Tavolo MONOLITE 160

monolite

Chi l’ha detto che la stabilità è sinonimo di banalità?

Il tavolo MONOLITE, ad esempio, è la prova che un prodotto dal design regolare e dai materiali solidi può anche riservare delle belle sorprese!  E non solo perché è allungabile da 160 cm fino a due metri e mezzo, ma anche perché il posto dei capitavola può essere impreziosito da  laminato sia decorato in rilievo che semplice.

Nel tavolo MONOLITE, come per tutti i prodotti della collezione VINTAGE, nulla è lasciato al caso. Ogni dettaglio è frutto della passione dei nostri designers per le cose belle e funzionali e per rendere la vostra casa ancora più elegante ed accogliente.

Target Point, Italian Ideas

 

MONOLITE Table

Who says that stability is synonymous of banality?

MONOLITE table, for example, is the prove that a regular design may hides also big surprises! That’s not only for its extension (from 160 to 250 cm) but also because the head of the table could be enhanced with decorated metal sheet.

Every detail is the result of the passion for beauty and design, to make your home more elegant and comfortable.

Target Point, Italian Ideas

 

Tutti a tavola con Target Point

tutti-a-tavola

Tavola di Natale perfetta?  Uno dei “segreti” sta nella scelta dei colori.

Il tradizionale mix natalizio è indubbiamente composto da verdi, rossi e bianchi, anche ambasciatori di grande allegria. Se però volete un risultato più elegante, limitatevi a due e introducete altre nuance tipicamente festive ma al tempo stesso dotate di un valore aggiunto.

Abbinate per esempio bianco e rosso, bianco e nero, bianco e oro ma anche argento e blu o oro e blu, uno degli abbinamenti di tendenza del Natale 2016. Per il cenone della Vigilia e il pranzo di Natale sono assolutamente banditi i tovaglioli di carta, così come i piatti di tutti i giorni e i bicchieri spaiati.

Le decorazioni sulla tavola, oltre al centrotavola, naturalmente sono ben accette. Ma anche in questo caso occorre fare una selezione all’insegna dell’equilibrio e del buon gusto. Evitate Babbi Natali, renne, abeti e pupazzi di neve. Preferite una tovaglia a tinta unita: se è, potete fare a meno di decorazioni aggiuntive. Piatti, posate e bicchieri per la tavola di Natale elegante dovrebbero appartenere tutti allo stesso servizio o comunque essere abbinati per stili e tinte.

Apparecchiate in base alla classica mise en place, con bicchieri in alto a destra rispetto al piatto, coltelli a destra e forchette a sinistra.

Fonte: arredamento.it

Target Point, Italian Ideas

 

Y’all down at the table … with Target Point

Christmas table settings are essential for a large family meal on the big day.

As everyone knows, the true centrepiece of any Christmas day is the dinner. And the centrepiece of the dinner is the, well, centrepiece. And candles, and place cards, and place mats… With this in mind, here are 20 original ideas to style up your dining room this festive season – and perhaps rival the turkey as the star of the show.

If you’re looking to make an impact, you can’t beat a striking colour scheme. Silvers and golds will create a classy, classic feel, while purples, teals and blacks will establish a more modern aesthetic. Crisp white table linens and crockery will add freshness and look great when paired with gold candlesticks and metallic ornamental touches. If you want to add a hit of formal glam, consider tying fabrics or linens around the chair backs.

You can have fun with Christmas tree baubles too, either hanging pedant-like over the table or scattered among the tableware. Indeed, for a more dramatic effect combine hanging baubles with vintage ornaments, elegant candelabras and rich colour palettes. There, your very own winter wonderland!

If you’re looking for something a little more pared back and sophisticated, minimal tableware and black and gold accents should be just the thing. Of course, even the most chic Christmas table isn’t immune to some good ol’ Christmas spirit – just add a clutch of attractive crackers and fun party favours. After all, it is Christmas!

