Tutti a tavola con Target Point

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Tavola di Natale perfetta?  Uno dei “segreti” sta nella scelta dei colori.

Il tradizionale mix natalizio è indubbiamente composto da verdi, rossi e bianchi, anche ambasciatori di grande allegria. Se però volete un risultato più elegante, limitatevi a due e introducete altre nuance tipicamente festive ma al tempo stesso dotate di un valore aggiunto.

Abbinate per esempio bianco e rosso, bianco e nero, bianco e oro ma anche argento e blu o oro e blu, uno degli abbinamenti di tendenza del Natale 2016. Per il cenone della Vigilia e il pranzo di Natale sono assolutamente banditi i tovaglioli di carta, così come i piatti di tutti i giorni e i bicchieri spaiati.

Le decorazioni sulla tavola, oltre al centrotavola, naturalmente sono ben accette. Ma anche in questo caso occorre fare una selezione all’insegna dell’equilibrio e del buon gusto. Evitate Babbi Natali, renne, abeti e pupazzi di neve. Preferite una tovaglia a tinta unita: se è, potete fare a meno di decorazioni aggiuntive. Piatti, posate e bicchieri per la tavola di Natale elegante dovrebbero appartenere tutti allo stesso servizio o comunque essere abbinati per stili e tinte.

Apparecchiate in base alla classica mise en place, con bicchieri in alto a destra rispetto al piatto, coltelli a destra e forchette a sinistra.

Fonte: arredamento.it

Target Point, Italian Ideas

 

Y’all down at the table … with Target Point

Christmas table settings are essential for a large family meal on the big day.

As everyone knows, the true centrepiece of any Christmas day is the dinner. And the centrepiece of the dinner is the, well, centrepiece. And candles, and place cards, and place mats… With this in mind, here are 20 original ideas to style up your dining room this festive season – and perhaps rival the turkey as the star of the show.

If you’re looking to make an impact, you can’t beat a striking colour scheme. Silvers and golds will create a classy, classic feel, while purples, teals and blacks will establish a more modern aesthetic. Crisp white table linens and crockery will add freshness and look great when paired with gold candlesticks and metallic ornamental touches. If you want to add a hit of formal glam, consider tying fabrics or linens around the chair backs.

You can have fun with Christmas tree baubles too, either hanging pedant-like over the table or scattered among the tableware. Indeed, for a more dramatic effect combine hanging baubles with vintage ornaments, elegant candelabras and rich colour palettes. There, your very own winter wonderland!

If you’re looking for something a little more pared back and sophisticated, minimal tableware and black and gold accents should be just the thing. Of course, even the most chic Christmas table isn’t immune to some good ol’ Christmas spirit – just add a clutch of attractive crackers and fun party favours. After all, it is Christmas!

Source: idealhome.co.uk

Target Point, Italian Ideas

Tutti a tavola … con Target Point

tavolo

La parola “commensale” deriva dal latino (e dall’arabo) e significa condividere la tavola. In sociologia, il concetto di “commensalità” è più semplicemente definito come “persone che mangiano insieme”.

Prendete spunto dalla vostra esperienza: pensate alle persone con cui mangiate, e a quelle con cui non mangiate. In genere, le persone con cui mangiate sono familiari e amici.

Quelli con cui invece non mangiate, per qualsivoglia ragione, sono socialmente più distanti: di classe o status sociale superiore o inferiore, estranei, nemici e rivali, e talvolta persone che appartengono a gruppi separati per lingua, etnia, religione, sesso, età od occupazione.

Ciò naturalmente risulta estremamente variabile da comunità a comunità, da periodo a periodo, nonché da società a società. Varia anche a seconda del contesto sociale; con alcuni mangereste alla mensa aziendale, ma non nelle rispettive case.

In linea generale (con parecchie eccezioni di sicuro), si tende a mangiare con gli altri qualora vi sia un sentimento di solidarietà o fiducia. A volte la fiducia è più di facciata che reale; alcuni mangiano con altri per ostentare una fiducia che non provano assolutamente. Mangiare con gli altri è, come qualsiasi fatto culturale, simbolico e comunica diversi valori e significati.

