la scena al di là degli archi e gli attori cambiano il loro modo di recitare. In senso più strettamente drammaturgico, lo spazio della recitazione cambia: non si agisce più di fronte alla scena ma dentro di essa, potenziando in questo modo le possibilità sceniche e modificando lo spazio teatrale, in diretto riferimento alla città ideale rinascimentale.

Target Point, Italian Ideas.

If we search “theater” in the Treccani Encyclopedia this is the definition that we encounter: “When we think about the theater, we imagine a typical kind of space: a place constructed affixed, consisting of a raised stage, which has in front of the posts for the spectators and behind – hidden somewhere – the places reserved for actors and the machinery stage, stores for the props, the laboratories for the costumes and so on. This is, for us, the theater: the best place to host any form of live show, that is the show not recorded – as are cinema or television – , and that is such for more than four centuries, from when we started the modern theater. This is a specific type of theatrical space that has been developed from the Renaissance onwards, a type that, born in Italy, is generally defined Italian theater “.

The first example of Italian theater is the Teatro Olimpico in Vicenza building by Andrea Palladio, inaugurated with the Edipo Re. It seems to be a roman theater to closed, but you start to glimpse the scene between the arches and the actors change their way of acting. The space in the recitation change: we do not act more in the face of the scene but within it, strengthening in this way the staging possibilities and modifying the space theater, in direct reference to the renaissance ideal city.

Target Point, Italian Ideas.

Story Lento, favole a distanza

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Babau lab è un laboratorio che parla ai bambini e racconta la natura: osserva, immagina e crea giocattoli in legno, con materiali pregiati e riciclabili. Qui, dall’idea di Matteo Citterio ed Edoardo Colzani è nato Story Lento, un dispositivo che vi permetterà di raccontare favole ai vostri figli anche se siete lontani.

Quello che potete fare con questo dispositivo è registrare la vostra favola e lasciare che sia Story Lento a raccontarla per voi, illuminandosi nel buio della stanza come una lampada amica grazie ai suoi sensori di movimento.

Target Point, Italian Ideas.

Slow Story, story telling

Babau lab is a studio that communicate with children, revealing nature to them: it observes, imagines and crafts toys in fine wood and recycled materials. Here, from the idea of Matteo Citterio and Edoardo Colzani was born Story Lento, a device that will allow you to tell fairy tales to your children even if you are away.

What you can do with this device is record your story and let Story Lento to describe it for you, by shinning in the dark of the room as a friend – lamp thanks to its motion sensors.

Target Point, Italian Ideas

Happy

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“Because I’m happy, Clap along if you feel like happiness is the truth” con queste parole ci ha fatto cantare tutti Pharrell e Target vuole contribuire alla vostra felicità con la sedia Happy.

Sedia con struttura in metallo verniciato e seduta realizzata con l’abbinamento del polipropilene e morbido soft touch. Disponibile in 4 varianti colore..

Target Point, Italian (and happy) Ideas. 😉

Target Contest

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Scatta e diventa il miglior rivenditore del mese!

Target ha deciso di coinvolgere i rivenditori che in questi anni hanno supportato e promosso l’azienda rendendoli parte integrante della comunicazione. Come?

Attraverso il #TARGETCONTEST, il primo concorso per stabilire e premiare il miglior rivenditore del mese!

Ecco le regole:

1. Ogni mese verrà comunicata da Target una tipologia di prodotto (es: sedia, tavolo da cucina, letto contenitore…)

2. Ogni rivenditore avrà tempo 3 settimane per fotografare il prodotto all’interno del proprio punto vendita, inserito in un particolare allestimento

3. Lo scatto del prodotto dovrà essere postato nella pagina Facebook ufficiale di Target Point con piccola didascalia e Hastag #TARGETCONTEST https://www.facebook.com/targetpointdesign

4. Allo scadere delle tre settimane una commissione “Italian Ideas” composta dai soci dell’azienda e da il direttore creativo deciderà chi si aggiudicherà il titolo di RIVENDITORE DEL MESE.

IL PREMIO?

Il premio per il miglior rivenditore del mese all’interno del contest Target consiste in un’intervista al titolare del negozio che verrà pubblicata nel blog di Target Point e  divulgata tramite social network.