Source: idealhome.co.uk

Target Point, Italian Ideas

Sedia BELLINZONA

sedia

Pensata per quelli che amano le sedie con carattere, la Bellinzona trasforma il soggiorno o la sala da pranzo conferendo eleganza e prestigio all’ambiente, indipendentemente che lo stile sia classico o moderno.
La struttura in legno massello verniciato assicura stabilità, mentre il morbido soft-toch effetto vintage rende la seduta comoda e confortevole.
La sedia Bellinzona può essere abbinata a tutti i tavoli, ma secondo il nostro parere la combinazione perfetta è con il tavolo Electa da 180 cm.
Target Point, Italian Ideas

 

Bellinzona Chair

Design for those who love chairs with character, Bellinzona transforms the kitchen or the dining room, independently of the furniture style. The painted wooden frame ensures stability and the vintage Soft Touch makes comfortable the seat.
Bellinzona chair matches with all tables, but to us the perfect combination is with our Electa table.
Target Point, Italian Ideas

Madia VERSUS

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E’ sicuramente uno dei prodotti di punta della nuova collezione VINTAGE presentata da Target Point: stiamo parlando della Madia Versus.

Pensata dai nostri designer per soddisfare i desideri di tutti coloro che amano circondarsi di oggetti belli eleganti e di design, ma senza rinunciare alla funzionalità, la Versus ha tutto ciò che stavate cercando!

Si tratta di  una  madia in laminato a due o tre ante di cui una in diagonale, due cassetti ed un cestone. Tutte le ante  hanno il sistema di chiusura con il freno, mentre i cassetti sono ad estrazione totale e montano il sistema push &pull e sono finiti interamente con un laminato effetto tessuto come il retro del prodotto. I ripiani interni, invece, sono in laminato con finitura uguale alle finitura prevalente del corpo della madia.

Inoltre la madia versus è disponibile in 2 varianti misura: quella da 166 cm e quella da 210. Sarà così possibile scegliere la migliore a seconda degli spazi in cui verrà inserita, considerando le due differenze: il numero di ante (due nella 166 cm e tre nella 210 cm) e la posizione del vano giorno, a sinistra nella Madia Versus 166 cm a destra in quella da 210 cm.

Target Point, Italian Ideas

 

VERSUS Sideboard

It is absolutely one of the flagship products of the new Target Point VINTAGE collection: we are talking about VERSUS sideboard.

It was designed to satisfy the desires of the beautiful lovers that don’t want to give up on functionality.

It is a laminate sideboard with two doors, one of which diagonal, two simple drawers and a deep drawer. Diagonal door and deep drawer in thicker laminate, painted metal legs. All the doors have a brake closing system, the drawers have a total extraction and with push&pull system.

VERSUS sideboard are available in 2 sizes: 166 cm and 210. Everyone may choose the most appropriate according to the space,  considering two differences: numbers of the doors (two for  the 166 size and three for the 210 size) and the position of the deep drawer, on the left side in the 166 Versus Sideborad, on the right in the 210 size.

Target Point, Italian Ideas

Tutti a tavola … con Target Point

saturno

Basta con la filosofia del feed yourself (letteralmente, sfamati da solo): dal frigorifero al microonde. Gli americani, cresciuti a fast food e takeaway, riscoprono la convivialità. Tanto più in famiglia: lo dice uno studio del National Center on Addiction and Substance Abuse della Columbia University, secondo il quale cenare con i genitori ridurrebbe nei figli il rischio di assumere alcol e droghe. L’indagine, svolta su un campione di mille ragazzi, rivela che il 58 per cento degli intervistati si riunisce con mamma e papà per il pasto serale cinque giorni a settimana. Per chi si limita a tre, la probabilità di consumare bevande alcoliche, tabacco e marijuana sarebbe quattro volte più alta.