Questo influenza in modo significativo le nostre relazioni. Il modo in cui le persone si giudicano vicendevolmente può venir influenzato da coloro con cui scelgono consapevolmente di mangiare. Viceversa, la scelta di chi mangia con chi può essere influenzata da come ci si giudica gli uni con gli altri.

Fonte: Collettivo per il rafforzamento delle comunità

Target Point, Italian Ideas

 

Y’all down at the table … with Target Point

Life can be crazy, which means meals on the go are the norm for many. But preserving the endangered ritual of a regular communal meal can lead to a healthier and happier state, even post meal time.

Social connectedness, whether hanging out after work or sitting down at the table with friends and family for a nightly meal, has been shown to increase happiness and help alleviate depression . Unless meal time looks something like this, the simple act of gathering around the table helps establish connections, which studies have found are crucial in maintaining happiness and a sense of belonging . Translation: Text messages won’t cut it.

Enjoying dinner with friends or family brings a one-two punch of benefits: it accomplishes the goal of face-to-face interaction and can also lead to healthier eating choices . One study found that children who ate family dinners as opposed to quick grab-and-go meals ate more fruits and vegetables and drank less soda . But this isn’t always the case; do beware of the social overeating trap.

Reaping the benefits of communal eating is pretty simple: Just gather some people together around food, sit down together, talk, eat, and enjoy!

Source: greatist.com

Target Point, Italian Ideas

Tutti a tavola … con Target Point

paride

I vantaggi di riunire la famiglia intorno a un tavolo sono numerosi soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo emotivo dei bambini. Il tempo che si trascorre insieme cenando, però, deve essere scandito da regole ben precise. Vediamone alcune suggerite dalla Dott.ssa Annamaria Acquaviva, dietista e farmacista.

Mangiare insieme è un’occasione fondamentale per accompagnare i bambini nella crescita, proponendo un corretto comportamento alimentare, ed è anche un’opportunità straordinaria e magari sottovalutata, per arricchire le relazioni affettive con i familiari.

Spesso non è possibile trovarsi insieme ad ogni pasto, è importante quindi dare risalto al momento in cui si è tutti presenti e cercare di passarlo in armonia e serenità.

 4 STEP PER ESSERE UN GENITORE “QUASI” PERFETTO ANCHE A TAVOLA!

  1. Dare l’esempio
    Più delle imposizioni, ciò che spinge i nostri figli ad una corretta alimentazione è il buon esempio. Come possiamo pretendere che mangino tutto se noi per primi non mangiamo verdura o saltiamo la colazione? L’esempio che diamo è contagioso e tenderanno ad imitarci.
  1. Orari e comportamenti regolari
    • Preparate i pasti, con le stesse ritualità (ma naturalmente in modo elastico); ciò sottolineerà il ritmo della vita familiare e infonderà sicurezza e stabilità al bambino grazie alla ripetizione di gesti conosciuti, senza contare gli effetti positivi sul metabolismo.
    • Mangiate a tavola e possibilmente insieme. Il pasto non dovrebbe durare più di 30 minuti, per rispettare i tempi dei bambini.
  1. L’atmosfera
    Create un’atmosfera piacevole, tranquilla: influirà in modo positivo nel rapporto dei bambini col cibo. L’ambiente familiare sereno, una stanza calda, suoni e colori piacevoli influenzano il bambini molto più di sapori e odori nel consumo di un pasto ; rimandate quindi contrasti o discussioni ad un altro momento.
  • Siate comprensivi ma fermi anche se il bambino si lamenta o fa i capricci di fronte ad un certo piatto.
    • Non c’è momento migliore di un pasto per condividere le esperienze, raccontarsi la giornata, parlare dei piatti che si stanno mangiando (stimolando anche l’ abilità narrativa dei piccoli) e per tirare le somme della giornata.
    • Niente radio o tv! E se possibile, spegnete telefoni cellulari /tablet. Lo stesso vale per i giochi del vostro bimbo : lasciarli lontani dalla tavola evita distrazioni.
    • Insegnate loro a mangiare e masticare lentamente, coglieranno al meglio i sapori e sapranno quando sono sazi.
  1. La fine del pasto
    E’ difficile che un bambino piccolo rimanga fermo e seduto a lungo, dai 5 anni però è bene abituarli a rispettare la fine del pasto: ci si alza da tavola dopo aver finito e averlo chiesto ai genitori, è fondamentale anche per rendersi conto di quanto hanno mangiato.