E nelle case italiane? Il rito tradizionale, per quanto le dinamiche siano molto cambiate, resiste: a confermarlo è la ricerca La famiglia in tavola. Il ruolo dei pasti nella famiglia italiana, elaborata dall’Istituto Ispo di Milano. Lo screening ha riguardato mille genitori (600 madri e 400 padri): per oltre il 90 per centro, il momento del pasto è quello in cui ci si sente più uniti, nel quale ci si confronta e si prendono le decisioni importanti. Per tre adulti su quattro la rinuncia forzata, causa imprevisti, è un dispiacere. La frequenza è di almeno un pasto al giorno con i figli per il 63 per cento delle madri e il 58 dei padri. La gioia di stare insieme, complice il buon cibo, raggiunge il picco nel fine settimana: la pausa ideale da stress e incombenze quotidiane che l’84 per cento dei papà e il 74 delle mamme dedicano volentieri alla prole. In linea con le vecchie abitudini, a cucinare sono le donne: leader ai fornelli, contro il 6 per cento degli uomini.

Fonte: iodonna.it

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Y’all down at the table … with Target Point

If you want to prevent your teenager from abusing alcohol or other drugs, then eat
dinner with him or her on most days of the week. This is just one finding about the power of family dinners from a study published by the National Center on Addiction and Substance Abuse (CASA) in September.

This study, “The Importance of Family Dinners II,” was sponsored by TV Land and Nick at Nite’s Family Table. It follows up on CASA’s first family dinner study, released in 2003. Both are part of annual back-to-school surveys conducted by CASA over the past decade.

This research has consistently shown that teenagers who eat dinner more often with their families are less likely to drink, smoke cigarettes, or use other drugs.

The most recent study compared two specific groups: teenagers who have two or less family dinners per week and those who have five or more per week. Those who ate two or less family dinners were:

  • Three times more likely to try marijuana.
  • Two-and-a-half times more likely to smoke cigarettes.
  • One-and-a-half times more likely to drink alcohol.

In addition, the study reveals that families who eat together less often also have lower-quality experiences at the dinner table. Teenagers in this group were more likely to dine with a television on, remain silent during meals, and state that their family dinners were too short.

CASA researchers also correlated more frequent family dinners with:

  • Lower levels of family tension.
  • Teenagers who more often said that their parents are proud of them.
  • Teenagers who more often said that they can confide in their parents about a serious problem.

Households that combine more frequent family dinners with all three of the above characteristics cut their risks for teenage substance abuse in half.

CASA’s research confirms the common-sense notion that shared dinners make for stronger families. Yet many parents are challenged to put this simple idea into practice, notes Becky Sechrist, who directs a parenting program called “Shoulder to Shoulder: Raising Teens Together” for the Minnesota Institute of Public Health.

“The problem, as the study points out, is that there isn’t enough time to go around,” Sechrist says. “Between after-school activity schedules, parent’s work schedules, and a variety of other things, making connections within the family requires a concerted effort these days.” She offers the following suggestions:

Make it a requirement. Set a non-negotiable rule about the number of dinners that your teenager is expected to eat with you each week. “This might feel, for the teen, that it comes at the expense of less time for after-school activities, friends or an after-school job,” says Sechrist. “The payoff in the long run for both parents and teens will be worth it.”

Involve teenagers in all phases of the meal. Whenever possible, involve teenagers in planning and preparing their favorite meals. Your children will more often come to the dinner table as willing participants if you do this.

Make meals enjoyable. While it isn’t always possible to avoid discussions on controversial topics–for example, homework and peer groups–effort should be made to talk about things that interest all members of the family and won’t cause conflict.

Source: hazelden.org

Target Point, Italian Ideas

VINTAGE COLLECTION

C’è un filo conduttore che unisce tutti i nuovi prodotti della collezione 2017 presentata in anteprima da Target Point. E’ il gusto. Quel gusto che rende speciale una nazione come la nostra e il segno inconfondibile del nostro creare italiano.

VINTAGE è il nome di questa collezione che racchiude in sé i prodotti di punta dell’azienda vicentina  a cui nessuno può più rinunciare. Target Point ha fatto proprie le caratteristiche dello stile vintage, con rimandi ai meravigliosi anni ’50, plasmandole con il gusto italiano. Ne esce una collezione dal sapore retrò ma dallo spirito fresco del contemporaneo, grazie all’utilizzo di materiali studiati e strutturati appositamente per essere vissuti quotidianamente.

Prodotti di punta della collezione VINTAGE sono le madie in laminato, ma anche nuovi modelli di tavoli e sedie, prestigiose sedute disponibili in cinque finiture di ecopelle vintage.

Volete saperne di più? www.targetpoint.it

Target Point, Italian Ideas

 

Vintage Collection

There is a common thread linking all the new products presented in the 2017 collection preview by Target Point. And that is taste. That sense of taste which makes a nation like ours special and the unmistakable mark of our Italian creations.
VINTAGE is the name of this collection, featuring the leading products of the Venetian firm no one can live without. Target Point has provided the characteristics of the vintage style with a unique interpretation, with references to the wonderful 50s, reshaping them with Italian taste. The result is a collection with a retro feeling but also with a fresh contemporary spirit, thanks to the implementation of materials precisely designed and structured to be lived day by day. The collection will be presented in its entirety in January 2017.
The leading products of the VINTAGE collection are the laminate sideboards, as well as the new models of tables and chairs, with prestigious seats available in five different finishes of vintage soft-touch.
Want to know more?
Here is a brief description of our products taken directly from our catalog:

“THE SIDEBOARD, A TRADITIONAL DECORATIVE ELEMENT, BECOMES THE ABSOLUTE STAR OF THE LIVING AREA. IT DEVELOPS FROM BEING A SIMPLE STORAGE BOX TO A FEATURE ENHANCED, WITH NEW MATERIALS, DECORATIONS AND UNIQUE SHAPES AS TO TRANSFORM THE ENVIRONMENT MAKING IT PRECIOUSLY EXCLUSIVE.”

“HAVING ALWAYS BEEN THE KEY ELEMENT IN THE LIVING AREA, THE TABLE IS A SYNONYM OF HOSPITALITY AND IS THE CORE OF OUR DAILY LIFE. ELEGANCE, FUNCTIONALITY AND DESIGN ARE FEATURES CHARACTERIZING OUR NEW COLLECTION OF TABLES: HERE, CREATIVITY IS AT HOME.”

“BEING AN IDEAL OBJECT OF DESIGN, THE SEATS OF OUR CHAIRS ARE FUNCTIONAL BUT ALSO DECORATIVE, EXPRESSING THE TASTE OF THE PERSON WHO CHOOSES THEM, AWAKENIN A WELCOMING FEELING OF HOSPITALITY.”

More info: www.targetpoint.it

Target Point, Italian Ideas

 

TARGET POINT presenta IL LETTO DEI SOGNI, la rubrica sul significato dei sogni

panarea

Solitamente si associa la camera da letto all’idea di comfort e di riposo ma, troppo spesso, questi spazi incantevoli sono poco sfruttati e diventano unicamente un posto in cui ci vestiamo in fretta alle prime luci dell’alba e dove ci rifugiamo per dormire la notte. Tuttavia, indipendentemente dalle dimensioni, è facile rendere questa stanza qualcosa di più che un semplice luogo nel quale trascorrere otto ore di sonno. Un’idea potrebbe essere quella di inserire un bel divano, magari sotto ad una finestra, come nel nostro scatto del letto matrimoniale PANAREA.

Il divano è l’emblema del relax, del tempo libero preso per sé e della dilazione.

Nei sogni però il divano ha generalmente una connotazione non propriamente negativa, ma alquanto ammonitrice: in sostanza vuole dire che “si sta dormendo sugli allori”! Infatti, questo arredo si ricollega all’idea di stanchezza, di apatia e pigrizia, rileva una personalità poco attenta a quel che la circonda e che tiene distrattamente in considerazione i sentimenti e le necessità delle persone che la circondano. Purtroppo questa accidia porta a vivere alcune situazioni (soprattutto sentimentali) in modo superficiale e occasionale, rischiando così di far arenare progetti e occasioni.