Per dare risalto al pasto, è utile curare anche l’ambiente, personalizzandolo e rendendolo gradevole: portatovaglioli, segnaposti, centritavola, possono essere personalizzati secondo il gusto dei bambini, quindi divertitevi a stimolare la loro creatività.

Coinvolgete i piccoli nell’apparecchiatura e il riordino della tavola, impareranno ad apprezzare l’ordine, ad avere riguardo degli oggetti e si abitueranno alla responsabilità. “Posti a tavola e nella vita” fate sedere il piccolo sempre nello stesso posto in una posizione in cui possa interagire con tutti i componenti della famiglia.
Poche regole, ma buone e condivise da entrambi i genitori, che le gestiranno con la dovuta elasticità.

Potete elencare su un foglio le “regole” della vostra famiglia, eventualmente dopo averle discusse tra tutti, scriverle in un cartellone da decorare e attaccare in cucina, ben visibile.

Fonte: www.healthrevolution.it

Target Point, Italian Ideas

 

Y’all down at the table … with Target Point

Eating together with your family has a lot of advantages, above all for your children emotional development. Everybody knows that feeding kids can be the most stressful time of day. For this reason is important to have some strategies. These are the rules that Alisha Grogan, a pediatric occupational therapist, gives parents when she walks into their home for the first time.

  1. EAT WITH YOUR KIDS

This may seem like an obvious tip, but in today’s hectic pace of life it’s so easy to multitask or take a break when our kids are eating.  We are juggling so much and getting your kid into a chair with food in front of them can be a monumental feat in and of itself.  I know it may be the only time you have to unload the dishwasher or check your email, but eating with your child is a valuable and a worthwhile learning opportunity.  If your child’s eating is poor, this is an opportunity you don’t want to miss very often.

Meals are a social experience and we learn from what we see.  You know, monkey see, monkey do?  If you expect your kid to eat something new, how willing will they be if you aren’t trying it too? Kids, especially babies and toddlers, may actually watch how you bite and chew a new food, using you as a model for how they should proceed.  It also sets a standard of eating, meaning your kid will grow up knowing that vegetables (or whatever else you are eating) are healthful and part of a normal diet.  I am not saying that all kids will see Mommy eating spinach and thus eat spinach, but it is the first step in setting a good foundation for a diet with more variety.  Another advantage to eating with your child is that you can talk about the color and texture of the spinach (without pressuring them to eat it,) which might happen if you are distracted by unloading the dishwasher.

If it seems overwhelming to carve out time to eat with your child,  start small, aim for eating dinner together three times a week, or nightly, eventually making your way up to eating together for most meals.  Of course, there are times when logistically it doesn’t work out, don’t beat yourself up about it if it doesn’t happen occasionally.

  1. EAT AT A TABLE

Okay, be honest with yourself, how often does your child actually sit down at a table to eat their meals (no judgement here from me)!  Our culture has become so hurried that it’s very commonplace to set out a plate and let our kids eat while they play (aka grazing) or pass through a fast food window and eat in the car. However, in these types of scenarios, kids are distracted and the message that’s being sent is, “eating isn’t that important.” There are situations where this is inevitable, such as traveling and parties, outside of that I would strongly discourage it, at least on a regular basis.  If you need to start small (baby step) use a  pop up card table or a coffee table at first, but work towards Turning off the TV.  A small kid’s table is fine too, just make sure you are going to sit at it with them.

  1. DON’T FORCE FEED

I am going to keep this short.  Please don’t hold your child’s mouth open and shove a fork into it.  I know you just want them to try it because if they do they will love it, but it creates so much negativity around meals that your child will start to avoid them altogether.  Forcing them to eat also makes them distrustful at meals.  They feel like they have to be on guard and are thus defensive, which means they will eat less.  Most simply though, it isn’t very nice.  How would you feel if someone was doing that to you?  If you have already done this, it’s okay, just don’t do it again, and let your kid know that.  Stand behind your word and you will start to build some trust and make some progress.  There is never a situation, no matter how dire when this is appropriate. If your child will only eat with force feeding I would very strongly suggest scheduling a feeding evaluation, immediately.

  1. SET AN EXAMPLE

Children take in so many of our nuances and behaviors, the good and the bad.  They see your reaction when you have a bite of broccoli, or if you even put the broccoli on your own plate.  If you don’t like to eat certain textures or have a limited diet, your child will pick up on it.  They notice and will repeat the disgusted face you made when you tried a bite of the broccoli or if you didn’t take any of the broccoli.  This sends a very strong message to them: you can pick and choose what you want to eat and some foods taste gross.  Try to put aside any food issues you may have and at least stay neutral about the food if you can’t be excited about eating it.  Also, consider if you are limiting the foods you expose your child to because you don’t like them.  Just because you don’t like mushrooms, doesn’t mean your child won’t like them.  In fact, you are doing them a disservice by assuming they won’t like it… I know the thought process doesn’t even get that far usually.  You may not even think to buy the mushrooms because you don’t eat them.  Think outside of the box a little when planning your meals, is there something else you can all try together?  Just remember to be conscience of your attitude and personal response to the food.

Source: www.yourkidstable.com

Target Point, Italian Ideas

 

Tutti a tavola … con Target Point

tavolo

Le buone abitudini pagano: uno studio olandese dimostra che gli adolescenti abituati a mangiare a tavola con la famiglia hanno meno probabilità di incappare in problemi alimentari e, soprattutto, emotivi.

Quindi, genitori non cedete! Riunire a tavola tutta la famiglia può essere una fatica, ma rinunciarvi ha conseguenze sul benessere psico-fisico dei ragazzi. Non importa che il rapporto sia idilliaco e il dialogo sereno, mangiare insieme ha ricadute sull’equilibrio e la fiducia in sé degli adolescenti.

A confermarlo una ricerca canadese condotta su 26 mila ragazzi tra gli 11 e i 15 anni, pubblicata sul Journal of Adolescent Health. Oltre a garantire buone abitudini alimentari e a prevenire l’obesità, mangiare regolarmente insieme avrebbe – secondo lo studio – effetti positivi sulla salute mentale. “I giovani hanno meno problemi emotivi e comportamentali e atteggiamenti più positivi verso gli altri”, ha commentato Frank Elgar, autore dello studio e docente presso il McGill Institute per la salute e le politiche sociali di Montreal. Alberto Pellai, ricercatore dell’Università di Milano e autore di “Questa casa non è un albergo” (Kowalski editore), si occupa di prevenzione del disagio negli adolescenti. “Più di una ricerca ha dimostrato che maggiore è il tempo che la famiglia passa insieme in una settimana intorno alla tavola e migliore è la capacità di autoprotezione dei figli quando si muovono nella loro vita e all’interno del gruppo di amici. Cenare spesso insieme, a patto che tv e tablet siano spenti, riduce le probabilità di comportamenti a rischio come alcol, fumo o droghe”. E continua: “non importa se a tavola i ragazzi non parlano, ma hanno bisogno di ascoltare gli adulti che parlano di loro e con loro. Questo gli fornisce una visione del mondo alternativa a quella proposta dai coetanei. E quando escono di casa, si portano dentro di sé il genitore che lasciano seduto sul divano, con i suoi insegnamenti”.

Target Point, Italian Ideas

Fonte: D Repubblica

 

Y’all down at the table … with Target Point

The table is where we mark milestones, divulge dreams, bury hatchets, make deals, give thanks, plan vacations, and tell jokes. It’s also where children learn the lessons that families teach: manners, cooperation, communication, self-control, values. Following directions. Sitting still. Taking turns. It’s where we make up and make merry. It’s where we live, between bites.”
Doris Christopher

You’ve probably heard that having dinner together as a family is a good thing for your kids, but you may not realize that it could change your child’s life. Dinner is the best predictor we have of how kids will do in adolescence. The more frequently kids eat dinner with their families, the better they do in school, and the less likely they are to get involved with drugs or alcohol, suffer depression, consider suicide, or become sexually active during high school.