Ma il divano nei sogni può indicare anche il bisogno di riposo che il sognatore sente nei confronti del proprio stato mentale. Nell’ultimo secolo, dalla nascita della psicanalisi, il sofà nell’immaginario è diventato il luogo dove mettere a nudo la propria personalità, dove dare forma ai grovigli mentali che attanagliano psiche e cuore, perciò vedere il divano nei sogni può anche implicare la necessità del sognatore di essere ascoltato, di rendere più limpidi mente e pensieri anche tramite un affetto condiviso, tramite la ricerca del conforto (in questo caso bisognerà fare attenzione alle persone che appaiono nel contesto ed in che modo). Indica anche desiderio di comodità, di protezione, d’intimità, magari in seguito ad uno sconforto dovuto alla perdita di un lavoro o ad un senso di abbandono

Sognare di sedere sul divano con qualcuno può infine avere connotazioni sessuali, ma come al solito, per poter determinare questa lettura bisogna interpretare bene il contesto del sogno e le reali sensazioni del sognatore.

Fonte: sognidintorni.blogspot.it

Target Point, Italian Ideas

 

 

The dreams’ bed, a new advice of Target Point.

Your bedroom is perhaps the most important room in your home. It’s the place where you sleep, so it’s important for it to be a relaxing environment. You also want it to be arranged in a practical manner so you can move around the space as you go through your daily routine. It’s easy to create a beautiful and functional room: you could, for example, put a couch under your bedroom’s windows like we do in our pic of PANAREA bed.

Dreaming about a couch has a lot of meanings. To dream of a couch represents total comfort with an issue or situation. You are comfortable, bored, or lazy about something. You may feel that nothing is wrong at all with a particular issue. A comfortable or laid back attitude about a situation you are experiencing. It may also reflect a relaxed attitude about accepting a particular situation as it is.
Negatively, a couch in a dream may be a sign that you are too comfortable with certain beliefs, ideas, or situations you are experiencing. A casually attitude about overlooking a serious or potentially dangerous problem A comfortable attitude about accepting a problem the way it is. Risking your integrity because you feel being proactive or taking action in some way is asking too much of you.

To dream of sitting on a couch with another person represents total comfort with some aspect of your personality based on whatever qualities stand out the most about that person. It’s common to dream of sitting on a couch with people that you feel are lazy or sleazy as it reflects your awareness of yourself being too casual or laid back with a problem that needs to be addressed.

To sit on a couch with a crush or romantic interest may symbolize a high degree of comfort with sexually desiring that person. A sign that you need to stop daydreaming about them and do something about initiating a real relationship.

Source: dreambible.com

Target Point, Italian Ideas

TARGET POINT presenta IL LETTO DEI SOGNI, la rubrica sul significato dei sogni

stromboli

Torna la rubrica firmata Target Point sul significato dei sogni. Oggi lo spunto arriva dall’ambientazione che abbiamo scelto per il letto king size STROMBOLI, che simula l’effetto sospeso conferendo al letto una nota di eleganza e raffinatezza ineguagliabili.

Nelle foto del nostro catalogo abbiamo affiancato al letto alcune piante di cactus. Sognarlo non è usuale, ma racchiude significati molto precisi.

Sognare un cactus, infatti, indica che si percepisce un senso di disagio dovuto ad una invasione della propria sfera personale da parte di qualcuno. La persona in questione potrebbe non essere cosciente del disagio che provoca in voi. Il cactus nel sogno vi dice che avete bisogno di privacy e dei vostri spazi.

Se sognate di vedere un cactus nel contesto della vostra  vita reale, il vostro inconscio vi sta dicendo che avete alcuni problemi nel rapporto con gli altri. Le spine del cactus possono anche indicare che avete bisogno di sviluppare una vostra protezione psicologica.

Ma se il cactus è in fiore il significato si ribalta: significa che vi aspetta un periodo fortunato e che presto riuscirete ad ottenere qualcosa che aspettate da tempo.

Fonte: deisogni.com

Target Point, Italian Ideas

 

 

The dreams’ bed, a new advice of Target Point.