Why? Maybe because families who eat together talk more, which helps them stay connected and build better relationships.

Maybe because parents who show up to eat with their kids are more likely to express their love constructively in other ways, too, in the form of both attention and supervision.

Maybe because families who offer kids more structure are more likely to keep kids attending to their homework as well as out of trouble.

Maybe because dinner transforms individual family members into a “group,” which gives parents more clout to rival the power of the peer group.

Or maybe because children, even more than the rest of us, need something to count on every day, the tangible security of belonging and being nurtured that is represented by the ritual of sharing food with those we love.

Whatever the reason, dinner is a pretty easy insurance policy to build into your home life. If you’re too busy to have dinner as a family on a regular basis, it’s worth re-examining why, given how important it is.

Target Point, Italian Ideas

Source: ahaparenting.com

Target Point Loves Italy

frico

Target Point loves ITALY e sui tavoli che crea per le famiglie di tutto il mondo mette i piatti della tradizione regionale….

il piatto di oggi appartiene alla regione FRIULI VENEZIA GIULIA, la cui cucina rispecchia compiutamente le tre culture che sono alla base della civiltà regionale: latina, germanica, slava. I suoi piatti sono semplici, ma molto gustosi.

Il Frico è uno dei sette piatti più esclusivi della regione Friuli e una rarità mondiale. Semplice, robusto, pronto in pochi minuti di cottura, è saporitissimo.

INGREDIENTI

  • Pepe macinato q.b.
  • Montasio stagionato o semistagionato 500 gr
  • Patate 500 gr pulite
  • Cipolle 200 gr mondate
  • Sale fino q.b
  • Olio di oliva extravergine 50 gr

PREPARAZIONE

Per preparare il frico con patate e cipolle, sbucciate le cipolle e affettatele finemente a rondelle; poi sbucciate anche le patate con un pelaverdure o un coltello e grattugiatele con una grattugia a fori grossi. Eliminate la scorza del formaggio Montasio e grattugiatelo sempre con la grattugia a fori grossi.

Ora che gli ingredienti sono pronti, in un tegame capiente versate 40 gr di olio, e la cipolla. Fate soffriggere qualche minuto a fuoco dolce mescolando spesso con un cucchiaio di legno per evitare che la cipolla si attacchi al fondo della padella o si bruci. Dopodiché unite anche le patate grattugiate e fate cuocere per circa 10 minuti.

A questo punto unite anche il formaggio Montasio grattugiato, salate e pepate a piacere e fate cuocere il frico per circa 20 minuti a fuoco medio, mescolando per far sciogliere il formaggio completamente.

Quando avrete terminato la cottura e avrete ottenuto un impasto omogeneo, spegnete il fuoco. In una padella antiaderente a bordo basso versate un filo d’olio, fatelo scaldare leggermente e versate l’amalgama di patate, cipolle e Montasio nella padella, cercando di eliminare il grasso superfluo.

Distribuite e compattate il frico nella padella e cuocetelo a fiamma alta senza mescolare, a mo’ di frittata. Appena si sarà formata la crosticina, giratelo dall’altro lato. Se ancora presente, eliminate il grasso in eccesso prima di trasferire il frico con patate e cipolle su un piatto da portata. Poi tagliatelo in porzioni e accompagnatelo con la polenta!

Target Point, Italian Ideas

Fonte: friulitipico.org

 

Target Point loves ITALY and it puts on its tables recipes of Italian tradition, for all the family of the world. Today’s course come from FRIULI VENEZIA GIULIA, an italian potatoes and cheeses recipe. it is called Frico and originally when Italy wasn’t a rich country,  it was used to recycle the crust cheeses. Today the crust cheeses aren’t used anymore but now we use cheeses which make the recipe a real delicay.

INGREDIENTS

  • 16-18 oz of grated potatoes ( 400-500 grams )
  • 16-18 oz of grated fat seasoned cheeses, like seasoned Asiago cheese or Montasio cheese( 400-

PREPARATION

  1. Grate 16-18 oz of potatoes but not too thin (see the photo)
  2. Grate the same ammount of cheese and as I said for potatoes, don’t grate it too much thin (see the photo)
  3. Mix the potatoes with the cheeses and put all in a non-stick pan.
  4. Cook Frico until it forms a crost and then turn it and do the same thing with the other side.

Target Point, Italian Ideas

Source: smartitalianreciepes.com

 

New: tavolo Asterion

Il tavolo è certamente una delle parti più sfruttate della cucina, ragion per cui il materiale gioca un ruolo importante, in quanto deve garantire resistenza, resa e funzionalità oltre che decorare e definire il design dell’intera stanza.

Il top del tavolo in laminato è per eccellenza uno dei piani più funzionali, che oltre ad una svariata gamma di colori offre praticità e resistenza. E’ un top che non assorbe e non si graffia facilmente, resiste agli urti, al vapore e all’umidità.

Per offrirvi una opzione ulteriore nella scelta del vostro tavolo che garantisca l’acquisto di un tavolo di qualità e duraturo nel tempo, Target Point ha inserito nel suo catalogo il nuovo modello ASTERION, il tavolo allungabile con struttura, piano ed allunghe in laminato, disponibile in 4 varianti: naturale, bianco gessato, olmo graffite e rustico.

Target Point, Italian Ideas.

 

New: Asterion table

Laminate is a decorative surface made from single or multiple layers of paper which are resin forced with thermosetting resins, this Surface is then glued to a substrate board. Laminate is available in hundreds of patterns, colours and finishes.  The main advantages to Laminate is that it is durable & hardwearing- it is resistant to boiling water (up to 180ºc) dry heat, impact and staining. This product is perfect for use on table tops, beside tables and sideboards that often have exposure to liquid. They also don’t scratch as easily as timber meaning that tops that are regularly exposed to heavy traffic and hard conditions such a cutlery are more likely to last longer.

For all those reasons Target Point has insert in its catalogue the new ASTERION table, extendible with laminate frame and top, available in 4 finishing: natural, white stripe, graphite elm and country laminate.

Target Point, Italian Ideas.

Tavolo Asterion, novità firmata Target Point

Novità dal nuovo catalogo Target Point: il ‪‎tavolo‬ ASTERION diponibile in 4 finiture di laminato è pronto per diventare il protagonista della vostra sala da pranzo.
Resistente, igienico e impermeabile questo materiale permette una facile pulizia, unendo praticità ed estetica.

Target Point, Italian Ideas

Asterion Table

News from Target Point catalogue: ASTERION table, in five finishing of laminate is ready to become the star of your kitchen room. The extendible table with laminate frame, top and side extensions is easy to clean and combines convenience and beauty.

Target Point, Italian Ideas

Pillole estive di Fengshui per ripensare la sala da pranzo

E’ estate, tempo di vacanze! In questi giorni abbiamo sicuramente più tempo e possiamo dedicarci a ripensare gli spazi di casa, anche sdraiati sotto un ombrellone o camminando in montagna.

Al nostro ritorno avremo le energie giuste per apportare alcuni cambiamenti negli spazi domestici.

Ecco alcuni spunti per ripensare alla vostra sala da pranzo secondo l’antica disciplina del Feng Shui:

  1. La sala da pranzo non deve mai essere posizionata più in basso rispetto a salotto o cucina
  2. La stanza deve essere molto illuminata, la luce porta energia
  3. Credenze e cassettiere: i loro spigoli non devono mai essere puntati verso il tavolo
  4. Arricchite lo spazio con uno specchio. Strano? No! il suo riflesso moltiplica il cibo, offrendo così un buon auspicio di abbondanza. Inoltre,  può servire ad allargare una stanza irregolare o a mimetizzare alcuni punti critici
  5. Si ad appendere alle pareti quadri, a patto che raffigurino simboli di vita e prosperità (fiori, cibo, frutta fresca, acqua) e mai una natura morta!
  6. Scegliete un tavolo dalla struttura e dal colore che vi rappresenti, l’energia positiva è anche questa!