The new Target Point advice about the dreams meaning is back. Today we take the cue from our setting of STROMBOLI king size bed. Its design simulates an optical illusion so it appears hanging like.

In our catalogue there are some cactus. Do you know what does they mean in your dreams?

To dream of a cactus can suggest that you feel as if you are surrounding yourself with a hard exterior for some reason. The cactus is a plant which, according to biologists, actually started out as a bush, but through the process of adaptation and evolution, learned how to retain water very well and started turning their leaves into spikes in order to keep people or other predators from trying to steal the water inside of them, since they need it in order to continue to survive just like any other plant.

Perhaps you believe that you are surrounding yourself with the same type of protective exterior. Are you putting on a front with your friends and pretending to be someone you’re not? Perhaps you are pretending to be tough when you really aren’t in order to impress someone or in order to protect yourself from threats. Maybe you’re pretending to have a much more cruel and cunning personality than you actually have? This type of dream can apply to any number of false exteriors you may be putting up.

Source: gotohoroscope.com

Target Point, Italian Ideas

Tutti a tavola … con Target Point

vega

Una volta mangiare tutti insieme, in famiglia, mezzogiorno e sera era un rito a cui nessuno rinunciava, e poi c’era il pranzo della domenica, magari con i parenti.
Riti che si conservano ancora, da qualche parte, ma che altre volte si perdono. Va bene lo stesso? Pare proprio di no.

Un lavoro pubblicato in America suggerisce che mangiare insieme, in famiglia, migliora il benessere dei ragazzi. Chi mangia in famiglia (e con i familiari) fuma di meno, rischia meno di eccedere con l’alcol e ha meno probabilità di drogarsi.

Lo studio ha coinvolto quasi 5000 ragazzi di Minneapolis. Il 30% di loro mangiava in famiglia 7 giorni su 7, il 30% almeno due giorni, gli altri, mai.

Oltre a fumare di meno (o a non fumare) e usare meno marijuana, lo studio ha dimostrato che chi mangia in famiglia ha crisi di depressione meno frequenti.
Pensano di più al suicidio i ragazzi che non mangiano mai in famiglia che gli altri.
Ma questo potrebbe dipendere dalle condizioni economiche della famiglia, o da quanto, in famiglia, si va d’accordo. Come si fa ad attribuirlo al fatto di stare a tavola insieme?

Di fatto c’erano già diversi studi che suggerivano che lo stare insieme, a pranzo o a cena era fonte di maggiore benessere (parliamo di ragazzi fra gli 11 e i 18 anni), ma nessuno finora era riuscito a valutare separatamente l’effetto dello stare insieme dalle altre considerazioni che possono avere un ruolo importante sul benessere dei ragazzi.

Questo dei ricercatori di Minneapolis è il primo studio fatto per separare il contributo dello stare a tavola da altre variabili. C’è un aspetto interessante di questo studio.
Le ragazze sono più sensibili dei maschi agli effetti favorevoli dello stare a tavola insieme.

E uno curioso: ragazze che frequentano ragazzi più grandi di loro si trovano più spesso fra chi non sta a tavola con i genitori. Perché? Non si sa.

Ma a tavola ci devono essere entrambi i genitori o basta uno? Questo, lo studio dei ricercatori di Minneapolis non lo dice e nemmeno nessuno degli studi precedenti ha potuto indagare questo aspetto.

Invece uno studio di qualche anno fa aveva dimostrato che cenare insieme migliora nei ragazzi la capacità di esprimersi e arricchisce il loro vocabolario (in tempi di SMS e scrittura intuitiva è probabilmente importante). Certo dipende molto da quello di cui si parla, da come sono i genitori, se si mangia con la televisione accesa o no.
C’è un altro dato che emerge dallo studio americano: chi mangia in famiglia mangia più frutta e verdura e più fibre di chi mangia per conto suo. Questi studi dovrebbero essere conosciuti e, un po’, se ne dovrebbe tenere conto, nei limiti di quello che ciascuno può fare.

Molti non possono stare a tavola con i ragazzi per ragioni di lavoro. Ma molti che potrebbero farlo, non lo fanno perché danno priorità ad altre cose. Forse è sbagliato. Se si riconosce che lo stare insieme a tavola è importante, ci si può organizzare per farlo.

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Fonte: Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri

 

Y’all down at the table … with Target Point

When parents get their children to sit around the dinner table, they can congratulate themselves for providing a meal that is likely more nutritious than what their child would have eaten outside the house. But surprisingly, it turns out that parents are also providing their child with much more than healthy food.

Recent evidence shows that the more kids join the family at the dinner table, the less likely they are to smoke cigarettes or marijuana, drink alcohol, perform poorly at school, have low self-esteem, or develop an eating disorder.

“Three to four times a week is a good thing to shoot for, but one family meal is better than none,” says Dr. Jayne Fulkerson, an associate professor of psychology at the University of Minneapolis. Dr. Fulkerson understands that given today’s lifestyles, getting the family around the table for a meal is not easy, but “I tell parents to start with what’s manageable in terms of scheduling and try to make it a routine.”

Dr. Fulkerson has been studying family meals for several years, sometimes in collaboration with the University of Minneapolis’ Project Eat, research that examines the longer-range impact that family meals have on children.

“When I started, it was mostly about dietary data, but also about mental health and psychological wellbeing,” explains Dr. Fulkerson. Given the rise of eating disorders, the connection between eating and psychological wellbeing is important. “This is what got us thinking: better nutrition, yes. But what else?”

Over time, Dr. Fulkerson and other researchers, notably at Columbia University’s National Center on Addiction and Substance Abuse, made associations between family meals and what psychologists call “developmental assets.” Developmental assets are the internal attributes and the external forces that shape a child as he or she grows. Internal developmental assets include positive identity, high self-esteem, and social competency. External developmental assets include family support and expectations of child behaviour, and community.

What this means in real terms is that teen girls who eat five or more meals per week at home with the family are significantly less likely to be bulimic or anorexic. Additionally, teen boys and girls who ate more frequently with the family were less likely to abuse drugs or alcohol, be sexually active, be suicidal or depressed, participate in antisocial behaviour, or have problems at school. Other studies have shown that children’s literacy improves with the number of meals they usually eat with the family.

While Dr. Fulkerson is sure the data show a relationship between frequency of family meals and developmental assets, at this point, understanding why this is true is a more speculative endeavour.

“If your kids are expected at home for dinner, they are not in places where they can get into trouble,” she muses, adding “the expectation that children are at home for routine family events makes them feel important and that the parents are interested in their lives.”

Dr. Fulkerson also believes that eating together is a cultural and social event that allows and promotes sharing. “At mealtime, you share food but also thoughts and opinion. It’s a good forum for that. These days there are fewer and fewer rituals like this. Because parents often work more and kids have more extracurricular activities such as organized sports, the tradition of the family meal is not as alive as we would like it to be.”

Target Point, Italian Ideas

Source: aboutkidshealth.ca

TARGET POINT presenta IL LETTO DEI SOGNI, la rubrica sul significato dei sogni

capri

Torniamo parlare di sogni e prendiamo spunto dalla foto del letto CAPRI. In particolare dal camino sullo sfondo? Sapete che sognarlo ha tantissimi significati diversi?

Il camino ed il fuoco del focolare nei sogni sono simboli dell’unione domestica e del calore familiare, del centro simbolico che unisce le persone attraverso calore e luce.

Fin dai tempi più remoti il fuoco del focolare, usato anche per cuocere, era il posto di riunione ed aggregazione di tutti i presenti, grazie alla sua funzione primaria di mantenere lontane l’oscurità ed i pericoli rappresentati dalle belve.

In seguito, quasi naturalmente, è divenuto il posto sacro riservato alla devozione, il luogo che riceveva le offerte, i sacrifici, che rendeva visibile la comunicazione tra uomo e spirito attraverso il fuoco, che richiamava la protezione e l’alleanza con Dio. Si pensi ai fuochi sacri, ai tempi greci e romani in cui era venerata col fuoco la dea Hestia-Vesta che proteggeva il focolare domestico.