Target Point, Italian Ideas

Summer pills to rethink your dining room

It’s summer time! In these days we have more free time and we can take a moment to rethink the house spaces, even lying down a beach umbrella or walking in the mountain.

When we come home we’ll have the right energies to make some changes in our home.

Here’s some starting points to rethink your dining room on the basis of the Feng Shui:

  1. Dining room has to be upper than living room and kitchen
  2. The room has to be well lighted, light carries energy.
  3. Pantry and dresser: their corners have not be aim at the table
  4. Enrich the space with a mirror. Strange? No! Its glare increases food, offering a good sign of abundance.
  5. Hang up paintings on the walls, they have to illustrated life and prosperity symbols (flowers, food, fruits, water).
  6. Choose a table that representing your way of life, this is positive energy!

Target Point, Italian Ideas

Quali sono le principali caratteristiche del gres porcellanato?

Target Point ha da poco lanciato sul mercato la nuova collezione di tavoli in GRES porcellanato. Il gres porcellanato è ceramica dalla struttura estremamente compatta. È proprio dalla compattezza che derivano le sue più importanti qualità: l’eccezionale resistenza e la porosità così bassa da renderlo impermeabile all’acqua, agli acidi e allo sporco.

Ma quali sono le caratteristiche di questo innovativo materiale?

  • Resistente alle abrasioni

Il gres porcellanato è resistente alle abrasioni, ovvero all’usura dovuta al contatto. È un materiale che non si graffia se urtato da un corpo anche più duro di lui. Per questo motivo è il materiale ideale per i top dei tavoli da cucina.

  • Impermeabile

Una struttura vetrificata con un basso grado di porosità garantisce un tasso di assorbimento dell’acqua molto basso. Le norme UNI (UNI EN 176 ISO BI) definiscono infatti “porcellanato” la ceramica che possiede un coefficiente di assorbimento all’acqua minore dello 0,5%.

  • Pulito e facilmente pulibile

La struttura poco porosa, caratteristica del gres porcellanato, ne fa un materiale pulito, che non si macchia facilmente perché non assorbe lo sporco. La sua superficie compatta lo rende anche facilmente pulibile.

  • Resistente al fuoco

Il gres è insensibile agli sbalzi di temperatura. E’ quindi adatto all’interno, su superfici a contatto con i fornelli e pentole calde come nel caso di un tavolo

  • Inalterabile nel tempo

La sua eccezionale resistenza alle abrasioni, al fuoco e l’impermeabilità rendono il gres porcellanato un materiale quasi inalterabile nel tempo. Caratteristica che ne fa un investimento conveniente.

  • Ecologico

I materiali che compongono il gres porcellanato sono naturali e, data le sue caratteristiche, non necessita di impermeabilizzanti chimici, vernici o resine che lo renderebbero dannoso. Non sprigiona radon né altri gas nocivi e a contatto con fonti di calore (quali fuoco, pentole o fornelli) non emette gas tossici.

Fonte: architetturaecosostenibile.it

Target Point, Italian Ideas

Porcelain stoneware features

Target Point launched into the market the new porcelain stoneware tables collection. The porcelain stoneware is a compact ceramic; due to its compactness, this material is very strong and resistant.

Here the most important features of the porcelain stoneware:

  • Resistant to abrasions

The porcelain stoneware is resistant to abrasions, that is resistant to wear. For this reason it’s the perfect material for the table of the kitchen.

  • Waterproof

A glazed porcelain with a low porosity guarantees a low absorption of water.

  • Clean and easy cleanable

The low porosity makes the porcelain stoneware a clean material, that doesn’t stained because it doesn’t absorb grime. The compact surface also makes it easy cleanable.

  • Fireproof

So it’s the right material for the kitchen table, where you can put, without any problems, hot pots.

  • Unalterable

Waterproof, fireproof and resistant to abrasions : that’s make porcelain stoneware a worthwile investment.

  • Eco-friendly

Porcelain stoneware is made by natural materials and due to its features it doesn’t have to be proof by chemical elements.

Target Point, Italian Ideas

 

Cucina piccola? Ecco alcuni consigli su un arredamento salvaspazio

Arredare una cucina piccola con idee salvaspazio significa, innanzitutto, pensare ad una struttura di base che coinvolga una parete, dove posizionare i fondamentali (lavabo, piano cottura…). Una volta inseriti quelli si può arricchire l’ambiente di elementi contenitivi e funzionali.

  1. Le mensole a vista

Un’idea salva spazio risiede nel preferire l’apposizione di mensole a vista piuttosto che di mobili pensili a scomparsa. Se lo spazio è minuto, tanti pensili rischiano di soffocare l’ambiente, mentre le mensole, anche metalliche, possono fungere da porta piatti e porta stoviglie senza donare un effetto ‘chiuso’, ma amplificando la spazio disponibile.

  1. Un palo metallico per gli strumenti in cucina

Per appoggiare i mestoli, le pinze e ogni strumento di uso comune è possibile montare un bel palo metallico con ganci, al quale appendere questi elementi. Il palo deve essere di poco superiore al top, per risparmiare anche in questo caso spazio prezioso e permettere che ogni oggetto sia a portata di mano.

  1. Valorizzare gli angoli

Gli angoli devono essere sfruttati al meglio, grazie ai mobili angolari, dove è possibile riporre le stoviglie oppure utilizzarli come dispensa.

  1. Trarre ispirazione dal rigore giapponese

Un altro consiglio salva spazio è quello di ispirarsi al rigore e alla purezza dell’arredo giapponese. Spesso le cucine asiatiche sono piccolissime, ma ben organizzate. Le pareti devono essere rigorosamente chiare, anche i tessili e i tendaggi guardano ad una gradazione cromatica sobria, magari contraddistinta dall’uso del raffinato grigio perla.

  1. Solo elementi decorativi intelligenti

Gli elementi decorativi devono essere ridotti al minimo per prediligere la funzionalità. Il decoro può essere rappresentato da un utile orologio da parte e da uno specchio per creare un effetto ottico di ampiezza e di respiro.

Ma soprattutto scegliete il TAVOLO GIUSTO.

In una cucina dalle dimensioni ridotte si può ricorre alla consolle APOGEO, un tavolo allungabile con struttura in metallo verniciato, piano in vetro temperato ed allunga laterale in tinta con le gambe. Chiuso occupa 50 cm di profondità e aperto si trasforma in un quadrato 90 x 90. Funzionale e pratico, ma soprattutto versatile!

Target Point, Italian Ideas

Small kitchen? That is some advices to save space

To furnish a little kitchen with space saving ideas you have to think, first of all, about a basic structure that involves a wall, where you will put the basics (as the washbasin, the cooktop, …) and then you will enlarge the ambient with other functional elements.

  1. Open-plan shelfs

It’ better use open-plan shelf, instead of wall unit. If the space is narrow, a lot of wall units risk to shrinking the room; open-plan shelfs can be used as racks, playing up the space.

  1. A metal post for kitchen tools

You can use a metal post with some hooks to place ladles, pliers and any kitchen tools. The post has to be a little bit bigger than cooktop, to save precious space and to have every objects at your fingertips

  1. Value the corners

The corners have to be used with angular piece of furniture, wher you will put dishes or food.

  1. Be inspired by Japanese strictness

Often the Japanese kitchens are small, but very well organized. The walls have to be pale, even the textiles and the curtains… maybe you can use the pearl-grey.

  1. Use only decorative elements that are smart

Decorative elements have to be reduce, to prefer the functionality. An useful watch could be the ornament detail and a mirror could created an optical effect.

Above all, you have to choose the RIGHT TABLE

If your kitchen is small, you can use the APOGEO console, the extendible table with painted metal frame, tempered glass top and side extension matching the legs color. Closed, its depth 50 cm; open it will change itself in a 90×90 square. It’s functional and handy, but especially it’s adaptable.

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