Il camino, al presente, è il luogo che più di ogni altro concentra l’aspetto di sacralità familiare, di unione ideale, di amore ed intimità che vengono perseguite e mantenute vitali attraverso la natura attiva del fuoco.

Nei sogni l’immagine del camino acceso richiama tutte queste implicazioni, oltre a mostrare nel sognatore un sentimento caldo e presente che riflette la sua realtà familiare o di coppia o le sue inclinazioni.

Ma se il fuoco divampa potente e rischia di uscire dalla soglia del camino, può far presagire una passione che sta divampando nel sognatore, e che può compromettere la sua sicurezza e stabilità, che può danneggiare la “struttura” che ha creato e che lo sostiene. E’ questo un caso frequente che può indicare relazioni extraconiugali.

Vedere nei sogni il fuoco del camino che invece langue e si sta spegnendo, è tipica immagine di un rapporto ormai logoro, in cui resta solo un tiepido affetto e i sentimenti di amore e di passione si sono affievoliti.

Mentre il caminetto vuoto e spento suggerisce la mancanza di calore e di amore, forse un’unione che si fonda si altri presupposti, oppure un amore finito.

Vedere se stessi nell’atto di accendere il camino è immagine di grande impatto che suggerisce il desiderio di un sentimento solido, ed evidenzia il proprio senso di responsabilità nei confronti di un rapporto. Può collegarsi al desiderio di farsi una famiglia, oppure alla voglia che questa si ampli e che arrivino figli.

Fonte: guide.supereva.it

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The dreams’ bed, a new advice of Target Point.

The new Target Point advice about the dreams meaning is back. Today we take the cue from our setting of CAPRI Double Bed. Can you see the fireplace on the background? Dreaming about it has a lot of meanings.

A fireplace indicates a domestication of this wild and primitive power.  To dream of a fireplace can symbolise a taming of wild creative powers, of harnessing a great internal energy and focusing it for a practical purpose.

A fireplace can be the heart of the home.  To dream of a fireplace can ask us where our heart is, where our sense of home is.  Where do you feel you truly belong?  Is there something calling you home?  Fireplace dreams can occur when we are starting or building a family or when we have been traveling (either literally, or else on a spiritual journey) and are nearing the end and ready to return home.  The ancient goddess of the hearth, Hestia, would not participate with the normal processions of the gods, for she stayed home to keep the hearth fire burning.  In this sense, we are reminded that a fireplace can be a symbol of constancy, of a centre that is immovable and therefore provides a compass, both physically and morally, to our worldly wanderings.

A fireplace can be a place of gathering, a place where friends and family meet to relax, and to enjoy each other’s company.  If we dream of a gathering at the fireplace, it may be a time to focus on friends and family, a time for peace and calm, and less for adventures and risk.  A fireplace in our dreams may indicate a gathering not of people but of our own internal resources, or of restoring strength and vitality after a period of strain and stress.

On the other hand, a fireplace can be a place for quiet solitary contemplation.  Dreams of being alone by the fire may be a sign of turning inwards, of connecting with our own divine natures or even our creative muse.  The fireplace, and those associated with fire such as the godess Brigid are also linked with lofty skills such as wisdom, craftsmanship and poetry.  A fireplace in a dream may symbolise the refining of skills, achieving mastery or eloquence of expression.  It may also be a symbol of healing, or of finding a sense of sustenance and nourishment, especially of our spiritual natures.

Fireplace dreams are usually comforting, warming dreams.  When we have been feeling lost, or out in the cold, fireplace dreams remind us that there is a safe and welcoming place we can return to.  A fireplace in our dreams remind us that the domestic, the homely and family are essential and rewarding aspects to our lives, but that even amongst such seemingly everyday concepts, we can still find the spark of the divine and the most rewarding creative elements of all.

Source: www.thedreamwell.com

Target Point, Italian Ideas